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sabato 1 marzo 2014

EPATITE C: etica, mercato, diritto alla salute

Sarebbe bene interrogarsi sul rapporto etica e scienza non solo per decidere se un embrione è già persona. noi che persone lo siamo senza se e senza ma, ci troviamo di fronte il dilemma.

Può avere un prezzo la vita umana?

A quanto pare sì: dai 28.000 ai 128.000 dollari.

Se accettiamo questo non spendiamoli nemmeno, perchè un tumore ha invaso la nostra coscienza, ancor prima del nostro fegato....allora se l'unica Legge è il Mercato:  se la tengano la pasticca miracolosa, ci cureremo con le piante medicinali e asseconderemo la natura biologica nelle sue potenzialità di auto-rigenerazione.

Nel DNA abbiamo tutti i manuali di istruzione per le riparazioni, basta imparare a sfogliarli ed a leggerli, con la pastiglia forse guariamo dall'epatite C, ma in questo modo evolviamo.

Sofosvubir, sovaldi e epatite C - Medicina Biologica BLOG

lunedì 13 gennaio 2014

2014 : l'anno delle scelte

Iniziamo chiedendo scusa alla Terra per tutto il dolore che deve sopportare a causa di scelte economiche, politiche, culturali ciniche e suicide; chiediamo perdono a tutti gli esseri senzienti che subiscono i nostri comportamenti aggressivi e distruttivi; ringraziamo tutte le forze del cosmo per mantenerci in vita qui ed ora dandoci sempre la possibilità di cambiare, virando dritti verso il riconoscimento della nostra appartenenza alla Vita che in un eterno amplesso genera infiniti mondi uniti nell'Amore...quello stesso Amor che move il sole e l' altre stelle, cui si riferiva Dante nel Paradiso. ecco le parole chiave del 2014 SCUSA PERDONAMI GRAZIE TI AMO
Ho'oponopono per il tuo Subconscio di hooponoponoitalia

così è e così sia Buon Anno e buon Risveglio

sabato 6 luglio 2013

Il computer che legge il cervello sulle tracce dell'etica neuronale

Se perdoniamo, alla fine facciamo innanzi tutto un favore a noi stessi. 
Insomma, si può dire che il perdono è una sorta di analgesico naturale, un rimedio auto-curativo che aiuta a star meglio e permette all’organismo di recuperare un sano equilibrio psicofisico.
Questo è solo uno dei tanti sorprendenti risultati del lavoro condotto dall'Unità operativa di psicologia clinica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa e dal Laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare dell’Università di Pisa entrambi diretti dal professor Pietro Pietrini.
Grazie alla risonanza magnetica cerebrale funzionale si può  osservare cosa avviene nella testa di una persona ogni volta che deve decidere tra bene o male. 
Studiando le basi cerebrali delle emozioni e del giudizio morale, la ricerca getta nuova luce sul 'funzionamento morale' della mente umana.
L’ approccio neuroscientifico tenta in questo modo di dare risposte a quelli che per millenni sono stati i grandi enigmi della filosofia: come nasce il pensiero, cos’è la coscienza, da cosa è dettato il libero arbitrio e come sono regolati i rapporti mente-corpo.

giovedì 7 giugno 2012

5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’

Gli eventi di maggio indicano un bivio tra chi crede ancora alla lotta bipolare, funzionale al potere e chi, invece, si rende conto che è una commedia, giunta ormai alle ultime battute. La VITA non fa elezioni, fa selezione, in fondo un’auto-selezione, una scelta tra due modi diversi di percepire. Quello vecchio usa solo la mente minoreche si agita tra memorie false del passato e l’ansia per il futuro. Il modo nuovo opera nel presente, coltiva l’armonia tra eros e psiche, partecipa con gioia ed entusiasmo alla grande avventura predisposta dalla VITA.

La scelta tra i due modi è individuale e libera, dipendente solo dalla propria volontà.


