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lunedì 13 gennaio 2014

2014 : l'anno delle scelte

Iniziamo chiedendo scusa alla Terra per tutto il dolore che deve sopportare a causa di scelte economiche, politiche, culturali ciniche e suicide; chiediamo perdono a tutti gli esseri senzienti che subiscono i nostri comportamenti aggressivi e distruttivi; ringraziamo tutte le forze del cosmo per mantenerci in vita qui ed ora dandoci sempre la possibilità di cambiare, virando dritti verso il riconoscimento della nostra appartenenza alla Vita che in un eterno amplesso genera infiniti mondi uniti nell'Amore...quello stesso Amor che move il sole e l' altre stelle, cui si riferiva Dante nel Paradiso. ecco le parole chiave del 2014 SCUSA PERDONAMI GRAZIE TI AMO
Ho'oponopono per il tuo Subconscio di hooponoponoitalia

così è e così sia Buon Anno e buon Risveglio

giovedì 7 giugno 2012

5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’

Gli eventi di maggio indicano un bivio tra chi crede ancora alla lotta bipolare, funzionale al potere e chi, invece, si rende conto che è una commedia, giunta ormai alle ultime battute. La VITA non fa elezioni, fa selezione, in fondo un’auto-selezione, una scelta tra due modi diversi di percepire. Quello vecchio usa solo la mente minoreche si agita tra memorie false del passato e l’ansia per il futuro. Il modo nuovo opera nel presente, coltiva l’armonia tra eros e psiche, partecipa con gioia ed entusiasmo alla grande avventura predisposta dalla VITA.

La scelta tra i due modi è individuale e libera, dipendente solo dalla propria volontà.


5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’ | Giuliana Conforto

giovedì 27 agosto 2009

Quando l'amore è malato

Fonte:http://donna.libero.it/lifestyle/
Un amore "malato", un rapporto basato su abusi fisici e psicologici: ecco quali sono i segnali rivelatori, per accorgersene in tempo e scappare lontano.
O per aiutare un'amica che ha bisogno ma che non osa parlarne.
Ci sono segnali inequivocabili, a volte solo delle sensazioni: ma basta poco per rendersi conto che quello che si sta vivendo è un rapporto sbagliato, che potrà farvi solo soffire lasciando segni indelebili nel cuore e a volte anche sul corpo.
Di fronte a un gesto violento o a un comportamento crudele non credete al ravvedimento: chi si comporta così spesso chiede scusa, ma poi ricasca immancabilmente nello stesso chliche.
I segnali di una relazione "disturbata" sono piuttosto semplici da cogliere, l'importante è non fingere di non vedere:
gelosia portata all'estremo, coercizione sessuale, abusi verbali, bugie, violenza fisica, infedeltà, aggressività, prepotenza...
Se qualche dubbio resta ancora, o se volete aiutare un'amica che non sembra volersi rendere conto della realtà, basterà rispondere ad alcune domande con la massima onestà.
Il tuo partner:
- È molto protettivo/a, quasi ossessivo/a
- È geloso/a senza motivo
- Cerca di tenerti lontana dai tuoi amici e parenti
- Non ti fa sentire libera/o di andare dove vuoi quando vuoi
- Non vuole che frequenti un corso o la scuola
- Rompe e distrugge i tuoi oggetti personali, o i tuoi ricordi
- Ti proibisce di accedere al conto corrente
- Controlla al 100 per 100 le finanze di casa
- Ti costringe ad avere rapporti sessuali anche quando non ne hai voglia
- Ti costringe ad accettare atti sessuali che gli hai detto di non gradire
- Ti svilisce in continuazione
- Ti umilia di fronte agli altri
- Ti tratta male davanti ai bambini
- Manipola la realtà a tu sfavore
- Ti minaccia
- Ti insulta, ti dice parolacce
Ed ecco le circostanze di potenziale attitudine all'abuso che ti dovrebbero mettere in allarme anche prima che la situazione precipiti e che si manifestino i primi episodi gravi:
- Il tuo partner ha un passato di abusi
- Il tuo partener ha subito abusi da piccolo
- La relazione tra i suoi genitori era del tipo sopra descritto
- Il tuo partner abusa di alcol o di droga (o ne ha abusato in passato)
- Il tuo partener è molto irascibile e perde la calma facilmente
RICORDARE SEMPRE
Chi "ama" male non ama il partner per quello che è ma cerca continuamente di cambiarlo.
Criticandolo per tutto ciò che fa, isolandolo dagli altri per farlo sentire ancora più debole, chiedendogli o costringendolo a fare ciò che non vuole, controllando ogni aspetto della sua vita "cosa deve mangiare, chi deve vedere, come si deve vestire" - fino a far diventare il rapporto una prigione;
dicendogli in continuazione quanto è stupido, brutto, grasso, o facendolo sentire sempre inadeguato. C'è qualcosa di terribilmente sbagliato in un rapporto che presenti anche solo uno di questi sintomi.
Quando una relazione funziona, quando un amore è "giusto" dovremmo sentirci belli, amati, al sicuro. Dovremmo aver voglia di crescere, di migliorare, di uscire, di metterci un bell'abito per farlo, dovremmo avere l'appoggio incondizionato del partner.
Se pensi di essere caduta in un rapporto pericoloso o che stia capitando a qualcuno vicino a te, fai qualcosa: non è mai troppo tardi.

