domenica 6 maggio 2007

mercoledì 2 maggio 2007

Il cervello dei bambini


di: Paolo Manzelli/University of Florence

Il bambino dimostra con evidenza delle potenzialità cerebrali di apprendimento superiori a quelle dell'adulto.
Pertanto le potenzialità cerebrali nella formazione dei bambini vanno preservate; è necessario fare attenzione a equilibrare lo sviluppo armonico delle dinamiche di apprendimento che nelle relazioni tra i due emisferi cerebrali superiori (sinistro e desto) conducono ad una prevalente dominanza dell'emisfero sinistro del cervello.
L' uomo è l'essere parlante per eccellenza e nella sua evoluzione ha sviluppato una dominanza dell'emisfero sinistro; di fatto ciò significa che ha accuito le proprieta di comprensione di tipo logico-associativo che hanno come centro di integrazione l'area di Wernike (Situata nell'area temporale mediana dell'Emisfero Sinistro) e dell'area di espressione del linguaggio di Broca , (che pure è situata nell'area temporale prefrontale sempre dell'Emisfero Sinistro) così che esse risultano essere dominanti.
È necessario considerare il fatto che con il nozionismo didattico si tende ad accentuare troppo rapidamente ed impropriamente nel bambino la assimmetria funzionale delle due funzioni complementari degli emisferi cerebrali. È noto che tale assimmetria pur essendo una caratteristica dominante del cervello umano può esercitare una limitazione delle capacità cerebrali più intuitive di comprensione e significazione.
Pertanto la didattica deve essere sviluppata in modo armonico così che le due differenziate funzioni cerebrali possano agire in maniera condivisa facilitando le innate potenzialità creative dell'uomo e della donna.
Viceversa proprio per non porre in saturazione tale dominanza interemisferica e quindi per esercitare congiuntamente con modalità naturalmente creative entrambe le funzionalità dei due emisferi delle funzioni cerebrali superiori, diviene oggi necessario non rendere muto l'emisfero destro, ed quindi agire con ragionevolezza nella formazione del bambino al fine di integrare le potenzialità più intuitive ed immediate con quelle logoico-ragionative.
Per non inibire le funzionalità complementari dell'emisfero destro del cervello è premurosamente necessario evitare che la didattica sia importata in maniera prevalentemente ripetitiva delle nozioni acquisite, così da permettere l'esercizio di una libera la interpretazione nei riguardi delle logiche chiuse e limitate che sono proprie del riduzionismo cognitivo ( scientifico tecnologico economico con riferimenti di base di tipo meccanico propri della società industriale ) che oggi in una epoca di trasformazione nella Società della Conoscenza risultano con sempre maggiore evidenza obsolescenti ed in gran parte già obsolete.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: manzelli@invisibilmente.it
Università degli Studi di Firenze

Le condotte antisociali iniziano dall'infanzia



di: Johann Rossi Mason

Esiste un nesso di continuità tra l'infanzia e l'età adulta, almeno per ciò che riguarda le cosiddette “condotte antisociali”.

Non che ad infanzia e adolescenza turbolente non possa seguire una età adulta equilibrata, tutt'altro.

Ciononostante secondo un recente studio apparso sull'ultimo numero del British Medical Journal, curato dal Dipartimento di Psichiatria dell'Infanzia e Adolescenza della Guy's King's and St. Thomas Medical School di Londra, il comportamento antisociale degli adulti affonda le proprie radici nei primi anni della vita.
La ricerca ha preso in esame un gruppo di gemelli selezionati durante l'infanzia e seguiti per i 10-25 anni successivi.

I soggetti, per un totale di 225, sono stati intervistati relativamente a disturbi psichiatrici, funzionamento psicosociale e fattori di rischio sia psicologici che cognitivi.

I risultati hanno mostrato che iperattività da bambini e disordini nella condotta nei primi anni di vita costituiscono un fattore predittivo di comportamenti antisociali e criminali in età adulta.

Inoltre un basso quoziente intellettivo e difficoltà di lettura sono i problemi maggiormente riscontrati come situazioni a rischio.

Identificare precocemente comportamenti distruttivi – suggeriscono gli autori – e valutare adeguatamente la presenza di altri sintomi può permettere interventi preventivi mirati.

Un aspetto da tenere in adeguata considerazione se è vero, come sostengono i ricercatori inglesi, che i disordini della condotta sono il disturbo psichiatrico più diffuso tra i bambini e che di questi circa un terzo sviluppa tratti di personalità antisociale da adulto.

Predittori tipici includono elevati livelli di aggressività, iperattività, solitudine e mancanza di amicizie.

Altri fattori sono stati identificati nella delinquenza di gruppo tra coetanei e situazioni in cui i bambini siano precocemente proiettati nella vita adulta.

Nonostante tutti questi elementi rappresentino un ponte verso un’età adulta problematica non è noto in che modo essi continuino ad esercitare i loro effetti nella media e tarda età adulta.