5-6 giugno 2012: IL VARCO PER L’ETERNITA’ | Giuliana Conforto

domenica 20 dicembre 2009

FATTI UN REGALO: QUEST'ANNO CAMBIA IN MEGLIO LA TUA VITA

Dedichiamo questo post a tutti coloro che si stanno domandando cosa possono cucinare di buono e sfizioso per la Vigilia, il pranzo di Natale , il Capodanno, la Befana e per le occasioni conviviali di tutto l'anno.
Finiamo ed iniziamio l'anno apportando dei cambiamenti positivi
alla nostra vita ed al pianeta.
La cosa più semplice da fare se vogliamo cambiare il mondo
è iniziare a cambiare noi stessi.
NON INIZIARE L'ANNO NUTRENDOTI
CON LE TOSSINE DELLA MORTE E DELLA PAURA
PER I LETTORI DI QUESTO BLOG
il nostro regalo
è dare a tutti un'opportunità
di cambiare
RICETTE E CONSIGLI GASTRONOMICI RISPETTOSI DELLA NOSTRA SALUTE, DEGLI ANIMALI E DELL'AMBIENTE
VEGANO: MENU VEGA
VEGETARIANO: MENU VEGE
SE VUOI CAMBIARE, PUOI!

domenica 18 ottobre 2009

TRA SCIENZA E COSCIENZA, I PRINCIPI DEL MEDICO NUOVO

In un mondo in continua e vorticosa evoluzione, il medico e' chiamato a dipanare questioni scientifiche, organizzative, economiche, etiche, persino antropologiche.
In che modo?
Con quale apparato culturale affronta queste variabili dalle quali dipende il funzionamento del sistema medico e sanitario? A Padova, durante il Convegno "Pensare per la professione", medici, bioeticisti, sociologi, filosofi, docenti hanno cercato, tutti insieme, di delineare la fisionomia del "Medico nuovo", individuando, uno dopo l'altro, quegli "snodi cruciali" che determinano oggi le scelte in medicina e sanita'.
Dopo tre giorni, ecco, nero su bianco, i cinque principi fondamentali che sono emersi dal dibattito: Societa', Salute e Sanita' evolvono in scenari e contesti complessi e adattativi in modo sincrono e correlato e il modello di erogazione delle cure si presenta sempre piu' integrato e articolato. La medicina non puo' e non deve operare come controparte della sanita', avendo entrambe scopi interdipendenti, interconnessi e circolari. In un mondo in cui il ruolo del contesto e' sempre piu' importante, la medicina non puo' costituire una variabile indipendente, cosi' come non puo' esserlo il mondo della malattia. E' matura l'idea che gli scopi della medicina vadano definiti attraverso la coscienza: una coscienza bioetica che dovrebbe imporre limiti alla medicina nel suo contesto sociale e culturale.
La medicina, cui viene continuamente rimproverato di essere sempre piu' una disciplina ingegneristico - riparativa, non puo' disgiungere l'obiettivo di efficienza da quello di efficacia e di equita' nella tutela della salute.
"La parola d'ordine e' integrazione - sintetizza il vicepresidente della FNOMCeO, Maurizio Benato, che e' anche il presidente dell'Ordine di Padova.
"Integrazione tra scienza, coscienza e sapienza, tra medicina e sanita', tra autonomia ed esigenze del paziente e scelte del medico, tra nuovi saperi e contesti sociali e culturali. Persino accettazione del rischio di errore come parte del procedimento medico, per una sua gestione e prevenzione concrete".
Quindi, la dichiarazione conclusiva del presidente della Federazione, Amedeo Bianco: "Accogliamo tutte le suggestioni di questo importante incontro, per costruire quel 'Medico nuovo' capace di interpretare i grandi cambiamenti della Medicina, della Sanita' e della Societa', per riproporre, in questo rinnovato contesto, la missione di sempre: la tutela della salute".
Riferendosi al concetto di salute scaturito dalla Dichiarazione di Alma Ata (OMS, 1978)
...noi aggiungiamo "la tutela della salute bio-psico-sociale e spirituale del singolo e della comunità".

