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domenica 27 gennaio 2013

FORME FRATTALI

Tutti conoscono il cerchio: provate a disegnarne uno e osservatelo da una ragionevole distanza. Sì, quello che state vedendo è effettivame...

Gravità Zero: FORME FRATTALI: IL PARADOSSO DELLA CONVIVENZA FRA ...:

giovedì 7 giugno 2012

5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’

Gli eventi di maggio indicano un bivio tra chi crede ancora alla lotta bipolare, funzionale al potere e chi, invece, si rende conto che è una commedia, giunta ormai alle ultime battute. La VITA non fa elezioni, fa selezione, in fondo un’auto-selezione, una scelta tra due modi diversi di percepire. Quello vecchio usa solo la mente minoreche si agita tra memorie false del passato e l’ansia per il futuro. Il modo nuovo opera nel presente, coltiva l’armonia tra eros e psiche, partecipa con gioia ed entusiasmo alla grande avventura predisposta dalla VITA.

La scelta tra i due modi è individuale e libera, dipendente solo dalla propria volontà.


5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’ | Giuliana Conforto

venerdì 5 settembre 2008

Il Bosone di Higgs e i buoni Maestri

Giuliana Conforto - 5 settembre 2008
Il 10 settembre 2008, la Terra sta forse per essere inghiottita da un buco nero, creato dall’esperimento del CERN, a Ginevra?

Se non fosse una bufala, applaudirei.

Applaudirei, perché finalmente gli uomini potrebbero capire che siamo stati intrappolati nell’orizzonte visibile, illusorio, di un buco nero gigante, l'intero sistema solare, da millenni, per la precisione, da 11.500 anni, come spiego nell’ultimo libro, Baby Sun.

Credere che un buco nero, prodotto al CERN possa inghiottire la Terra è da incompetenti, mentre credere alla teoria del Big Bang è contribuire al classico gioco del potere. Ho scritto il perché in modo dilungato e, scusatemi, non posso riassumerlo in due parole. Tutte le particelle sono micro buchi neri, e i nostri stessi corpi sono composti di micro buchi neri. Non dovete credermi, ma abbiate almeno l’intelligenza di sospettare che NIENTE è come appare o come teorie, teologie e spiritualità varie fanno credere. Il buco nero che si dovrebbe creare al CERN, se ci sarà, sarà minuscolo e sarà l’ennesima prova che le teorie fisiche non dipingono affatto la Natura, ma riflettono le idee false che la mente umana Le attribuisce: una Natura meccanica, senza Vita e senza intelligenza...
Tuttavia nulla succede a caso.
Il costosissimo esperimento al CERN è circondato da grande interesse, i ricercatori sono divisi tra due partiti quasi pari, c’è chi vuole trovare i bosoni di Higgs e chi spera, invece, di non trovarli.
Il vero problema è che cosa significa esistenza: ciò che si trova in laboratorio? Tutto ciò che la mente umana inventa, esiste secondo me. Forse troveranno il bosone di Higgs o persino vari bosoni di Higgs, ma dovranno ammettere che non è “dio”, non l’ultima e totalizzante realtà, ma solo una piccola, misera, porzione, l'orizzonte apparente dove vigono leggi speciali...

Per tanti, superfluo, questo esprimento è cruciale per le teorie fisiche. Ci sono in ballo le teorie stesse e, soprattutto, l’idolo che queste hanno posto sull’altare: la massa, il cardine della fisica e di tutte le scienze che sulla fisica si basano. Potrebbe significare l’inizio del crollo di tutti gli idoli, chissà, forse anche di quello venerato da tutti: il denaro. Sarebbe il crollo quindi della conoscenza, un’occulta alleanza tra scienze e religioni che ha sempre nascosto la vera energia, l’energia vitale, la Vita, la Forza creatrice che tutti i viventi usano per vivere e riprodursi.
Non ci inghiottirà il buco nero al CERN, 10 settembre 2008, ma qualcosa ci inghiotte, da millenni, ogni giorno.
È la credulità negli idoli.
Dar loro credito li rende reali, ci rende impotenti e vittime del solito gioco del potere: bloccarci nella matrix, rimanere incantati sul solito, variegato, ma obsoleto orizzonte culturale che soffre, perché privo di verità, privo di vita ...

Usare le alte energie, come fanno al CERN, è il modo migliore per distruggere ogni organizzazione vitale, ignorare le abilità del cervello umano che sono anche e soprattutto emotive oltre che logiche. I vantaggi di questo esperimento potrebbero essere però notevoli, perhé la verità sta premendo in ogni campo ormai e finalmente il dubbio che già circola negli ambienti potrebbe venire alla luce: la fisica va rivista tutta da cima a fondo, inclusa quella quantica.
Secondo me è tutta la conoscenza che va rivista da cima a fondo e ciò spiega la profonda crisi di qualsiasi scuola e della società.

