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martedì 16 giugno 2009

Cellulite: consigli utili per prevenirla e curarla

Facile riconoscerla, difficile trovare le strategie vincenti per curarla: la cellulite non è un problema estetico.
Tutto nasce da un’alterazione del microcircolo, oltre che da una predisposizione e da fattori ormonali.
Pillola contraccettiva, sovrappeso, fumo e vita sedentaria non fanno che peggiorare il problema, ma non ne sono la causa primaria: ecco perché anche donne magre possono avere la cellulite.
Quando la microcircolazione va in tilt, i capillari si sfiancano, lasciando uscire la parte liquida del sangue che invade lo spazio tra le cellule formando gonfiori.
Il sangue proveniente dalle arterie non riesce a raggiungere i tessuti, quello venoso non riesce ad essere ripulito dalle tossine ed ecco la caratteristica pelle a “buccia d’arancia”.
Il ristagno comprime i vasi, le terminazioni nervose e le cellule adipose.
Se queste si rompono, fuoriesce grasso che l’organismo incapsula con fibre di collagene formando noduli dolorosi: è la pelle “a materasso”, situazione particolarmente critica.
Contrastare la cellulite richiede metodo e pazienza.
Il percorso coinvolge alimentazione, sport, integratori, cosmetici e massaggi.
Cominciamo dalla tavola: è bene privilegiare le proteine, che favoriscono la diuresi.
Tra i cibi proteici, ideale è il pesce: leggero, contiene poco sale, molti acidi grassi omega 3, benefici per la salute e la pelle, e buone quantità di iodio, microelemento che contrasta il ristagno dei liquidi.
Frutta e verdura sono essenziali per fare il pieno di sali minerali e vitamine e far funzionare al meglio fegato e reni addetti alla depurazione dei tessuti.
Per drenare, ridurre i gonfiori e rinforzare i capillari, non possono mancare sulla tavola ananas, asparagi e frutti di bosco.
A livello cosmetico, le mosse vincenti sono: stimolare la microcircolazione, drenare e fornire ossigeno ai tessuti.
Nelle formulazioni non mancano caffeina, teofillina e carnitina che frammentano il grasso delle cellule adipose e lo eliminano per via renale.
Tra gli altri estratti vegetali più diffusi ricordiamo escina, centella asiatica, rusco, gambo di ananas, betulla, spirea, ginkgo che riducono l’eccessiva permeabilità dei capillari e contrastano la ritenzione.
Quanto agli integratori, puntano a ridurre la formazione di depositi di grasso e a ridurre quelli esistenti.
Contengono sostanze stimolanti che aiutano a far bruciare i grassi ed estratti vegetali con azione diuretica e drenante come tarassaco, tè verde, escina, ananas e centella asiatica.
Infine, essenziale anche lo sport: aiuta a sciogliere il grasso corporeo, a stimolare la circolazione e a tonificare i muscoli, dando armonia alla silhouette.
Ottimi corsa, bicicletta e gli sport in acqua.
Approfittiamo dei week end al mare per camminare in acqua: è il modo migliore per attivare la pompa venosa situata sotto il piede e favorire la risalita del sangue.

giovedì 2 aprile 2009

Contrastare la cellulite con il Viagra

Karmela Altabas e un gruppo di colleghi della University Hospital "Sisters of Charity" di Zagabria stanno studiando un modo per incorporare il Viagra a una crema idratante contro la cellulite.
A darne notizia e' stata la rivista Medical Hypotheses, il cui articolo e' stato ripreso anche dal New Scientist.
Secondo i ricercatori, il Viagra avrebbe due elementi che potrebbero trasformarlo in un trattamento anti-cellulite.
In primo luogo, la 'pillola blu' contiene inibitori di enzimi come il 'sildenafil', il cui potere di distruggere il grasso in provetta e' stato gia' dimostrato.
I ricercatori pensano quindi che la stessa capacita' di questo inibitore possa entrare in gioco anche contro il grasso depositato sotto la pelle.
E poiche' il Viagra e' noto per stimolare il flusso sanguigno, mescolarlo con una crema idratante potrebbe renderlo un trattamento molto efficace.
I ricercatori hanno precistato che quest'idea sarebbe soltanto un'ipotesi e che vorrebbero fare una ricerca per valutare se qualche casa farmaceutica fosse interessata all'eventuale sviluppo del prodotto.

giovedì 12 marzo 2009

Prevenire e eliminare la cellulite: iniziamo da una corretta alimentazione

Vi sono cibi che richiedono una digestione lunga e complessa, altri che vengono assimilati rapidamente; è noto anche che cibi diversi richiedono enzimi diversi e condizioni diverse per la digestione. Quindi risulta essere di grande importanza l'associazione dei cibi, sia per una corretta nutrizione, sia per mantenersi in forma ed in buona salute.
Secondo il Centro di Eubiotica Umana (attivo presso l’ospedale Vittore Buzzi di Milano) le associazioni alimentari da evitare sono:
1. cibi proteici con cibi a base di amidi.
Per esempio la pasta con la carne. La digestione degli amidi ha inizio in bocca con la produzione di ptialina salivare, e soltanto dopo due ore viene secreto nello stomaco l’ acido cloridrico che permette di assimilare la parte proteica dei cereali. Le proteine infatti iniziano a essere digerite non nella bocca ma nello stomaco, a opera della pepsina cloridrica. Ingerendo la carne si ha una produzione immediata di succo gastrico fortemente acido che provoca l’ inattivazione della ptialina e quindi l’arresto della digestione degli amidi.
2. cibi proteici diversi in particolare la carne e il latte, ma anche il latte e uova, uova e formaggio.
Questi cibi hanno esigenze digestive diverse e provocano la secrezione di succhi gastrici in tempi diversi.
3. l’associazione di frutta, zucchero e dolciumi sia con gli amidi che con le proteine.
Questo perchè la frutta, da sola non deve subire alcuna digestione nella bocca e nello stomaco e passa rapidamente nell’intestino, mentre quando è unita agli altri cibi finisce col restare troppo a lungo nello stomaco e poi nell’intestino, dove subisce una decomposizione batterica che può far fermentare anche gli amidi.
Gli zuccheri hanno un effetto inibitore sulla produzione di ptialina nella saliva e sulla secrezione di succo gastrico nello stomaco, rallentando la digestione degli amidi.

