Lo studio e' stato pubblicato da 'Biological psychiatry'.
martedì 26 aprile 2011
PIOGLITAZONE:IL FARMACO PER IL DIABETE CHE CURA L'ALCOLISMO
Lo studio e' stato pubblicato da 'Biological psychiatry'.
martedì 12 aprile 2011
Toscana better life:agli uomini toscani il record mondiale di LONGEVITA'
E la forbice si amplia sempre di più. E’ un problema che riguarda tutti il mondo occidentale, ma noi vogliamo affrontarlo. E il PSSIR è fondamentale per vincere questa sfida”.
Le prime causa di morte, ci dice l’Organizzazione mondiale della sanità, sono ipertensione arteriosa (21,7%), fumo di tabacco (18,8%), ipercolesterolemia (11,1%), sovrappeso/obesità (10%).
“Sono problemi che in gran parte derivano dai nostri stili di vita – sottolinea Simona Dei – Dobbiamo avere la consapevolezza che scegliamo di vivere in salute o in malattia con le nostre scelte di vita quotidiana”. Uno studio canadese ci dice che a costruire salute e benessere contribuiscono per il 15-25% i servizi socio-sanitari; per il 10-20% la genetica; e per il 50-60% ambiente, cultura, economia.
domenica 10 aprile 2011
Sindrome di Penelope...aspettando colui che non ritorna
domenica 6 marzo 2011
Bunga bunga italian family
E' quanto risulta all' Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), secondo la quale la famiglia italiana, intesa come coppia di sposati o conviventi, sta attraversando un momento di crisi non soltanto per colpa delle suocere o delle infedeltà quanto per una crescente abulia sessuale di coppia.
"L'attività sessuale degli italiani non è diminuita affatto, è semmai scemata all'interno della coppia - spiega il presidente dell'Ami Gian Ettore Gassani - fino a determinare i cosiddetti 'matrimoni bianchi', cioé quelle unioni coniugali caratterizzate da mancanza, assoluta o relativa, di attività sessuale sia dall'inizio del matrimonio, sia dopo i primi 7 anni dalla sua celebrazione".
Secondo recenti studi del Censis, della Società Italiana di Andrologia e una ricerca dei sessuologi americani (con riscontri in Italia a cura del centro Studi Ami), "nel nostro Paese - ricorda - il 20% delle separazioni deriva dalla mancanza o dall'insufficienza di sesso nella vita coniugale della coppia.
Anche molte coniugi infedeli però, sempre più appagate sessualmente al di fuori del matrimonio, rifiutano con alta frequenza la pratica del sesso con i mariti: vi sono casi in cui mogli apparentemente insensibili al sesso nell'ambito matrimoniale si siano dimostrate poi particolarmente attive e fantasiose fuori dalle mura domestiche".
Si tratta quindi di un fenomeno particolarmente diffuso che non riguarda affatto coppie della terza età ma soprattutto quelle dei 'freschi sposi'.
venerdì 25 febbraio 2011
Amore e caramelle.... al vardenafil
Approfondimenti:
http://www.dica33.it/argomenti/andrologia/sessoforte12.asp
http://www.xapedia.it/medicina/find.php?l=v&w=Vardenafil
mercoledì 23 febbraio 2011
USO DEL CELLULARE MODIFICA L'ATTIVITA' CELEBRARE
La possibilità che i telefonini facciano male alla salute e aumentino il rischio di cancro al cervello è oggetto di indagine ormai da molti anni e vari studi hanno smentito o avvalorato a più riprese tale ipotesi.
Più precisamente gli esperti hanno usato come indicatore dell'attività cerebrale il metabolismo dello zucchero (glucosio); più glucosio viene consumato più il cervello è attivo.
lunedì 24 gennaio 2011
Italia...un paese anziano
In Italia siamo sempre di più e sempre più vecchi.
I bambini non nascono più e, quando nascono, sono figli di persone di nazionalità estera residenti nel nostro paese.
Gli unici ad alimentare la popolazione nel nostro paese da dove, in molti, se ne vanno.
Nel corso dell'ultimo anno la popolazione in Italia ha continuato a crescere superando i 60 milioni 600 mila residenti al 1° gennaio 2011, con un tasso d'incremento del 4,3 per mille.
Cresce anche la vita media, rispetto al 2009.
L'anno che si è appena concluso farebbe così riscontrare un incremento di 261 mila unità, determinando una popolazione totale di 60 milioni 601 mila residenti a fine 2010.
La vita media compie ulteriori progressi: 79,1 anni per gli uomini, 84,3 anni per le donne con, rispettivamente, un guadagno di tre e due decimi di anno sul 2009.
La gran parte dei flussi in ingresso nel Paese (92 %) e' costituita da cittadini stranieri.
mercoledì 22 dicembre 2010
Emozioni, tra salute e malattia
Le emozioni potrebbero essere considerate un fenomeno"atmosferico" essenziale del paesaggio umano. Come i fattori climatici naturali (Vento, Freddo, Umidità, Secchezza, Calore) possono in certe condizioni divenire patogeni, analogamente le emozioni possono divenire da causa di malattia.
Le emozioni eccessive, inappropriate alla condizione in atto, oppure ripetute e compulsive possono rompere l'equilibrio e il fluire armonioso dell'energia vitale.
Nel Classico interno dell'Imperatore Giallo vengono menzionate le sette emozioni che più determinano lo stato psichico della persona.
Ognuno degli stati emozionali eccessivi ha una sua specifica modalità di disturbare il buon funzionamento dell'organismo.
Le due tipologie estreme della persona molto emozionale e della persona congelata emotivamente sono prototipi di soggetti a rischio di ammalare prima o poi per compromissione dell’equilibrio energetico psicofisico.
Ogni emozione è specificamente correlata con uno dei cinque organi interni yin:
giovedì 16 dicembre 2010
IL FUTURO DEI VENTENNI? VITA PIU' LUNGA MA MALATICCIA
ANSA - ROMA, 15 DIC -
Sebbene l'aspettativa di vita media di una persona sia cresciuta negli ultimi decenni, diminuisce il numero di anni di vita che siamo destinati a trascorrere in buona salute.
Lo dimostra uno studio Usa pubblicato sul Journal of Gerontology.
Dal 1970 al 2005, la probabilita' di un 65enne di sopravvivere fino a 85 anni e' raddoppiata, passando dal 20% al 40%.
Ma se nel 1998 un maschio di 20 anni poteva aspettarsi di viverne altri 45 senza una grave malattia, per 20enne del 2006 sono scesi a 43,8.
lunedì 22 novembre 2010
ANNUARIO STATISTICO ITALIANO 2010: GLI ITALIANI E LA SALUTE
Gli italiani hanno una percezione buona del proprio stato di salute.
Le malattie croniche piu' diffuse sono l'artrosi/artrite (17,3%), l'ipertensione (16%).