Visualizzazione post con etichetta scie chimiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scie chimiche. Mostra tutti i post

lunedì 10 novembre 2008

Effetti delle radiazioni non ionizzanti

r.s. a cura di Straker

(articolo del Dottor Fausto Intilla)

Pubblichiamo un breve, ma chiaro contributo del Dottor Fausto Intilla, fisico teorico e divulgatore scientifico, sui pericoli per la salute collegati ai campi elettromagnetici. La lettura di questo articolo dovrebbe indurre, per lo meno, ad un uso moderato ed accorto del cellulare, secondo il decalogo stilato dal Dottor Herberman.
Da un punto di vista strettamente energetico, l’interazione della radiazione elettromagnetica non ionizzante con un tessuto biologico si risolve in un trasferimento di energia dalla radiazione al tessuto e produce un campo elettromagnetico all'interno della materia diverso da quello applicato in origine.
L'energia elettromagnetica, una volta assorbita, viene convertita in calore.
La conversione in calore può avvenire con o senza un misurabile rialzo della temperatura corporea (febbre).
L'organismo reagisce al calore, cercando di eliminarlo in varie tappe.
Sono l'occhio e le gonadi gli organi più sensibili all'esposizione alle RF (radiofrequenze) ed alle MO (microonde).
Il cristallino è la parte dell’occhio che risente maggiormente dell'irraggiamento con radioonde; questo organo non è vascolarizzato e quindi, potendo dissipare calore solo per scambio termico con l'umor acqueo ed il corpo vitreo, va facilmente incontro al surriscaldamento.
Altri possibili effetti sull'occhio sono la cataratta, l'opacizzazione della cornea, la congiuntivite, l'infiammazione dell’iride, la comparsa di lesioni retiniche.
Sono stati inoltre segnalati possibili effetti sul sistema cardiocircolatorio come le aritmie ipo-ipercinetiche, stati di ipo-ipertensione, mentre i possibili effetti sul sistema neuroendocrino riguardano una diminuita risposta alla fotostimolazione, l'innalzamento della soglia uditiva-visiva, l'ipereattività tiroidea, l'oligospermia o l’azospermia.
Data articolo: novembre 2008
Fonte: Straker

lunedì 23 giugno 2008

SCIE CHIMICHE E TUTELA DELLA SALUTE




Facciamo appello a tutti i Comuni, alle Province ed alle Regioni affinchè prendano posizione circa la contaminazione dell'area attraverso erogazione di sostanze chimiche nocive alla salute psico-fisica della popolaziaone, ben visibili nei nostri cieli come strie nebulose (fenomeno conosciuto come SCIE CHIMICHE o CHEMTRAILS).
Riportiamo integralmente il testo approvato dal Consiglio Comunale di Savignano sul Rubicone augurandoci che anche altre amministrazioni pubbliche ne seguano l'esempio.