venerdì 6 marzo 2009

Cellulite addio...in 9 minuti:realtà scientifica o marketing?

Questa settimana nel Regno Unito verra' messa in vendita una crema anti-cellulite dagli effetti miracolosi: elimina la cellulite in soli 9 minuti.
Si chiama Adonia LegTone e costa 68 sterline.
E' la prima volta che una crema sfrutta le proprieta' rigenerative delle cellule staminali delle piante per rinvigorire le cellule staminali della pelle umana.
Test clinici effettuati in laboratori americani indipendenti hanno dimostrato che questa nuova crema e' in grado di ridurre la cellulite del 47 per cento in soli 9 minuti e di circa il 70 per cento in un periodo di sei settimane.
La crema, prodotta dalla Greek Island Labs e venduta gia' negli Usa, ha gia' ricevuto 100 mila richieste nel Regno Unito. Una delle cause principale della cellulite e' l'indebolimento delle cellule staminali.
La pelle umana e' una fonte ricchissima di cellule staminali che inizia a esaurirsi pian piano dopo i 22 anni d'eta'.
Il rallentamento della loro produzione crea il classico effetto denominato 'buccia d'arancia'.
Adonia LegTone viene creata a partire dalle celleule staminali di piante greche che vengono mescolate a un mix di sostanze: 23 oli biologici provenienti da piante dell'eco-sistema del Mar Egeo micro-filtrati in uno speciale processo di miscelazione.
Tra gli ingredienti biologici ci sono olio di zenzero e olio di rosmarino.

martedì 2 dicembre 2008

La cipolla che guarisce cicatrici e cheloidi

Tratto da: takecareblog.libero.it
r.s. a cura della redazione ECplanet
Le cipolle potrebbero essere un valido aiuto in campo estetico/dermatologico.
Possono essere utilizzate per quelle ferite che, riparandosi in maniera eccessiva, danno luogo a una cicatrice “ipertrofica” o a un cheloide. Ricercatori del Dipartimento di Chirurgia Plastica della Karaelmas University in Turchia stanno sperimentando un nuovo gel a base di estratto di cipolla da utilizzare per le cicatrici.
Allo studio hanno partecipato 60 persone suddive in tre gruppi: uno veniva trattato con solo gel di cipolla, uno con gel di silicone e uno con entrambi i prodotti.
Dopo 6 mesi di trattamento si è visto che chi era stato trattato con solo gel di cipolla aveva visto una forte riduzione dell'arrossamento cutaneo, chi era stato trattato con gel di silicone aveva visto ridurre l'altezza della cicatrice.
I migliori risultati invece si sono avuti in chi aveva usato entrambi i prodotti.
La cipolla ha potere battericida, ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante, e ha dimostrato avere attività protettiva nei confronti di alcuni tipi di tumori del colon. E per finire una ricetta della nonna per il raffreddore a base di cipolle.
Fonte: www.ncbi.nlm.nih.gov

mercoledì 19 novembre 2008

Proprietà della bava di lumaca

r.s. a cura della redazione ECplanet

Lo so fa impressione ma dovete sapere che è una delle sostanze migliori per la cura e la rigenerazione della pelle. Si chiama Elicina, contiene antiossidanti capaci di rallentare il processo dell'invecchiamento eliminando i radicali liberi e il suo contenuto in proteine è indispensabile per ridare all’epidermide un aspetto sano, giovane e tonico.
È ricca di vitamine, riduce l'infiammazione e favorisce l'abbronzatura garantendo l'idratazione della pelle. Riduce le infezioni virali o batteriche facendo da barriera protettiva contro gli agenti patogeni che si insinuano sulla superficie o nei pori della pelle.
Migliora l'elasticità e gli inestetismi, cura l'acne, le cicatrici, le smagliature e le scottature. Ha una consistenza non grassa quindi una volta applicata non lascia untuosità perché si assorbe con facilità.
Questa secrezione è stata oggetto di numerosi esperimenti e le sue proprietà sono state riconosciute dopo la tragedia di Chernobyl, le lumache sono gli unici animali a non aver riportato mutamenti genetici come conseguenza delle radiazioni grazie proprio alla loro bava.
Oggi questa sostanza è in commercio in 30 paesi.

L'Indigo cura la psoriasi

Fonte: salute.agi.it
r.s. a cura della redazione ECplanet
La Indigo naturalis, una pianta di colore blu scuro usata nella medicina cinese tradizionale, sembra essere efficace nel trattamento della psoriasi, ha scoperto uno studio condotto a Taiwan.
La psoriasi è una malattia cronica della pelle per la quale non esiste al momento alcuna cura, anche se alcune terapie riescono a produrre una remissione. Questa malattia causa chiazze eritematose, cioè aree arrossate, e squame. Quando la malattia progredisce, si sviluppano squame di colore bianco-argentino, spesso su braccia, gomiti, ginocchia e gambe.