giovedì 1 gennaio 2009

Cambiare frequenza

Fonte: Freenfo
Data articolo: dicembre 2008
La nostra mente spesso si comporta come un telecomando, si adatta a frequenze diverse a seconda del contesto, riesce a comportarsi in modo diverso in ogni circostanza.
Questo a volte è automatico e inconscio, deriva dalla nostra percezione dell'ambiente, caratterizzata dalla presenza di campi energetici invisibili all'occhio umano.
Altre volte questo cambio è consapevole, deriva da una sostanziale presa di coscienza dell’utilizzo creativo delle onde cerebrali.
Quando entriamo in possesso delle nostre facoltà mentali, qualcosa in noi assume una nuova consapevolezza, entriamo in possesso del nostro personale telecomando.
Siamo in grado di poter cambiare frequenza in ogni situazione, per adattare le nostre capacità e interagire con quello che circonda la nostra persona.
Questo consente di armonizzare il nostro livello energetico e bilanciare in positivo ogni situazione nella quale siamo coinvolti.
Entrare in possesso delle nostre facoltà mentali significa manifestare con consapevolezza la nostra realtà, essere sempre allineati con la nostra interiorità.
A poco a poco il nostro modo di percepire la realtà diventa più limpido ai nostri occhi e si sviluppano sensi diversi da quelli abituali. Un’esperienza che espande la nostra coscienza e sintonizza il nostro essere su frequenze più alte, in grado di accogliere pensieri e concetti elevati. L'anima acquista un ruolo fondamentale in tutto questo, diventando il cardine della nostra evoluzione, il nucleo centrale che sprigiona positività ovunque. Cambiare frequenza significa percorrere un cammino verso la ricerca del nostro essere interiore, in modo consapevole e scientifico, senza lasciarsi andare a strane teorie, ma sperimentando passo dopo passo l'esempio di ciò che è verificabile e dimostrabile con molta facilità.
Lasciare alla mente il potere di dirigere il nostro cuore è un modo per riacquistare la nostra vita, un modo per essere davvero noi stessi, senza condizionamenti e senza giudizio esterno.
Cambiando frequenza cambiamo la nostra vita, questo è uno dei regali più grandi che possiamo fare a noi stessi.

domenica 23 novembre 2008

Le frequenze delle emozioni

di: Edoardo Capuano
Recenti studi hanno dimostrato che le nostre emozioni provocano mutamenti vibrazionali che interagiscono direttamente con il nostro essere: un'emozione negativa, come la paura, corrisponde ad uno stato vibrazionale molto misero, a una lunghezza d'onda estesa; un'emozione positiva, come l'amore, corrisponde a un elevato modello vibrazionale, a una corta lunghezza d'onda.
Il corpo dell'essere umano è composto da materiale genetico dotato di un trasmettitore e un ricevitore estremamente sofisticati di frequenze.
In particolari sperimentazioni scientifiche si è osservato che inserendo il DNA in un contenitore tubolare di elettroni, questi ultimi si dispongono a formare una struttura uguale al DNA.
Se si rimuove il DNA, gli elettroni ritornano ad occupare le precedenti posizioni. Questa è la prova inequivocabile che il patrimonio genetico dell'essere umano interagisce di continuo con l'energia circostante; siamo noi, le nostre condizioni emotive, a influenzare il mondo di continuo.
Dentro ogni essere umano ci sono delle microantenne conosciute con il nome di amminoacidi direttamente collegate con il DNA. Inoltre, esistono 64 codici genetici o antenne, capaci di trasmettere e ricevere frequenze più elevate collegando ogni persona a dimensioni più elevate. Recenti studi scientifici suggeriscono che solo 20 di queste antenne sono attivate, e le rimanenti 44 rimangono “disattivate”. Ma solo 20 antenne sono insufficienti a collegare un essere umano con le frequenze più elevate. Ne deriva che ogni persona usa solo una piccola frazione del proprio potenziale cerebrale. Scienziati dell'Istituto HeartMath e di altri istituti di ricerca hanno fatto altre nuove e importantissime scoperte: queste microantenne presenti sul DNA si attivano o disattivano dalle frequenze filtrate in continuazione attraverso il DNA.
Per questo motivo le nostre emozioni hanno una funzione peculiare sull'attivazione di queste microantenne. Un'emozione di paura, il derivato di tutte le nostre emozioni negative, può attivare solo alcune di queste “antenne” perché genera una lunghezza d'onda lenta e lunga.
Mentre l'amore, il derivato di tutte le nostre emozioni positive, riesce ad attivare un numero molto più elevato di “antenne” perché genera una lunghezza d'onda veloce e corta.