CITTÀ DI SAVIGNANO SUL RUBICONE
Provincia di Forlì-Cesena
ORDINE DEL GIORNO
IL FENOMENO DELLE “SCIE CHIMICHE” E IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 267/2000 che individua nel Comune il soggetto “che
rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”;
Visto, altresì, l’art. 3 dello Statuto Comunale il quale al primo comma stabilisce che “Il Comune
promuove lo sviluppo, il benessere ed il progresso civile, sociale ed economico della propria
comunità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione ed informandosi ai principi di
solidarietà e sussidiarietà”;
Evidenziato, infine, che in virtù della normativa statutaria, appena citata, e nell’ambito delle proprie
funzioni il Comune “opera per la salvaguardia della salute e per la valorizzazione della vita”;
Premesso che :
- in tutta Italia, nella nostra Regione e soprattutto per quanto ci riguarda nel nostro territorio
provinciale e comunale, da alcuni anni e in modo sempre più intenso, vengono rilevate scie
chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati;
- diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le
scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a
bassa quota e sono irrorate nell'aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali
cannocchiali;
- non possono essere normali scie di condensazione in quanto nella maggior parte dei casi rilevati
non sono presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, le quali sono dalla N.A.S.A.
cosi definite: 71% di umidità, temperatura di -40° C e dunque una quota di volo non inferiore agli
8000 metri alle latitudini italiane;
- da denunce di cittadini, alcune dirette anche alle autorità giudiziarie, risulta che da tali scie
chimiche derivino conseguenze pericolose sulla salute dei cittadini; il CNR, nel 2005, e ricercatori
indipendenti, hanno rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidenti con il
rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate da questa pioggia, una concentrazione al di sopra
della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario,
sicuramente pericolose per la salute, e secondo alcuni fonti anche cancerogene;
Considerato che:
- alle numerose interrogazioni parlamentari fatte, anche di recente, ai dicasteri competenti, non sono
mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale silenzio ha rafforzato il convincimento
che si tratti di fenomeni da tenere nascosti perché pericolosi;
Ritenuto, sulla scorta della normativa in precedenza indicata ed anche ai sensi dell’art. 32, primo
capoverso, della Costituzione legittimo chiedere e ricevere informazioni dalle competenti autorità in
materia in ordine a:
- congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell'aria e al loro grado
di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;
- quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali
ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;
- chi autorizza e con quali obiettivi, la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le
operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni
meteorologici e climatici.;
- per quale motivo i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini,
singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono
stati, ad oggi, completamente ignorati;
per tutto quanto sinora esposto:
Impegna
Il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi interpreti della diffusa esigenza, da parte della comunità
locale, a ricevere le auspicate rassicurazioni sulla tutela della loro salute da parte del Presidente
della Repubblica, dei Ministri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente mediante l’inoltro del
presente documento alle summenzionate autorità.
Il Sindaco ad inviare il presente Ordine del Giorno a tutti i Comuni della Provincia invitandoli ad
assumere un’analoga iniziativa al fine di garantire sull’intero territorio la dovuta e condivisa
informazione.
Invita
Il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni utile ed opportuna campagna di informazione e
sensibilizzazione in merito al fenomeno delle scie chimiche.
Il Sindaco
Elena Battistini
Comune di Savignano sul Rubicone

mercoledì 18 giugno 2008

Nanoparticelle nell'encefalo

Nanoparticelle nell'encefalo - ecplanet.ch - Mercoledì 18.6.2008 - Index

Un ambiente di plasma... ...elettroconduttivo


di: Straker
(articolo di Kafka)


Pubblichiamo un articolo che, pur nella sua brevità, focalizza un punto cruciale: la trasformazione dell'atmosfera in un medium elettroconduttivo. La sempre maggiore diffusione delle reti wireless, presentate come mirabolanti sistemi per la trasmissione di dati e per le telecomunicazioni, è correlata a tali alterazioni atmosferiche.
Nei cieli del Nord America e di altri paesi, gli aerei chimici stanno diffondendo sostanze chimiche che respiriamo. La natura dei programmi di aerosol è segreta e costruita su fraudolente spiegazioni e su bugie propalate da personaggi appartenenti ai vertici politici e militari.
Il risultato delle irrorazioni è il seguente: l'atmosfera è stata trasformata dalle sue condizioni normali in un medium simile al plasma ed elettroconduttivo. La modificazione della struttura chimica ed elettrica dell'atmosfera sta causando danni irreparabili al suolo, alla vita di piante ed animali, alla salute delle persone. Il governo, però, continua ad erigere un muro di omertà ed a mentire ai cittadini.
Fox news ha riferito di luci e lampi verdi durante i temporali. Il nitrato di bario assume colorazione verde e conduce l'elettricità dalla terra al cielo.
Siamo i primi a riferire di un altro problema, legato allo spargimento di elementi chimici per opera di aerei civili modificati, di velivoli militari e di droni appartenenti alla C.I.A. Esiste un'evidenza secondo la quale una sostanza oleosa contenuta nelle chemtrails sta provocando danni ai circuiti dei computers, alle schede madri, ai sistemi di alimentazione. I tecnici che riparano gli elaboratori non hanno il minimo sospetto che tali avarie possano essere connesse all'aerosol.
Questa polvere untuosa elettroconduttiva si sta diffondendo dappertutto, anche nei nostri polmoni.
Il popolo degli Stati Uniti è in una situazione disperata. Milioni di cittadini sono addormentati e difficilmente potranno sopravvivere. Il bubbone sta per scoppiare.




