venerdì 27 aprile 2012
venerdì 9 luglio 2010
AMORE E DIPENDENZA
domenica 25 aprile 2010
ALCOL:L'abuso unisce giovani e over 65 anni
Di tutte le intossicazioni alcoliche registrate in Italia il 17% è relativo a ragazzi e ragazze al di sotto dei 14 anni.
A ciò si aggiunge anche la possibilità di reazioni allergiche scatenate dall'interazione tra sostanze presenti in alcune bevande (come i bisolfiti del vino), con i più comuni farmaci, di cui gli anziani sono forti consumatori.
giovedì 7 gennaio 2010
Progettata sostanza alternativa all'alcol per uno sballo soft e legale
giovedì 17 dicembre 2009
VACCINI CONTRO LE DIPENDENZE DA SOSTANZE PSICOTROPE
Spray alla cannabis nella terapia analgesica
giovedì 22 ottobre 2009
ROSSETTO TESTA LA PRESENZA DI SOSTANZE PSICOTROPE
Dalla Gran Bretagna giunge l'ultima novità: il gloss antisturpo.
Si chiama 2 Love My Lips ed è la nuova arma delle donne contro i malintenzionati che mettono SOSTANZE PSICOTROPE nelle bevande delle ragazze per far loro perdere il controllo e costringerle a subire un atto sessuale.
Basta leggere le ultime statistiche relative alle violenze sessuali, tentate o andate disgraziatamente a segno per comprendere quanto le donne siano divenute sensibili al tema della sicurezza: le vendite degli spray per allontanare eventuali molestatori sono più che raddoppiate.
L'idea di creare un prodotto che venisse in aiuto alle donne è venuto alla società 2LoveMyLips dopo aver letto i dati preoccupanti forniti dalla Fondazione Roofie, nota per il suo impegno sul fronte della violenza sessuale di cui le donne sono troppo spesso vittime.
Secondo studi dell'associazione sarebbero circa 9.887 le inglesi vittime di stupro.
Inoltre la violenza prende spesso la solita strada.
Si va in discoteca per divertirsi, per fare nuove conoscenze, per ballare e si beve un po' più del dovuto.
Ed è proprio nelle bibite che si annida il pericolo.
Spesso i molestatori usano proprio le bevande come mezzo per circuire le inconsapevoli vittime. Capita purtroppo che al cocktail preferito vengano aggiunte sostanze stupefacenti (drink spiking) cha fanno perdere il controllo alla futura vittima.
Ed è proprio in questa fase che entra in gioco il nuovo lipstick antistupro.
Basta metterselo come un normale rossetto e appoggiare le labbra sul bordo del bicchiere.
Se diventa blu vuol dire che la bibita è sospetta.
Il rossetto contiene particolari reagenti che al contatto con l'alcol e sostanze quali ketamina, GHB, polvere degli angeli (PCP) etc.. ne fanno cambiare il colore.
SOSTANZE RILEVATE SU VITTIME DI VIOLENZA CARNALE
La Ketamina (RS)-2-(2-clorofenil)-2-metilammino-cicloesan-1-one) è un anestetico dissociativo per uso veterinario ed umano.
Per l'assunzione cronica a scopo stupefacente che nell’uomo induce dipendenza, è stata invece evidenziata una riduzione delle capacità mnestiche, in particolare della memoria a breve termine e intensi sintomi psichiatrici.
Il PCP appartiene al gruppo delle fenciclidine, un gruppo di anestetici psichedelici ancor oggi utilizzati in medicina veterinaria.
Sul GHB (Gamma-idrossibutirato) c'è una vasta letteratura che lo indica anche nel nostro paese come la sostanza più usata (disciolta nei drinks) nei casi di violenza carnale.
Il GBH è un componente presente naturalmente nel nostro metabolismo come in quello di tutti i mammiferi viventi concentrato, soprattutto, nell’ipotalamo, nei gangli basali, nei reni, nel cuore, nei muscoli e nelle masse grasse.