sabato 22 novembre 2008

Acqua e fisica quantistica

Autore: Emilio Del Giudice
A cura di: Progetto MEG
Questo secolo è nato con grandi speranze, e poi ha attraversato vicissitudini turbolente. Le rivoluzioni dell'inizio secolo danno proprio l'impressione di dar luogo all'opposto di quello per cui erano nate. La rivoluzione quantistica era nata per ricondurre a un comportamento unitario il comportamento a priori del tutto sconclusionato degli insiemi di atomi.
Un atomo ha il senso d'identità, di appartenenza a un oggetto, o è un modo antropomorfico di porre la questione? Cosa fa uscire l'atomo dalla sua solitudine, rotta solo da scontri con altri atomi ?
Un mondo di atomi isolati che si urtano periodicamente, assomiglia a certi incubi delle società contemporanee, dove spesso gli individui si incontrano solo entrando in contrasto.
La legge per cui gli atomi operano collettivamente, coerentemente, non avviene a causa di urti estrinseci casuali... ma viene dallo spazio in cui questi atomi sono inseriti, in cui navigano. È il mezzo che fornisce loro un'identità collettiva.
Questo spazio era inesistente nella fisica classica, era un puro recipiente vuoto, mentre nel vuoto quantistico le cose cambiano.
Anche nella fisica classica si dice che il vuoto viene poi riempito dai campi, gravitazionale, elettromagnetico, e così via. Questi campi però richiedono energia per essere accesi, altrimenti hanno valore zero.
Nella fisica quantistica, niente può avere valore permanente zero, altrimenti sarebbe perfettamente determinato. Qui vediamo come l'incontrollabile fluttuabilità elementare è la base per la costruzione di qualcosa di permanente. Siccome niente può essere permanentemente zero, abbiamo delle fluttuazioni: immaginate lo spazio vuoto come buio in cui ogni tanto si accende una luce, che è la fluttuazione del campo magnetico.
Heisenberg ci insegna che questo fenomeno può esistere solo per un tempo molto limitato, perché i valori medi devono essere quelli classici, si devono conservare, e possono essere violati solo per un breve istante di pazzia.
Però lo spazio è riempito da queste fluttuazioni, gli atomi che si trovano in tale spazio le avvertono e, se sono particolarmente densi, l'interazione tra la fluttuazione del campo e la corrispondente fluttuazione dell'atomo può diventare, in condizioni opportune, così elevata da diventare un fatto permanente, perché dà luogo a un'energia attrattiva che abbassa il livello energetico del sistema fisico, il sistema fisico per una legge fondamentale adotta la configurazione che richiede il minor livello di energia.
Il diametro medio di una molecola d'acqua è di 1 armstrong, la distanza media nel vapore sono 36 armstrong, una folla molto rada, come se delle persone stessero a 40 metri l'una dall'altra; nei liquidi stanno a 3 armstrong, praticamente a contatto, e questo accade in un momento di transizione, in cui il vantaggio energetico di muoversi tutti in fase diventa rilevante rispetto al vantaggio di stare separati. Le due configurazioni, quella gassosa e quella condensata, prevalgono a seconda di qual è la situazione più economica, una volta fatto il calcolo dell'energia.
Esistono delle situazioni che corrispondono a quelle di esistenza ordinaria, in cui gli atomi si riposano di più danzando insieme che da soli: diventa un principio di costruzione estrinseca ed intrinseca, perché gli atomi si muovono non solo di per sé stessi, ma sulla base di una sollecitazione che ricevono da un campo generato da tutti gli altri, e anche da sé stessi, quindi abbiamo un principio di automovimento.