No english title - video powered by Metacafe

venerdì 13 giugno 2008

Distruzione dell'ozonosfera

di: Zret

Una priorità per gli avvelenatori

Vari scienziati, come il canadese Neil Finley, mettono in correlazione il deterioramento dello strato di ozono non con i cluorofluorocarburi, ma con inquinanti contenuti nel combustibile delle navicelle spaziali e con elementi sparsi nell'atmosfera per mezzo delle chemtrails.
Ci siamo, in alcune occasioni, chiesti se l'assottigliamento dell'involucro che protegge il pianeta dai raggi ultravioletti sia un effetto collaterale dell'operazione o un fine scientemente perseguito. Basandoci soprattutto sugli studi della Palit, studi imperniati su documenti ufficiali in parte declassificati e su circostanziate ricerche di studiosi ed attivisti, siamo propensi a concludere che il danno alla coltre di ozono sia voluto.
Infatti, come osserva la Palit, le nanostrutture distribuite nella biosfera con i droni ed altri velivoli, sono alimentate spesso dai raggi ultravioletti. Ora, è difficile stabilire che cosa provochi gli strappi nell'ozonosfera (radiazioni nucleari, emissioni elettromagnetiche dei sistemi H.A.A.R.P., particolari elementi o composti chimici...). È tuttavia comprensibile che, in linea con lo scopo finale dell'infame attività, il controllo della popolazione del pianeta, mediante bioimpianti frutto della nanotecnologia, questa parte dell'atmosfera sia aggredita e distrutta da chi non esita a colpire in modo proditorio Gaia ed i suoi abitanti, senza minimamente pensare alle conseguenze di azioni tanto pazzesche ed avventate.
Lacerare il velo di ozono significa danneggiare il D.N.A. degli organismi viventi, quindi compromettere la catena alimentare, dal plancton all'uomo, determinare un aumento di malattie della pelle, come i melanomi, minare i fragili equilibri della biosfera...
I signori del clima colpiscono ancora: quel che è più grave è che i cittadini, tranne rare eccezioni, non sanno di essere sotto attacco.

martedì 10 giugno 2008

Mind Control


HEALTH CONTROL
e se iniziate ad avere dei malesseri ricorrenti,se i vostri figli o voi stessi soffrite spesso di asma, raffreddore, allergie...forse è bene che oltre che dal medico incominciaste anche ad andare dall'avvocato...

HAARP Technology

Dal momento che l'argomento HAARP suscita da una parte interesse scientifico, dall'altra preoccupazione per la sua applicazione massiva non solo contro quei paesi immessi nella "lista nera americana", ma per i cambiamenti a catena che coinvolgono tutto il pianeta.
L'argomento ha interessato anche la Commissione Difesa della Camera italiana, ma come aL SOLITO L'ARGOMENTO è STATO TRATTATO CON GRANDE SUPERFICIALITA' DELLA SERIE: LE SCIE CHIMICHE SONO UNA LEGGENDA METROPOLITANA DI QUALCHE PARANOICO ....NO PROBLEM I CIELI SONO VELATI SOLO PER L'INQUINAMENTO DA IMMISSIONE DI IDROCARBURI, SMOG, SEMPLICE SMOG.
Allora per non far torto alla nostra intelligenza ecco alcune fonti scientificamente attendibili che spiegano come stanno le cose. Almeno se ci fanno friggere il cervello sappiamo come lo fanno e ci possiamo sentire importanti perchè facciamo parte del più grande esperimento militare che la NASA ed il PENTAGONO abbiano mai realizzato.
I nostri scienziati che ne pensano, se ancora c'è qualcuno in questo paese che investe il suo tempo in questa attività, a dire il vero assai poco remunerativa!..

mercoledì 4 giugno 2008

HAARP (High Frequency Active Auroral Reasearch Program)

SCIE CHIMICHE: cambiamenti climatici, eventi geofisici, modificazione degli stati di coscienza.
Un video americano spiega con dovizia di particolari e prove scientifiche il Progetto HAARP...


