venerdì 23 aprile 2010

TRAMEZZINO CON SUICIDIO

Il cadavere a terra, coperto da un lenzuolo bianco, dopo un volo dal terzo piano.
Attorno gli agenti della questura e della polizia locale, a pochi metri di distanza la gente che continua a mangiare ai tavolini dei bar e dei ristoranti, scaldati dal sole primaverile.
E' accaduto ieri pomeriggio nel centro storico di Lecco, dove e' morto un pensionato di 70 che ultimamente soffriva di depressione, preoccupato per problemi di natura economica.
FA RIFLETTERE l'atteggiamento di coloro che stazionavano nella piazza.
Fonti giornalistiche riportano che nell'indifferenza generale verso l'accaduto qualcuno si e' spinto addirittura a dare un'occhiata tra un boccone e l'altro, mentre altri hanno seguito i primi accertamenti della polizia scientifica sbocconcellando un panino e infine alcuni giovani turisti giapponesi hanno cercato di scattare una foto.
La maggior parte degli astanti comunque sono rimasti seduti tranquillamente ai tavolini continuando a mangiare e bere, poco distante dal cadavere.
Nella società-reality anche un tramezzino con suicida puo' essere apprezzato come anteprima della cena con delitto (falso) della sera.
Cinismo o vacuità incolmabile dell'essere e del divenire?

mercoledì 21 aprile 2010

ARRIVA LA SIGARETTA ELETTRONICA SENZA NICOTINA: SE FARE FUMO TI RENDE FELICE

Sta iniziando anche in Italia la moda della Sigaretta Elettronica che si compra in farmacia per smettere di fumare tabacco, per ridurne il consumo, per poter fumare dovunque.
Un'idea geniale soprattutto per quei fumatori che non resistono al contatto fisico con la sigaretta e alla gestualità che vi si associa (prenderla dal pacchetto, tenerla tra le dita, giocherellarci, portarla alla bocca...) che venne ad Hon Link, un ingegnere cinese, nel 2004 quando ne depositò il brevetto.
La sigaretta elettronica è formata da un filtro che contiene acqua distillata ed aromi, un atomizzatore e la sigaretta.
Sull'estremità della sigaretta vi è un diodo elettronico che si illumina durante l'aspirazione.
Quando si aspira si chiude il contatto e viene generata aria calda che, con l'acqua distillata, genera vapore che sembra il fumo di una normale sigaretta.
Il fumatore quindi ha la sensazione di fumare, ma non aspira le sostanze cancerogene delle sigarette tradizionali e non assimila nicotina.
Se invece non si vuole smettere di assumere nicotina, sul mercato e sul web sono disponibili filtri con nicotina, da utilizzare sia per scalare la quantità giornaliera di nicotina assunta, sia per assumere nicotina evitando gli effetti nocivi della combustione di carta e tabacco.
Oggi che l'uso della sigaretta elettronica si sta diffondendo in tutto il mondo, i consumatori e i medici si interrogano non solo sull'efficacia di questo dispositivo per far smettere di fumare ma anche sulla sua sicurezza.
Se ne è occupato in febbraio 2009 anche New Scientist con un articolo che riassume quello che sappiamo sull'argomento.
In sintesi, per quanto riguarda l'efficacia, l' Organizzazione Mondiale per la Sanità ha rilasciato una nota ufficiale nel settembre del 2008 nella quale dichiara che la sigaretta elettronica non è considerato uno strumento terapeutico per coloro che vogliano smettere di fumare, mentre per quanto riguarda la sicurezza, sempre dall'OMS ha specificato in un nuovo rapporto, presentato nel novembre del 2008, che la sigaretta elettronica con filtri alla nicotina espone alla stessa quantità di prodotto contenuta nel cerotto e quindi, se quest'ultimo non è considerato pericoloso non si può considerare tale neppure la sigaretta.
Inoltre è accertato che il dispositivo non produce danni da fumo passivo, ma questo non può cambiare le leggi sul divieto di fumare in locali pubblici perché viene applicato il principio di precauzione.
L'OMS, propone quindi che la sigaretta elettronica venga venduta solo in farmacia ma senza considerarla almeno per il momento un'indicazione terapeutica.

I vulcani all'origine della vita sulla Terra

Dopo 50 anni un allievo dello scienziato Stanley Miller ha riprodotto l'esperimento del brodo primordiale confermando che i vulcani hanno avuto una funzione essenziale.