Nella fisica classica l'atomo si muove solo per sollecitazione esterna: nel sistema non coerente l'altro atomo è un ostacolo, un nemico contro cui sbatto, nel sistema coerente l'altro è la condizione del mio moto, ed io sono la condizione del suo, e ci si muove non a dispetto l'uno dell'altro, ma proprio perché c'è l'altro. È un automovimento e non un eteromovimento, quindi la modifica avviene dall'interno, cioè l'esterno può modificare il sistema solo se ne modifica l'interno e passa attraverso la modifica della relazione di fase che li avvolge tutti. A meno che la sollecitazione esterna non sia così grande, un urto così violento, da superare le barriere energetiche che proteggono il sistema coerente e quindi buttare a viva forza alcune particelle fuori dalla loro danza, creando così una parte non coerente. Nella vita esiste la coerenza ma anche la non coerenza. L'acqua è un insieme di due fluidi, c'è una parte dello spazio con queste molecole che si muovono in fase, ma esistono anche regioni in cui si addensano “gli esuli”, cacciati da fluttuazioni termiche particolarmente forti: la frazione non coerente cresce con l'aumento di temperatura, in essa le molecole si muovono come un gas, dando luogo all'entropia, ossia la temperatura osservata del liquido.
Il sistema coerente ha entropia e temperatura zero.
Però l'esistenza di queste frequenze non coerenti è importante anche per la vita: nel sistema coerente possono infiltrarsi degli “ospiti”, cioè molecole non di acqua; ma in un sistema coerente tutte le molecole si devono muovere con lo stesso ritmo... per cui vengono cacciati, e una coerenza locale diventa nemica di una coerenza universale. Come possono insiemi coerenti di frequenze diverse dar luogo a un sistema aggregato come l'organismo vivente, in cui ci sono tantissimi tipi di coerenza ? È un problema che deve essere ancora risolto.
Le molecole diverse, non potendo entrare nel sistema coerente, entrano negli interstizi di non coerenza, ecco perché la vita ha una temperatura minima al di sotto della quale non si può scendere; calando la temperatura, la parte non coerente sparisce, e gli interstizi, divenuti troppo piccoli, non possono far entrare le molecole diverse sufficienti a dare luogo all'organismo vivente. Si calcola che la dimensione della grandezza di quegli interstizi nell'acqua è più o meno quella delle macromolecole biologiche; a temperature più basse non avrebbero lo spazio per entrare.
Con l'aiuto del campo elettromagnetico dell'acqua, che non è strettamente intrappolato ma trapela fuori, le molecole entrano e danno luogo a forme di coerenza diverse, si organizzano anche loro. A un certo punto, hanno anche la possibilità di svolgere reazioni chimiche che producono energia, cambiando così la loro natura, quindi tutto il gioco delle frequenze elettromagnetiche del campo deve evolversi in corrispondenza del cambiamento dei protagonisti del sistema. L'energia prodotta da queste reazioni, ai bordi della regione coerente, non se ne va in forma di calore, ma in forma di onde, e può dar luogo a una forma di coerenza.
La chimica e l'elettromagnetismo si incastrano l'una nell'altro, nel senso che le molecole non interagiscono casualmente, ma si incontrano per un principio di risonanza elettromagnetica, se le loro frequenze di oscillazione rispetto al campo si accordano. Per cui ci sono attrazioni privilegiate che daranno luogo a reazioni chimiche favorite rispetto ad altre. L'energia emessa da queste reazioni chimiche può trasformarsi in alimentazione di eccitazioni elettromagnetiche, che a loro volta portano il gioco più lontano.
Nell'acqua liquida semplice, la frequenza oscillatoria del campo responsabile della coesione delle molecole è una sola; quando abbiamo a che fare con più sistemi, ognuno con la sua frequenza, tenendo presente anche che cambiano nel tempo, cominciamo ad avere un insieme di “note” che variano nel tempo e non sono più note singole, ma voci, messaggi.
Questa può essere una delle strade per capire come emerge la coscienza dalla materia.