Informative video on the HAARP (High Frequency Auroral Reasearch Program)ACTIVEnew weather modification and mind control Star Wars Defense Initiative (SDI)weapon of the US military. HAARP is capable of creating weather like hurricanes and tornadoes and tsunamis and earthquakes. It is also capable of altering peoples moods.



U.k. government has admitted to spraying British public with deadly toxins.

martedì 4 dicembre 2007

SALUTE, AMBIENTE E NANOTECNOLOGIE

Concorrenza nel XXI secolo nell'ambito del mercato globale e sviluppo delle nuove tecnologie come tema di investigazione e studio negli ultimi anni per opera della Commissione della Camera sulla Scienza e la ricerca tecnologica e della Sottocommissione su Scienza ed Istruzione.
La valutazionesi è incentrata sui potenziali rischi per l'ambiente e la salute umana associati allo sviluppo delle nanotecnologie.
La nanotecnologia, che implica la manipolazione della materia, a livello atomico e molecolare, ha portato alla creazione di 580 prodotti nell'ambito medico, cosmetico, elettronico, dei nanomotori.
Ad oggi manca una strategia onnicomprensiva circa la ricerca dei rischi connessi alle nanotecnologie.
Gli esponenti della Sottocommissione hanno esaminato il modo in cui gli USA possono affrontare la ricerca e lo sviluppo e, contemporaneamente, il modo in cui stabilire delle priorità ed un piano per la ricerca sui potenziali rischi per l'ambiente e la salute umana delle nanotecnologie.
Nel corso dell'audizione il Presidente Brian Baird ha affermato: “La nanotecnologia è un campo estremamente complesso che coinvolge centinaia di prodotti e miliardi di dollari di profitti per diverse società. Tuttavia esiste una scarsa comprensione dei rischi per l'ambiente e la salute correlate alle nanotecnologie. È chiaro che abbiamo bisogno di una strategia completa per indirizzare queste preoccupazioni”.
La Commissione per la Scienza e la Tecnologia tenne già due audizioni su questo tema: una nel 2005 ed un'altra nel 2006, con l'obiettivo di valutare i rischi ed i benefici della nanotecnologia e gli sforzi dell'agenzia National Nanotechnology Initiative (NNI) adottati nella ricerca. I progressi in tale ambito di ricerca sono stati lenti. Secondo il testimone, Dr Andrew Maynard, “La risposta del governo federale per identificare i rischi delle nanotecnologie è stata lenta, mal concepita, mal diretta e coordinata, sottofinanziata”. L'audizione ha esplorato lo stato degli sforzi compiuti ed ha ricevuto suggerimenti sul modo di migliorare il processo dai seguenti esperti: Dr. Clayton Teague, Direttore del Nanotechnology Coordination Office (NNCO); Mr. Floyd Kvamme, Co-presidente del President's Council of Advisors on Science and Technology (PCAST); Dr. Vicki Colvin, Direttore esecutivo, International Council on Nanotechnology and Professor of Chemistry and Chemical Engineering, Rice University; Dr. Andrew Maynard, Consigliere scientifico capo, Project on Emerging Nanotechnologies, Woodrow Wilson International Centre for Scholars; Dr. Richard Denison, Scienziato anziano, Environmental Defence; and Mr. Paul D. Ziegler, Presidente of the Nanotechnology Panel, American Chemistry Council, Direttore globale, PPG Industries, Inc. Leggi il documento originale.
Data articolo: novembre 2007
Fonte: www.sciechimiche-zret.blogspot.com - Scie

martedì 31 luglio 2007

SCIE CHIMICHE:il cielo ferito


Il drago
non dorme
mai

a cura di Zret

Da qualche settimana non si vedono quasi più nei cieli di molte nazioni europee le famigerate scie chimiche (1):

l'attività di avvelenamento della biosfera è, in alcune aree, interrotta (almeno apparentemente), in altre, invece, è svolta nelle ore notturne, in talune è diventata meno intensa.