A distanza di cinquant'anni, infatti, Jeffrey Bada, un allievo del celebre scienziato ha replicato l'alchimia che ha spiegato il mistero dell'origine del mondo.
La scienza è sempre accusata di essere asettica, priva di sentimenti.
Questa storia si mostra anche un barlume di umanità e riconoscenza.
Bada, ricercatore alla Scripps Institutions of Oceanography a San Diego (California) conserva ancora le undici provette del celebre esperimento.
Anzi da un'analisi più approfondita dei vecchi campioni, associata alla consultazione delle carte lasciate da Miller, sono venuti fuori molti particolari, raccontati doviziosamente dalla rivista Science.

martedì 20 aprile 2010

L'UNIVERSITA' DI DISOCCUPATI E LECCA TERGA

A piu' di 10 anni dall'introduzione de sistema a doppio ciclo -laurea breve e laurea specialistica- la Corte dei Conti ne constata il flop.
La riforma, per la Corte, non ha prodotto i risultati attesi ne' in termini di aumento dei laureati ne' in termini di miglioramento della qualita' dell'offerta formativa.
Non solo: ha pure generato un esagerato incremento di offerta con una eccessiva frammentazione e una moltiplicazione, spesso non motivata, dei corsi di studio.
EVIDENTEMENTE l'obiettivo non era quello di elevare il grado di istruzione della popolazione e introdurre corsi di laurea più attinenti alle esigenze socio-culturali ed economiche del paese.
L'Università italiana è andata inaridendosi anche grazie ai continui ridimensionamenti di badget, la precarizzazione selvaggia dei ricercatori, degli assistenti e degli stessi docenti costretti ad inventarsi quasi ogni anno masters, seminari, workshop per aumentare le proprie quotazioni professionali e poter avere la cattedra assicurata per qualche anno, sempre che ci fossero iscrizioni.
L'Università è diventata solo un'area di parcheggio per futuri disoccupati intellettuali di ceto medio, il ceto medio alto sceglie per i propri figli le università private e specializzazioni post laurea all'estero.
Quindi l'istruzione non serve come volano di mobilità sociale, anzi è proprio all'Università che si impara l'importanza di essere figlio di o conoscente di, pertanto l'Università continua a sfornare disoccupati e/o grandi, instancabili lecca terga.

lunedì 19 aprile 2010

Riscaldamento globale o inizio di una nuova era glaciale?

Il modo migliore per restare informati e tentare di capire ciò che succede nel nostro pianeta:

Seguiamo il vulcano Eyjafjallajökull, bellissimo giovane cuore ardente coperto di ghiaccio antico
Institute of Earth Sciences

http://www.earthice.hi.is/page/ies_Eyjafjallajokull_eruption

GLI UOMINI SONO DEI GRANDI PENSATORI...SESSUALI

Un'indagine di www.onepoll.com, una societa' che fa ricerche di mercato, ha fatto emergere un dato popolarmente diffuso, ma che adesso ha anche un riscontro: sì, gli uomini hanno sempre quella cosa in testa...se mediamente pensano al sesso almeno 13 volte al giorno per un totale di 4.745 volte ogni anno, mentre la media dei rapporti e' di appena due a settimana per un totale di 104 all'anno.
Il 30% circa degli uomini intervistati ha anche ammesso che la prima cosa che viene loro in mente al mattino e' proprio il sesso.
Al contrario degli uomini, le donne pensano al sesso solo cinque volte al giorno per un totale di 1.825 volte all'anno.
La ricerca ha coinvolto 3000 persone che, oltre a indicare la quantita' dei pensieri sessuali, quasi tre quarti ha affermato di essere soddisfatto di quante volte hanno rapporti nella realta'. Ma solo il 58 % delle donne si è detta soddisfatta della sua vita sessuale.
E il 43 % delle coppie ha anche ammesso di discutere su chi prende l'iniziativa, e gli uomini sarebbero quelli che si sbilanciano di piu'.
Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che un uomo su tre e' convinto che per portare a letto una donna il modo migliore e' quello di organizzare una cena a lume di candela seguita da un massaggio rilassante.
Mentre la strategia della maggior parte delle donne consiste nel cucinare il piatto preferito del partner e mettere in sottofondo della musica romantica.