mercoledì 8 ottobre 2008

Cambia il modo di vedere le cose, e le cose che vedi cambieranno

DOMENICA 19 ottobre
h 15 e 30'
CENTRO STUDI EDUCARE ALLA SALUTE
VIA DELLA REPUBBLICA, 75 EMPOLI
OPEN SPACE
PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE
PROIEZIONE DEL VIDEO
DEL DOTT. GAETANO CONFORTO
SCIENZE QUANTISTICHE
E GUARIGIONE
SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE
24-25 OTTOBRE 2008
I° UNITA' DIDATTICA
IL POTERE DELL'INTENZIONE
Relatore : Dott. Gaetano Conforto
incertezza esistenziale, economica, relazionale, affettiva
i nostri pensieri condizionano le nostre azioni quotidiane
un'epoca sta per finire
una nuova sta per iniziare
crediamo di dover passivamente subire gli eventi
o possiamo determinare gli eventi stessi?
SPETTATORI o PROTAGONISTI?
CAMBIA TE STESSO E CAMBIERAI IL MONDO!

venerdì 26 settembre 2008

CAMBIA TE STESSO E CAMBIERAI IL MONDO

Cambiamento di paradigma personale
Originale in inglese
http://www.whatthebleep.com/reality/BleepBookCh3.pdf Tradotto da Iara
Il cambiamento del paradigma in corso oggi non stà succedendo solo nella scienza.
Si estende anche all'interno della società e ha un impatto potente con la cultura.
Forse il più grande cambiamento che stà avendo luogo è quello personale.
Negli ultimi vent'anni, molte migliaia, forse molti milioni di persone hanno cambiato radicalmente i loro valori, le loro percezioni e il modo di relazionarsi tra loro e verso il mondo. Perché stà succedendo ?
Una delle ragioni è che le persone hanno capito che al dì là dell'automobile più luccicante, della casa più grande, delle scarpe per ogni giorno dell'anno, quello che rimane è un vuoto – lo stesso vuoto che cercano di riempire con la proprietà e il successo finanziario.
La visione materialistica del mondo dice : più soldi = miglior vita. Ma avendone avuti sempre di più e sentendo ancora quel vuoto, la conclusione è: L'affermazione materialistica è errata. Un'altra ragione? Se il nuovo paradigma è corretto, e l'universo è un essere vivente, di cui noi, i nostri pensieri, e i nostri pianeti, e tutte le particelle subatomiche facciamo parte, allora la necessità di una nuova visione sarà la causa stessa di ciò che accade.
Andare verso la nuova visione potrebbe sembrare arrogante (non di nuovo !).
Un organismo affamato cerca sempre il cibo. Noi siamo parte di questo organismo, così come lo sono i pianeti, i nostri pensieri e le particelle subatomiche, e stiamo cercando una nuova visione, perché sappiamo di essere accampati davanti alla porta della morte.
E non è un posto comodo in cui stare. Acqua e aria sono inquinate. La sovrappopolazione fa a gara con l'inedia e le armi possono radere al suolo una città.
E la lista prosegue.
La Dr.ssa Candace Pert dice: “il corpo vuole sempre guarire sé stesso”. Così, se la nostra realtà, fisica e non-fisica, è un enorme organismo, come suggerito dalla “nuova fisica”, allora, in questo momento, la realtà stà cercando di guarire sé stessa.
E fuori da questo impulso le nuove concezioni del mondo stanno emergendo, anche se le vecchie concezioni del mondo lottano per rimanere trincerate.
Dov'è l'equilibrio ?
Nella nostra nozione della realtà.
Chi rappresenta l'equilibrio ?
Noi.