Si trova, solitamente, in forma di liquido incolore e inodore, denso e con un sapore leggermente salato, contenuto in bottigliette di plastica o sotto forma di polvere bianca (da bere disciolta in un liquido) o in pastiglie.
In campo medico è usato come anestetico chirurgico, per la cura della alcool-dipendenza e della dipendenza da oppiacei. Viene usato come stimolante anche nel mondo dello sport e ricade sotto la categoria Doping.
Il GHB è una sostanza con effetti molto differenti da persona a persona. Estremamente difficile è, inoltre, la sua “gestione” poiché, anche piccoli aumenti della dose possono condurre ad effetti completamente inaspettati e differenti da quelli preventivati. Gli effetti cominciano generalmente a distanza di 5-10 minuti dall’ingestione e durano da una a 3 ore circa.
A basse dosi (circa 1-2 gr equivalenti ad un cucchiaino di polvere) presenta effetti molto simili a quelli degli alcolici: i consumatori riportano sensazioni di disinibizione, piacere diffuso, rilassamento e tranquillità, sensualità, euforia e tendenza a verbalizzare; ma alla fine dell'effetto si ha ricordi confusi e scarsi delle ore precedenti.
Quindi donne attente ....non accettate bicchierini dagli sconosciuti e non lasciate il vostro bicchiere incustudito in discoteca.
giovedì 16 luglio 2009
Secondo una ricerca sperimentale americana il THC contrasterebbe la dipendenza da morfina ed eroina
giovedì 22 gennaio 2009
USO DI CANNABIS ED INFERTILITA' MASCHILE
venerdì 5 dicembre 2008
Bere per dimenticare ? Non funziona, anzi acutizza il ricordo sgradevole
lunedì 10 novembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
La cannbis contro i superbatteri
Data articolo: settembre 2008
È una ricerca, pubblicata sul Journal of Natural Products, è frutto del menage a trois fra il Cra-Cin di Rovigo, che ha coltivato le piante, l'Università del Piemonte Orientale di Novara, dove sono state isolati i composti e sintetizzati i loro analoghi, e la School of Pharmacy di Londra, che si è occupata dei saggi biologici, a puntare il dito verso la Cannabis, identificandola come possibile soluzione alla diffusione dei batteri iper-resistenti, i cosidetti superbugs, negli ospedali.
Secondo lo studio italo-inglese, da questa pianta non solo si possono ricavare olii, tessuti e sostanze psicotrope, ma anche alcuni fra i più potenti antibatterici, capace di sconfiggere anche i microorganismi resistenti agli antibiotici, come il famigerato stafilococco aureo penicillino-resistente (MRSA) che ogni anno provoca oltre 18 mila decessi ospedalieri, più delle morti per AIDS, che si selezionano negli ospedali dove in genere i batteri, a continuo contatto con sostanze antibiotiche, si scambiano il dna e si fortificano, diventando praticamente invincibili.
Questa situazione, grave in Italia, è ancor peggiore in Inghilterra, da qui la necessità di una sinergia ed uno studio congiunto tra i due paesi. Nei tre anni di studi, fra il 2005 e il 2008, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che i cannabinoidi di tipo THC, CBD, CBG, CBC, e CBN sono eccezionalmente attivi contro EMERSA-15 e EMERSA-16, due fra i ceppi più virulenti di stafilococco; tra questi i più efficaci si sono dimostrati i cannabinoidi CBD e il CBG, entrambi non psicotropi. Le proprietà medicinali e non della cannabis sono note da secoli; i suoi semi sono ricchi di proteine e carboidrati e regalano un olio cosmetico che può essere utilizzato anche come combustibile; le fibre fin dall'antichità vengono utilizzate per fabbricare tessili, corde e guarnizioni idrauliche.
Fumare o ingerire i fiori femminili e la resina, che hanno effetti psicotropi, è illegale in Italia ma per i seguaci di alcune religioni, come il Rastafarianesimo, rappresenta il presupposto di ogni preghiera.
Secondo i fedeli di questa religione di origine ebraico-cristiana, la marijuana è un'erba miracolosa e le sue proprietà medicinali, dalla cura delle allergie a quella della sclerosi multipla.