In certe zone, il firmamento appare terso, in altre, la maggior parte, si nota una foschia biancastra maleodorante.
Come si può spiegare tutto ciò ?

Si consideri che su gran parte dell'Europa si è instaurata un'area di alta pressione.

Tale situazione, tipicamente estiva, rende inutili le irrorazioni per arginare i fronti delle perturbazioni forieri di pioggia; d'altronde, in quei giorni in cui si sono formati sui rilievi dei cumuli imbriferi, subito sono state avvistate legioni di demoni alati che hanno dissolto, in un batter di ciglia, le nuvole. Risultato: neanche una goccia di pioggia, calura soffocante, crisi idrica, danni alle coltivazioni, aumento dei consumi di energia per l'uso abnorme dei condizionatori e conseguenti black out, come da programma.

Poiché, però, le chemtrails sono un'arma polivalente, l'analisi delle condizioni meteo, non è sufficiente per spiegare questa pausa: allora bisogna addurre altre spiegazioni.

- Le irrorazioni continuano a nord della Francia, del Benelux e della Germania, come dimostrato dalle mappe satellitari:

le correnti atmosferiche spingono i veleni verso gli altri paesi, garantendo una dose minima di inquinamento dei biomi.

- Uno degli obiettivi della criminale impresa, ossia la diffusione della siccità, è stato conseguito:

ci si prepara ora ad una fase successiva, predisponendo gli apparati tecnici e logistici per sferrare uno spaventoso attacco chimico, verso la fine dell'estate, quando le persone, finite le ferie, torneranno a scuola o al lavoro e più difficilmente potranno scorgere le cicatrici del cielo.

- Si tratta di una tregua logistica dovuta alla necessità di individuare risorse finanziarie ed umane nonché all'esigenza di reperire le materie prime per poi riprendere le irrorazioni in grande stile.

- L'azione è stata momentaneamente accantonata per definire piani e strategie di vario tipo atti all'instaurazione del Nuovo ordine mondiale.

Se ne intravedono minacciosi segnali (Vedi M. Pappagallo, Depenalizzati i cibi adulterati)

- Lo spargimento dei veleni prosegue, ma con altri mezzi e modalità: navi, sfere piccolissime e perciò invisibili oppure con aerei che incrociano a bassa quota senza scia (vengono segnalati spesso), ma che possono nebulizzare sostanze finissime (alluminio miscelato ai residui del carburante) o diffondere virus, batteri, spore fungine, nanomacchine, elementi radioattivi.

Di solito i voli sono sospesi nelle notti di luna piena, quando velivoli e scie mortali risulterebbero discernibili.

Credo comunque che le scie velenose continueranno, mutatis mutandis, ad essere una funesta realtà dei prossimi anni: non si spiegherebbe altrimenti perché attraverso accorgimenti subliminali e surrettizi, sono state inserite un po' dappertutto, nei cartoni animati, nelle pellicole, nelle pubblicità, persino nei manuali scolastici con lo scopo di normalizzare ciò che è mostruoso e col fine di condizionare mentalmente le nuove generazioni.

Non si spiegherebbe neanche per quale motivo i disinformatori, simili a cani rabbiosi, latrino le loro sciocchezze per tentare di confutare le prove portate dagli studiosi del problema.

Anzi i mastini, che si accaniscono in molti forum della Rete, sempre più in difficoltà (vedi CHEMTRAILS: la prova (The proof) ), minacciano, insultano, calunniano, ma non mollano l'osso, perché hanno ricevuto l’ordine di continuare nella loro crociata di delegittimazione di scienziati e giornalisti indipendenti.

Dunque non si illuda chi pensa che le chemtrails appartengano al passato: un'arma tanto efficace e duttile viene abbandonata solo quando diventa obsoleta.

I tankers volano ancora !

“Sono come gli angeli della morte. Essi vi passano vicini, senza farsi notare e colpiscono, seminando malattie, morte e carestie”. (1)

Lo nota, tra gli altri, Parvatim.

Vedi: dove sono andate le scie chimiche? 2007
Data articolo: luglio 2007