Il paradigma dei paradigmi

Insieme con gli scienziati di maggior rilievo, William Tiller si imbatté in un’improvvisa deviazione.
Dice: “Okay, qui abbiamo fatto degli esperimenti con intenzione e sono molto efficaci, perché la scienza non li riporta ? Questa è la vera tristezza. La maggioranza degli scienziati sono diventati così chiusi nel paradigma convenzionale e nel modo convenzionale di vedere la natura che si sono costruiti una gabbia intorno.
Se migliori il risultato di un esperimento violi i loro precetti e loro vogliono che questo non succeda e così lo spazzano sotto il tappeto. Non ti permetteranno di pubblicarlo.
Cercheranno di bloccare tutti i posti adatti per comunicarlo, perché è scomodo. È inopportuno ed è praticamente sempre la stessa storia. È una caratteristica umana quella di conformarsi ad una certa visione del mondo.
Le novità sono scomode, devi cambiare il tuo modo di pensare”.
Tiller spiega una delle ragione per cui il paradigma attuale ha bisogno di cambiare: “Non c'è modo di… fare entrare nel paradigma attuale nessuna forma di consapevolezza, intenzione, emozione, mente e spirito. E dal momento che il nostro lavoro mostra che la consapevolezza può avere un effetto importante nella realtà fisica, significa che deve avvenire un cambiamento di paradigma; un cambiamento che permetterebbe alla consapevolezza di essere incorporata; e la struttura dell'universo deve essere espansa oltre quello che è attualmente per permetterle di entrare.

lunedì 22 settembre 2008

Alla ricerca delle chiavi della nostra esistenza

Fonte:
http://www.echplanet.com/
Siamo davvero convinti di essere solo un aggregato di cellule, o siamo qualcosa di più ? La morte ha un ruolo ? È necessaria ? Chi muore ? Siamo sicuri di morire ?
Il Prof. Vittorio Marchi ricercatore, insegnante di fisica, compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, affidandosi all'attuale sviluppo del contesto scientifico, nel suo ultimo libro L'Uno detto Dio (Macroedizioni) mette a disposizione informazioni e strumenti per lo scioglimento di convinzioni e credenze che alla luce della “nuova scienza” non appaiono più così ineccepibili.
Per dirla con l'autore si tratta di: “un viaggio analitico attraverso scienza e coscienza che si propone di sondare le esperienze degli astronauti della scienza del mondo occidentale e quelle degli psiconauti della coscienza del mondo orientale, così inconsapevolmente vicini... E chi li ha ravvicinati ? Le ultime scoperte della fisica quantistica”.
Sapevate per esempio che i quanti sono particelle quando li guardiamo e onde quando non li guardiamo ?
Le proprietà di una particella non esistono finché non sono osservate.
Può un fisico che si occupa del visibile arrivare a cogliere ciò che colglie il mistico, che indaga l'invisibile ?
Questo libro è la prova comprensibile che non si tratta più di scegliere e dividere, ma di armonizzare.
TUTTO È UNO.
“Tu sei il mondo!”
dicono i saggi.
Ebbene lo afferma anche il principio fisico della simmetria assoluta, “Se effettivamente vogliamo un mondo migliore, nel bene e nel male, dobbiamo incominciare a capire che nessuno può sfuggire alla sua legge: quel mondo siamo noi”.

venerdì 19 settembre 2008

AUTOMI RIBELLI

Bisogna convincersi di avere il gran potenziale che realmente possediamo.
La società, da quando nasciamo, cerca di convincerci che non siamo nulla, ma questo è il suo compito, questo è il compito di Matrix.

domenica 14 settembre 2008

CERN esperimento: il GRID, come trasformare INTERNET in un potente SUPERCALCOLATORE

Il Large Hadron Collider (LHC) è un acceleratore di particelle, è stato collaudato[1] presso il CERN di Ginevra per collisioni tra protoni e ioni pesanti.