Infine si pensi che una miscela di cannabinoidi è stata messa in commercio nelle farmacie canadesi da GW Pharmaceutical per il trattamento di alcune malattie neurologiche gravi.
Quella antibatterica è solo l'ultima delle innumerevoli funzioni di questa pianta della quale la scienza sottolinea le proprietà terapeutiche da sempre.
I campi di applicazione sono numerosi ma è importante evitare semplificazioni, infatti fumare la Canapa, fra i tanti effetti dannosi, facilita anche le infezioni, dato che la somministrazione sistematica della pianta provoca immunosoppressione.
mercoledì 18 giugno 2008
Cervello e gratificazione
di: Paolo Manzelli/University of Florence
La osservazione del cervello, mediante la risonanza magnetica funzionale , ha reso possibile esaminare i processi neuronali che sottendono alle emozioni e ai sentimenti.
L'attività cerebrale corrispondente a un intenso coinvolgimento emotivo sia di piacere che di dolore viene registrata prevalentemente nell'area centrale del cervello (Sistema Limbico) la dove viene prodotta “dopamina” dai neuroni dopaminergergici del Nucleo Acumbens (NA) e nell'area VTA (Ventral Tegmental Area). Queste aree del cervello sono pertanto particolarmente ricche di “dopamina”, che ad alti livelli di concentrazione produce attenzione e tensione verso nuovi stimoli emotivi, che vanno dall'ira, rabbia, frustrazione e tristezza, ed al contrario producono sensazioni di sollievo benessere piacere e gratificazione a seconda del livelli significativi di integrazione con le varie aree cerebrali superiori (Corteccia cerebrale) e sottostanti (Aree sotto Talamiche) che guidano rispettivamente la ragione o le pulsioni.
Il crocevia tra le sensazioni contrapposte di dolore e di piacere convergono principalmente nel nucleo della attenzione “Nucleus Acumbens” che reagisce come interruttore cerebrale alle sensazioni piacevoli e gratificanti, riflettendo oltre un certo limite, tutto il complesso attivazioni e reazioni, dirigendolo nella direzione opposta delle sensazioni dolorose che vanno ad impegnare in modo diverso la attività di integrazione delle aree cerebrali.
Pertanto il ruolo chiave associato al “Nucleus Acumbens” permette di organizzare gli equilibri necessari ad effettuare una stretta correlazione di integrazione e scambio informativo efficace tra il sistema libico e la corteccia e le sezioni piu ancestrali del nostro cervello.
Le “droghe” e ogni altro elemento cognitivo o emotivo che vada esaltare ed alterare il normale funzionamento del sistema di regolazione reattiva tra “dolore e piacere”, altera in modo più o meno permanente le varie possibilità di integrazione cerebrale e quindi tende ad inibire la plasticità cerebrale e con essa il controllo del nostro comportamento ivi compresa la alterazione delle modalità di pensiero.
In particolare le “droghe” vanno a generare un derivato pulsionale della gratificazione che è generato da uno squilibrio delle integrazione rivolto principalmente alle attività sotto talamiche di indole irrazionale, generando una dipendenza che tende ad escutere fino allo sballo della capacità di intendere e di volere generata dalla più completa integrazione delle attività cerebrali superiori.
La vulnerabilità del nostro sistema di ri-orientamento e stimolazione delle diverse possibilità di integrazione cerebrale rende facile per ciascuno di noi lo sfuggire al controllo equilibrato e personale della propria attività cerebrale. La stessa gratificazione eccessiva può causare una eccitazione eccessiva che genera condizionamento temporaneo o peggio dipendenza e ciò vale anche per le forme più elevate del sentire umano come l'amore.
La potenzialità reagire appropriatamente alle diverse forme di alterazione degli equilibri dinamici dei sistema di integrazione cerebrale ha certamente una sua ancora di salvezza nella miglior conoscenza del funzionamento del sistema che per acquisire valore deve essere personalizzato da una attività cosciente tesa a conoscere se stessi le proprie pulsioni ed emozioni per acuire le proprie capacita di ragionevolezza.