lunedì 16 novembre 2009

ASPETTANDO LE STELLE CADENTI INVERNALI

Domani notte il cielo sara' illuminato dallo spettacolo delle Leonidi, le stelle cadenti d'inverno, che si formano quando l'orbita terrestre incontra la scia di detriti della cometa Tempel-Tuttle. Il picco sara' raggiunto in Italia tra le 22 e le 23 al ritmo di 20-30 meteore all'ora.
Il nome e' legato al fatto che sembrano provenire dalla costellazione del Leone, cosi' come le Perseidi, le "lacrime di San Lorenzo" del 10 agosto, sembrano giungere da Perseo.

venerdì 13 novembre 2009

Come trattare ansia e stress con i Fiori di Bach

I fiori di Bach sono un grande aiuto per sconfiggere ansia e stress: ecco quelli consigliati dal sito on line della rivista Riza .
La floriterapia interviene sugli stati d'animo che possono favorire la nascita e lo sviluppo dell'ansia e dello stress. Vediamo assieme cinque possibilità diverse d'intervento con i fiori di Bach.
Rock Rose
Questo fiore di Bach, estratto dall'eliantemo, è consigliato per chi va in ansia perché è terrorizzato dal mondo; cura le situazioni di profonda paura, lo spavento causato da qualunque evento improvviso.
Il fiore di Bach Rock Rose si usa anche in occasione degli attacchi di panico con sensazioni di tachicardia, senso di oppressione al petto e alla gola, vertigini, "fiato corto", tremori.
COME AGISCE - Aiuta a recuperare coraggio e lucidità per reagire alle contingenze, attenua i sintomi fisici.
Cherry Plum
La floriterapia consiglia questo rimedio, che si ricava dal mirabolano, quando temiamo di non farcela.
È utile nei casi di fortissima emotività e quando ci si sente sul punto di "esplodere" perché non si riesce a controllare tutto.
COME AGISCE - Aiuta a ritrovare la calma e la tranquillità.
Star of Bethlhem
Per chi è come immobilizzato dallo stress, questo rimedio naturale è estratto da un fiorellino chiamato Stella di Betlemme.
COME AGISCE - Ha un'azione consolatoria, rende più forti e concreti al momento di affrontare un trauma o un super lavoro.
Oak
È il fiore di Bach ricavato dai fiori della quercia, utile alle persone stremate dalla massa di impegni che assumono perché soffrono di un eccessivo senso di responsabilità.
COME AGISCE - Dissolve l'ansia di chi "si fa in mille" per non deludere mai nessuno.
Rescue remedy
Un tremore improvviso nel bel mezzo della metropolitana all'ora di punta, una crisi respiratoria in un supermarket affollatissimo, tachicardia e sudori freddi nel buio di un teatro, la sensazione di non farcela.
Per alleviare i sintomi prodotti da queste situazioni ansiogene e stressogene esiste un cocktail di fiori di Bach specifici: è Rescue Remedy, una miscela di Rock Rose, Cherry Plum, Star of Betlehem, Clemantis e Impatiens che, agendo in sinergia tra loro, costituiscono una sorta di pronto soccorso naturale (Rescue Remedy) e aiutano a sentirsi più lucidi e reattivi nel momento difficile.
Come usare i fiori di Bach
Diluire 4 gocce del fiore di Bach scelto in una boccetta con contagocce da 30ml, riempita con acqua minerale naturale e due cucchiaini di brandy o aceto di mele.
Assumere 4 gocce sublinguali 4 volte al giorno per 3 settimane, o più spesso in caso di emergenza.
Gli effetti si vedono dopo almeno tre settimane di assunzione.

IL CONSUMO DI ANSIOLITICI ED ANTI-DEPRESSIVI NELLA POPOLAZIONE FEMMINILE

Studio osservazionale svolto in collaborazione con le Farmacie del Veneto: uno spaccato psicosociale della condizione femminile italiana.