venerdì 6 marzo 2009

Potere e delirio di onnipotenza

Il potere può dare alla testa.
A darne una dimostrazione scientifica e' stato un gruppo di ricercatori della Stanford Graduate School of Business, della London Business School e della Northwestern University, in uno studio pubblicato sulla rivista Psychological Science.
Sia i leader politici o i grandi dell'industria tendono a sottostimare i costi in tempo, denaro, mezzi e vite umane che sono necessari per raggiungere un certo obiettivo.
"Abbiamo condotto quattro esperimenti per studiare il rapporto fra potere e illusione di controllo, la credenza cioe' di avere la capacita' di influenzare esiti che sono determinati in buona parte dal caso", hanno detto i ricercatori. "In tutti gli esperimenti, sia che il partecipante fosse forte di un'esperienza di gestione del potere, sia che fosse stato assegnato casualmente in base alle regole al ruolo di manager, finiva per percepire un controllo sugli esiti che andava oltre il suo ambito di possibilita'. Inoltre, l'idea di essere capaci di controllare un risultato 'casuale' portava a un ottimismo irrealistico e a un'autostima gonfiata", hanno detto. In un esperimento, per esempio, al detentore del potere veniva presentata una coppia di dadi e offerta una ricompensa per prevedere gli esiti di un lancio, chiedendiogli anche se voleva lanciare lui i dadi o scegliere qualcuno che lo facesse. Tutti i partecipanti del gruppo di potere piu' alto sceglievamo di lanciarli in prima persona, contro una percentuale inferiore al 70 per cento nei gruppi di potere minore o in quelli neutri di controllo, suffragando l'ipotesi che la semplice esperienza del potere possa portare una persona a sovrastimare notevolmente le proprie abilita', in questo caso, influenzando l'esito di una mano lanciando personalmente i dadi.
Gli autori osservano che le illusioni positive possono essere adattative, aiutando i detentori del potere a rendere possibile cio' che potrebbe apparire a prima vista impossibile.
Ma la relazione fra potere e illusione del controllo puo' contribuire direttamente anche alla perdita stessa del potere, facendo prendere una serie di scelte sbagliate.

lunedì 3 novembre 2008

Impedire l'evoluzione umana

In questi tempi si fa un gran parlare di diritto all'istruzione, adesso si parla di Università, ma nessuno dice che si sta parlando di istituzioni che non hanno il compito di formare bensì di disinformare.
Vi segnalo questo articolo affinchè si sposti l'attenzione sul vero problema: che futuro avranno delle menti narcotizzate e istruite a credere a novelle insegnate come inoppugnabili verità scientifiche...allo scopo di
Impedire l'evoluzione umana - ecplanet.ch - Lunedì 03.11.2008 - Index