Il problema vero è l’esistenza…

Sei sicuro di esistere, agitandoti pro e/o contro i falsi dilemmi che questo mondo ti propone?
Scienze e spiritualità sono sempre state alleate; oggi se ne parla come di una novità. La santa alleanza tra buddismo e fisica quantica è l’ennesimo gioco del potere, una moda importata dagli USA, utile a nascondere il possente filone culturale al quale, per nascita, apparteniamo: quello che ha da sempre indicato la via per l'evoluzione, l’alchimia, possibile grazie alla Vita, la Forza portante del cristianesimo vero, non quello finto del Vaticano.

Intanto i maestri continuano a parlare di materia e di spirito. Un altro inganno.
Sono cattivi maestri?
No, sono buoni, ma offrono sempre e solo una conoscenza parziale, molto parziale. L’evoluzione riguarda la materia, l’alchimia del corpo, si manifesta nella percezione diretta degli infiniti mondi, nella coscienza che nessun maestro può donare.

L’inquietudine di questi giorni non a caso coincide con l’esperimento del CERN.
È un segnale per chi è sulla via, un invito ad attraversare la grande acqua, superare l'illusorio orizzonte, esterno, apparente per toccare l’orizzonte sensibile, interno, assaporare le emozioni, la vita, la realtà reale.

Una porta invisibile si è aperta in agosto: è un buco nero, una singolarità dello spazio tempo, nel tuo corpo: muove il tuo orizzonte sensibile e ti commuove… Oggi se vuoi, puoi tuffarti, abbandonarti alla corrente travolgente che porta verso il futuro, abbandonare scuole, teorie e/o teologie, maestri…

Oggi è tempo di scelte radicali che riguardano te, i tuoi intimi e veri bisogni, le tue stesse sensazioni … puoi muoverti verso la libertà vera… Nessun maestro può dirti come fare, perché la via è individuale e la tua è solo tua.

Invito a diffondere questo articolo.

Giuliana Conforto

domenica 17 agosto 2008

IL MULTIVERSO

La teoria delle stringhe propone l'idea che tutto nell'universo, dalle più immense galassie alle particelle subatomiche, sia fatto di sottili e vibranti corde di energia. Una teoria affascinante, ma che al momento è ancora in cerca di dimostrazione.
Dal punto di vista matematico, la teoria delle stringhe suggerisce che il mondo che conosciamo non è completo, e che oltre le 4 dimensioni con cui abbiamo familiarità - il tempo e lo spazio tridimensionale - esistono sei dimensioni spaziali extra, presenti in forme geometriche occulte ad ogni singolo punto nell'universo. "Anche se gli scienziati usano potenti super-computers per cercare di visualizzare queste dimensioni extra", dice il fisico Gary Shiu, che ha condotto lo studio, "nessuno è ancora riuscito a svelarne la forma". Secondo la teoria delle stringhe, queste dimensioni extra potrebbero avere 10.000 forme possibili diverse, ognuna teoricamente corrispondente al proprio universo e alle proprie leggi fisiche. "Vorremo conoscere quella che corrisponde al nostro di universo", dice Henry Tye, fisico della Cornell University che non ha partecipato allo studio. Nel mondo fantastico delle stringhe e delle superstringhe, un mondo infinitamente piccolo dove i costituenti fondamentali della materia e dell'energia sono miliardi e miliardi di volte più piccole degli elettroni o dei fotoni, non vi è un solo universo, ma molti universi paralleli che possono anche venire a contatto tra loro. Shiu dice che le forme multi-dimensionali dell' extra-mondo sono troppo piccole per poter mai essere osservate attraverso gli usuali mezzi, per questo la teoria è così difficile da dimostrare. "Possiamo teorizzare qualsiasi cosa, ma poi dobbiamo essere in grado di dimostrarlo sperimentalmente. Il problema dunque è: come facciamo ?".

Il metodo sviluppato da Shiu, Insieme al suo studente Bret Underwood, si basa sull'idea che le sei dimensioni extra abbiano avuto una forte influenza sull'universo, quando questo era ancora un piccolo blocco altamente compresso di materia ed energia, nell'istante dopo il Big Bang. Non esistendo ancora una macchina del tempo per tornare a quel momento, i nostri eroi hanno usato una mappa dell'energia cosmica rilasciata dopo il Big Bang che è stata catturata da satelliti come il WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe) della NASA essendo rimasta praticamente tale e quale, fornendo una fotografia del baby-universo. "Così come un'ombra può dare un'idea di un oggetto, questa traccia di energia cosmica può fornire un'indicazione della forma delle altre sei dimensioni presenti", spiega Shiu.

Per decifrare da questa ombra cosmica la geometria a sei dimensioni dell'extra-mondo, i nostri eroi sono partiti da due differenti tipi di geometrie matematicamente semplici, chiamate "warped throats" (gole deformate), calcolando l'ammontare di energia che in teoria corrisponderebbe all'universo descritto da ogni forma. Comparando poi le due mappe, hanno riscontrato piccole ma significative differenze. Il risultato mostra che specifici pattern di energia cosmica possono fornire indicazioni sulla geometria delle forme a sei dimensioni.

L'UNIVERSO ELEGANTE