LHC è l'acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato dall'uomo, progettato per far collidere protoni ad un'energia nel centro di massa di 14 TeV, mai raggiunta fino ad ora in laboratorio. È costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km situata al confine tra la Francia e la Svizzera, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP).

I componenti più importanti del LHC sono gli oltre 1600 magneti superconduttori raffreddati alla temperatura di 1,9 K (-271,25 °C)[2] da elio liquido superfluido che realizzeranno un campo magnetico di circa 8 Tesla, necessario a mantenere in orbita i protoni all'energia prevista. Il sistema criogenico di LHC è il più grande che esista al mondo[3] oltre ad essere il luogo massivo più freddo dell'universo.

L'entrata in funzione del complesso[1], inizialmente prevista per la fine del 2007,[4] è stata spostata al 10 settembre 2008[5][6][7] alle ore 9:30, inizialmente ad un'energia inferiore a 1 TeV.
La macchina accelererà due fasci di particelle che circoleranno in direzioni opposte, ciascuno contenuto in un tubo a vuoto, che collideranno in quattro punti lungo l'orbita, in corrispondenza di caverne nelle quali il tunnel si allarga per lasciare spazio a grandi sale sperimentali. In queste stazioni vi sono i quattro principali esperimenti di fisica delle particelle: ATLAS (A Toroidal LHC ApparatuS), CMS (Compact Muon Solenoid), LHCb ed ALICE (A Large Ion Collider Experiment). Si tratta di enormi apparati costituiti da numerosi rivelatori che utilizzano tecnologie diverse e opereranno intorno al punto in cui i fasci collidono. Nelle collisioni saranno prodotte, grazie alla trasformazione di una parte dell'altissima energia in massa, numerosissime particelle che attraverseranno rivelatori e le cui proprietà saranno misurate dai rivelatori.

Tra gli scopi principali degli studi sarà cercare fra queste particelle tracce dell'esistenza del bosone di Higgs e di nuove particelle.

Il programma scientifico di LHC prevede anche la collisione tra ioni pesanti. Nuclei di piombo potranno essere accelerati all'energia di 2,7 TeV per nucleone, corrispondente a 575 TeV per nucleo.

I fisici di tutto il mondo si propongono di utilizzare LHC per avere risposte a varie questioni che reputano fondamentali per il proseguimento dell'indagine fisica.

Qual è l'origine della massa? In particolare, esiste il bosone di Higgs, particella prevista nel Modello Standard per dare origine alle masse delle particelle?
Qual è l'origine della massa dei barioni? Generando del plasma di quark e gluoni si verificherà l'origine non-perturbativa di una larga frazione della massa dell'universo?
Perché le particelle elementari presentano masse diverse? In altri termini, le particelle interagiscono con il campo di Higgs?
Sappiamo ora che il 95% della massa dell'universo è costituita da materia diversa da quella ordinaria. Di che si tratta? In altre parole, cosa sono la materia oscura e l'energia oscura?
Esistono le particelle supersimmetriche (SUSY)?
Esistono altre dimensioni oltre alle tre spaziali e quella temporale, come previste da vari modelli di teoria delle stringhe?
Quali sono le caratteristiche della violazione di CP che possono spiegare l'asimmetria tra materia e antimateria, cioè la quasi assenza di antimateria nell'universo?
Cosa si può conoscere con maggiori dettagli di oggetti già noti (come il quark top)?
VIDEO