DONNE: RICERCA DELLA FORMA FISICA PERFETTA DIVENTA UN' OSSESSIONE

Le donne hanno la paura inconscia di ingrassare, anche se la loro linea e' perfetta.
Quando infatti vedono una donna in sovrappeso, il loro cervello reagisce negativamente, facendo crescere sentimenti di infelicita' e persino di disgusto per se' stesse.
Lo rileva uno studio dell' America's Brigham Young University pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences.
In genere questi sentmenti negativi di fronte alla vista di una persona in sovrappeso sono tipici delle donne che soffrono di anoressia o di altri disturbi alimentari.
Ma, secondo i ricercatori, capita anche alle donne sane e in forma.
Al contrario, negli uomini non e' stata riscontrata alcuna reazione.
In pratica, lo studio suggerisce che le donne si sentono continuamente sotto pressione per conformarsi a una certa linea anche quando sono magre e felici.
Per arrivare a questi risultati i ricercatori americani hanno utilizzato la risonanza magnetica mentre ai soggetti sono state fatte vedere immagini di persone sconosciute.
Quando le donne hanno visto sconosciute in sovrappeso, si e' innescata una reazione nella parte del cervello legata ai processi di identita' e alla riflessione sul se'.
Non e' stata invece registrata alcuna reazione negli uomini sottoposti allo stesso test.
"Queste donne non hanno mai sofferto di disturbi alimentari", ha assicurato Mark Allen, neuroscienziato che ha coordinato lo studio. "Eppure, sono risultate preoccupate di ingrassare", ha aggiunto.
Ora i ricercatori stanno conducendo uno studio psicologico a lungo termine per migliorare i trattamenti per i disturbi alimentari. .

domenica 18 aprile 2010

ALZHEIMER: 600 MILA ITALIANI NE SONO AFFETTI

Sono ormai oltre 600.000 gli italiani colpiti da Alzheimer.
Le terapie scarseggiano, ma un aiuto puo' arrivare da strategie alternative come l' ascolto della musica, la presenza di un animale, la compagnia di una bambola.
I buoni risultati possibili con le cure non farmacologiche dell'Alzheimer sono stati discussi dagli esperti riuniti per il X Congresso dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP), a Gardone Riviera (BS) dal 15 al 17 aprile.

mercoledì 14 aprile 2010

Il codice etico di una persona modificato attraverso stimoli magnetici

E’ possibile modificare o addirittura annientare il codice morale ed etico di un individuo?
Secondo alcuni ricercatori del Massachusetts Institute of Technology è possibile.
Gli scienziati del MIT, sotto la supervisione di Liane Young, hanno arruolato 20 volontari ai quali è stato chiesto di assegnare un punteggio a una serie di affermazioni o circostanze che secondo loro erano giuste o sbagliate dal punto di vista morale.
Il questionario è stato loro riproposto immediatamente dopo che i giovani erano stati esposti a una piccola scarica magnetica che aveva colpito una precisa area cerebrale.
Così i ricercatori hanno osservato che il giudizio su cosa era giusto e cosa sbagliato si modificava temporaneamente in maniera significativa.

La zona del cervello coinvolta nell’esperimento si chiama giunzione temporo-parietale destra e, secondo gli scienziati, è il luogo dove risiede il codice di etica morale di una persona.
Un codice che, a quanto pare, può essere modificato con stimoli magnetici.

martedì 13 aprile 2010

Pene di dimensioni ridotte? Colpa dell'inquinamento.

Nel recente convegno di Abano Terme sulla Medicina della Riproduzione. è stato presentato uno studio condotto dall' Università di Padova, secondo il quale negli ultimi 60 anni le misure dell'organo sessuale maschile a riposo sono diminuite di circa 1 centimetro a causa dell'inquinamento ambientale che ha prodotto e produce alterazioni dell'equilibrio ormonale.
La ricerca è stata condotta prendendo in considerazione la media di 9,7 cm di lunghezza riportata dal rapporto Kinsey del 1948 e relativa a oltre 2.700 maschi (che va precisato, a onor del vero, erano americani e quindi forse non confrontabili al 100 per cento con quelli italiani) e quella di 8,9 cm rilevata in oltre 2000 diciottenni veneti dall'equipe del Centro regionale di crioconservazione dei gameti.
Diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e detergenti possono agire in due modi:
riducendo l'attività degli ormoni maschili androgeni o mimando l'attività degli estrogeni femminili.

L'inquinamento ambientale inizia a creare danni all'apparato riproduttivo già nell'utero materno proprio perché altera l'equilibrio ormonale, riducendo, per l'appunto, l'attività degli androgeni che determinano la dimensione di pene e testicoli e dell'aspetto morfologico del corpo maschile. L'armonia e le proporzioni del corpo, infatti, sono determinate dagli ormoni.
I giovani del terzo millennio diventano più alti perché hanno le gambe sempre più lunghe. Questo sarebbe un altro effetto dello squilibrio ormonale da inquinamento.