domenica 31 luglio 2011
sabato 30 luglio 2011
lunedì 18 luglio 2011
venerdì 17 giugno 2011
Monogamia e poligamia...una questione di geni
mercoledì 8 giugno 2011
LA CRISI ANTROPOLOGICA DEGLI ITALIANI: NARCISISTI, AGGRESSIVI E DEPRESSI
Il presidente del Censis, Giuseppe De Rita - presentando oggi l'indagine ha messo in risalto l'affermarsi dell'individualismo accompagnato ad una crescente sregolazione delle pulsioni.:
Tra il 2004 e il 2009, le minacce e le ingiurie sono aumentate del 35,3%, le lesioni e le percosse del 26,5%, i reati sessuali del 26,3%.
Gli italiani sono pronti anche ad accettare compromessi per raggiungere i loro obiettivi (46,4%) e il 16,9% pensa che sia legittimo che una bella donna usi anche il suo corpo per avere successo.
lunedì 30 maggio 2011
UNO SPAY NASALE PER L''EMICRANIA
sabato 14 maggio 2011
SALE e RISCHI PER LA SALUTE
I rischi di una alimentazione troppo salata sarebbero infatti maggiori addirittura di quello legati al fumo e al sovrappeso.
Secondo le raccomandazioni dell'Oms il consumo di sale quotidiano non dovrebbe superare i 5 grammi ma gli italiani ne introducono in media il doppio: solo il 14 % delle donne e appena il 4 % degli uomini non oltrepassano tali limiti.
martedì 26 aprile 2011
PIOGLITAZONE:IL FARMACO PER IL DIABETE CHE CURA L'ALCOLISMO
Lo studio e' stato pubblicato da 'Biological psychiatry'.
martedì 12 aprile 2011
Toscana better life:agli uomini toscani il record mondiale di LONGEVITA'
E la forbice si amplia sempre di più. E’ un problema che riguarda tutti il mondo occidentale, ma noi vogliamo affrontarlo. E il PSSIR è fondamentale per vincere questa sfida”.
Le prime causa di morte, ci dice l’Organizzazione mondiale della sanità, sono ipertensione arteriosa (21,7%), fumo di tabacco (18,8%), ipercolesterolemia (11,1%), sovrappeso/obesità (10%).
“Sono problemi che in gran parte derivano dai nostri stili di vita – sottolinea Simona Dei – Dobbiamo avere la consapevolezza che scegliamo di vivere in salute o in malattia con le nostre scelte di vita quotidiana”. Uno studio canadese ci dice che a costruire salute e benessere contribuiscono per il 15-25% i servizi socio-sanitari; per il 10-20% la genetica; e per il 50-60% ambiente, cultura, economia.