Neurogenesi:come ilcervello organizza l'archivio dei ricordi

Il cervello umano archivia i ricordi stipando i vecchi nella neocorteccia per far posto ai nuovi che affollano l'ippocampo, il tutto attraverso un meccanismo di cancellazione delle tracce provvisorie dei ricordi formati in precedenza, eseguita dai neuroni deputati a formare i nuovi.
Il sistema, oggetto di uno studio pubblicato sulla rivista Cell, permette che nessuna informazione venga persa, perché ad essere cancellata è solo la traccia provvisoria dei ricordi, nell'ippocampo, traccia che viene copiata come memoria definitiva nella neocorteccia.
La scoperta si deve a Kaoru Inokuchi dell'Università di Toyama in Giappone.
- Un ricordo, la memorizzazione di nuovi dati, avviene nel nostro cervello nell'ippocampo attraverso la neurogenesi, ovvero la formazione di nuovi neuroni che formano poi connessioni atte ad incidere la traccia mnemonica. Ma finora non si sapeva esattamente in che modo fosse organizzato tutto il processo.
Gli scienziati hanno irradiato il cervello di topolini per bloccare la neurogenesi e indagato le conseguenze di questo stop in termini di memoria.
Da questo esperimento i ricercatori hanno dedotto che la neurogenesi non serve solo per formare le nuove tracce mnemoniche, ma anche per far ordine tra le vecchie, rimuovendole.
La neurogenesi non modifica però il contenuto complessivo dei ricordi, ma semplicemente sposta quelli vecchi in una sede di stoccaggio più opportuna, per fare spazio ai nuovi, che a loro volta subiranno lo stesso destino.

mercoledì 11 novembre 2009

In Italia nel 2050 gli over 65 raggiungeranno il 34,6% della popolazione

Il 34,6% della popolazione italiana nel 2050 avra' oltre 65 anni.
Mentre, secondo le stime, gli over 60 nel mondo raddoppieranno.
Passeranno infatti da circa 756,45 milioni attuali a oltre 1,4 miliardi nel 2030.
Sono i dati che emergono dal rapporto nazionale 2009 sulle 'condizioni ed il pensiero degli anziani', frutto di una collaborazione tra Osservatorio terza eta' e di Anzianita' Anci. Si rileva fra l'altro che oggi il 30,6% della popolazione va in pensione prima di aver compiuto 65 anni.

Influenza A: vaccino innocuo?

Fonte:(ANSA) - ROMA, 11 NOV
La Codacons diffida il Ministero della Salute e AIFA.
Il Codacons presentera' una diffida al Ministero della Salute e all'Aifa sulla questione dell'innocuita' del vaccino del virus H1N1.
A destare preoccupazioni e' l'uso dell'adiuvante MF 59 a base di squalene.
Il Codacons chiedera' al Ministero come abbia fatto l'azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo e se l'impiego di immuno-adiuvanti (alluminio e squalene) risponda alla richiesta di una vaccinazione cosi' estesa.

Rimedio anti stress: 40 g. di cioccolato fondente al giorno

Bastano circa 40 grammi e mezzo al giorno per due settimane e il livello di ormoni dello stress si abbassa.
Almeno e' quanto ha scoperto uno studio pubblicato sul Journal of Proteome Research.
Fino ad ora non esistevano ricerche su come il cioccolato potesse influire sullo stress umano, ma l'equipe di Sunil Kochhar non solo lo ha fatto ma ha anche scoperto che gli antiossidanti presenti nel cacao amaro possono ridurre i fattori di rischio per le malattie cardiache e altre patologie.
Un consumo giornaliero di 40 grammi per due settimane, e' sufficiente a modificare il metabolismo, e quindi alleviare lo stress emotivo

lunedì 9 novembre 2009

ALZHEIMER, TEST MULTITASKING PER DIAGNOSI PRECOCE

Messo a punto un test multitasking, che richiede lo svolgimento di due compiti contemporaneamente, in grado di evitare che i sintomi causati dal morbo di Alzheimer vengano confusi con quelli della depressione.
Lo ha annuncitao un gruppo di ricercatori dell' Universita' di Edimburgo in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neurology.
Le persone che sviluppano l'Alzheimer sono affette da problemi di ragionamento e di memoria che possono essere facilmente confusi come segni di depressione.
Di conseguenza molte diagnosi di Alzheimer vengono effettuate in ritardo, non permettendo quindi ai pazienti di usufruire di terapie e trattamenti validi all'inizio della malattia. Ecco perche' la scoperta dei ricercatori potrebbe essere di grande aiuto per questi pazienti.
In pratica, i ricercatori hanno testato le capacita' multitasking di 89 pazienti affetti d'Alzheimer e da depressione.
Ebbene, dai risultati e' emerso che quelli che soffrivano di demenza hanno raggiunto risultati piu' bassi ai test.
Si tratta del primo studio che ha confrontato le prestazioni dei pazienti per effettuare una diagnosi precisa.
I ricercatori sono convinti che questo possa essere un metodo molto efficace per fare diagnosi precoci.

MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI: un inutile dolore, un oltraggio alla sapienza divina

Sgombriamo subito il campo da equivoci: la mutilazione degli organi genitali femminili non è una prescrizione della religione islamica, anche se la pratica è diffusa in paesi africani in cui detta religione è maggioritaria.
Nel Corano anzi è scritto che danneggiare il proprio corpo e la propria mente è un oltraggio alla legge divina.
Adesso anche in Italia il Ministero delle Pari Opportunità ha attivato il numero verde 800 300 558 a disposizione per tutti coloro che vogliono chiedere aiuto, informarsi e denunciare eventuali abusi.
Uno strumento che vuole essere a disposizione anche delle stesse bambine o adolescenti vittime di mutilazioni genitali femminili o che corrono il rischio di essere sottoposte a questa vera e propria menomazione del corpo e della psiche.
L'infibulazione è un fenomeno culturale presente anche nel nostro Paese, da molti ancora ignorato, che rovina una vita intera.
CHE COSA E' L'INFIBULAZIONE?
Il termine "infibulazione" deriva dal latino "fibula" che significa spilla.
Definisce una procedura mutilativa nella quale la vagina è parzialmente chiusa approssimativamente all'altezza della metà delle grandi labbra attraverso una sutura che lascia solo un piccolo passaggio per l'urina e il sangue mestruale.
La rimozione del clitoride può o non può essere inclusa.
In effetti esistono anche altri tipi di mutilazioni dei genitali femminili presenti in diverse aree culturali:
la sunna, più lieve, che incide su una parte soltanto della clitoride, l'escissione , che comporta una clitoridectomia totale.
Dove si pratica
Sono almeno 40 i paesi in cui è diffusa la pratica delle mutilazioni sessuali sulle bambine: ogni anno, due milioni di piccole vittime vanno ad aggiungersi ai 130 milioni di donne che vivono col marchio di questa ferita.
L'Africa sub-sahariana, da est a ovest, è l'area di maggiore diffusione: Sudan , Somalia e Mali soprattutto, ma anche gran parte dell'Africa occidentale, l'Egitto , le zone meridionali della penisola araba, e più raramente alcune zone dell'Asia sud-orientale.
Recentemente, tra le comunità di immigrati in Europa e Nord America, sono stati segnalati molti casi.
In queste culture non aver subito la mutilazione genitale significa isolamento sociale: i Bambara, una delle etnie del Mali, chiamano "bikaloro" le bambine o donne non infibulate e questo è un gravissimo insulto, che vuol dire esseri privi di ogni maturità.
I casi denunciati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono tra i 100 e i 130 milioni.
In Italia vivono alcune decine di migliaia di donne infibulate e, ogni anno, numerose bambine con genitori provenienti soprattutto dai paesi dell'Africa sub-sahariana rischiano di essere sottoposte a questo rituale.
Conseguenze
In Somalia l'età normale per un matrimonio è 12-16 anni, circa 10 anni dopo l'infibulazione.
La poligamia è permessa e il divorzio facile da ottenere.
Il matrimonio è organizzato dalla famiglia della sposa in cambio di denaro o merci.
Dopo che l'affare è stato concordato, la madre o la sorella dello sposo esaminano la ragazza per constatare se l'infibulazione è intatta (poca importanza viene data all'imene che è difficile da visualizzare).
Il matrimonio è impossibile da consumare a causa della barriera generata chirurgicamente, allora lo sposo o i parenti della sposa allargano l'apertura vaginale con un piccolo coltello così che i rapporti sessuali possano avere luogo.
E' responsabilità delle parenti femminili dello sposo di esaminare la sposa poche settimane dopo il matrimonio e, se necessario, allargare l'apertura vaginale.
L'allargamento fatto per la consumazione del matrimonio non è sufficiente per permettere il parto. Perciò, in quel momento, l'infibulazione deve essere ancora allargata.
Questa incombenza è generalmente svolta dalla nonna.
Dopo il parto l'infibulazione deve essere ripetuta.
Talvolta si verificano infezioni e emorragie quando l'infibulazione è praticata, ma si tratta di casi abbastanza rari. In certi casi si formano delle cisti.
Ritenzioni urinarie sono altre complicazioni che si possono verificare.
Considerazioni
Si tratta di una procedura inumana e non rispettosa dell'integrità fisica della donna, simile a quella della circoncisione per l'uomo, a lungo (e tuttora) erroneamente ritenuta, da diverse culture e religioni, una pratica che favorisce l'igiene e la purificazione.
Ogni caratteristica anatomica dell'uomo e della donna ha una precisa funzionalità.
La modifica, specialmente nelle parti genitali è dovuta a visioni culturali repressive e limitative.
Fortunatamente, anche nei paesi dove è tradizionalmente più praticata vi sono entità, anche governative, che la combattono, come il Commissariato per la Promozione delle Donne in Mali.

mercoledì 4 novembre 2009

Eiaculazione Precoce Stop

Visto l'interesse dimostrato verso l'argomento da lettori e lettrici di questo blog, segnaliamo un sito specialistico, ringraziando tutti coloro che ci seguono e ci sostengono con entusiasmo nella ricerca, scoperta e sperimentazione di strumenti e tecniche per migliorare la qualità della vita.

Eiaculazione Precoce Stop - Homepage