Istituzione scientifica citata nell'articolo: Guy's King's and St. Thomas Medical School

Tra quattro anni il Sole attacchera' il nostro pianeta



Secondo le previsioni degli scienziati, il Sole raggiungera' la sua massima attivita' nel periodo che va dalla fine del 2011 all'inizio del 2012, e si trattera' di un'attivita' talmente intensa che influenzera' notevolmente l'operato delle attrezzature elettriche e di navigazione sulla Terra.


Secondo infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attivita' sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie.
Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell'arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell'ottobre 2011 e nell'agosto dell'anno seguente.
"Oggigiorno parliamo di periodi approssimativi, sebbene tra 6-12 mesi sara' possibile essere assai piu' precisi a proposito", ha dichiarato lo specialista del Centro di ricerche di fenomeni cosmici del Colorado Douglas Beseker. Gli astronomi ricordano inoltre che il quantitativo di macchie osservate nel periodo di massima attivita' del Sole varia dalle 75 alle 155 e che e' proprio in questo periodo che avviene la massimale emissione di radiazioni solari.
Va notato a questo proposito che le previsioni relative all'attivita' solare vengono sempre piu' richieste col passare degli anni da parte di un notevole quantitativo di compagnie, dal momento che esse dispongono di un sempre maggiore quantitativo di attrezzature elettriche e di navigazione che rischiano di venire seriamente danneggiate dall'influenza solare.
Va detto infine che, secondo calcoli sommari, oggigiorno il costo complessivo dei satelliti attualmente in orbita corrisponde a circa 200 miliardi di dollari.

domenica 22 aprile 2007

QUESTA E' SCIENZA ....NON FANTASCIENZA



Nikola Tesla fu il primo scienziato ad esprimere l'idea che il vuoto dello spazio è soltanto evidente e che è riempito di un'energia “potenziale”, quindi a tirar fuori il concetto d'energia libera o d'energia del punto zero.

Ogni cm3 di “vuoto” siderale conterrebbe infatti una quantità d'energia superiore a quella contenuta nel nostro sole.

Ma anziché aggiungersi, le energie presenti si annullano come due onde di senso contrario messe in presenza una dell'altra. Sembra tuttavia possibile eliminare queste interferenze creando “zone di coerenza” dentro le quali l'energia è estratta con la polarizzazione locale di questo spazio energetico al livello del suo punto zero, cioè al punto di bilanciamento di tutte le polarità presenti.


Sembra tuttavia possibile eliminare queste interferenze creando “zone di coerenza” dentro le quali l'energia è estratta con la polarizzazione locale di questo spazio energetico al livello del suo punto zero, cioè al punto di bilanciamento di tutte le polarità presenti.

Naturopata professionale di formazione, Kishori Aird è ciò che si potrebbe chiamare “un'intuitiva medica”. Da oltre 10 anni, fa ricerche sui DNA e sui mezzi per riprogrammarlo e riappropriarsene. Ha appena messo in luce il fatto che il punto zero si trova non soltanto ovunque nello spazio, ma anche in noi, nel nostro essere spirituale, al punto di riunione e d'equilibrio tra le forze contrarie derivate dalla dualità che si affrontano all'interno di ogni essere umano. È in questo punto zero spirituale che si può apprendere a vibrare sulla frequenza della nostra vera essenza e diventare un essere completo, un essere pronto ad affrontare la multidimensionalità. Ecco la sua prova appassionata, estratto del suo nuovo libro, “Essenza”.

Il Punto Zero Spirituale

Naturopata professionale di formazione, Kishori Aird è ciò che si potrebbe chiamare “un'intuitiva medica”. Da oltre 10 anni, fa ricerche sui DNA e sui mezzi per riprogrammarlo e riappropriarsene.

Ha appena messo in luce il fatto che il punto zero si trova non soltanto ovunque nello spazio, ma anche in noi, nel nostro essere spirituale, al punto di riunione e d'equilibrio tra le forze contrarie derivate dalla dualità che si affrontano all'interno di ogni essere umano.


È in questo punto zero spirituale che si può apprendere a vibrare sulla frequenza della nostra vera essenza e diventare un essere completo, un essere pronto ad affrontare la multidimensionalità.


Ecco la sua prova appassionata, estratto del suo nuovo libro, “Essenza”.


Come vibrare alla frequenza della nostra vera essenza
“Anche se siamo spesso disperati per la violenza ed i cataclismi ecologici che avvengono attualmente sul nostro pianeta, siamo anche stimolati dalle continue innovazioni ed i nuovi modelli biologici e fisici”. È stupefacente constatare a quale punto le vecchie strutture possono diventare malleabili per i periodi di turbolenza.
Il nostro pensiero collettivo diventa allora permeabile a concetti completamente innovatori. Viviamo un'epoca che fa pensare che anche “la verità” può essere ridefinita.
Tutti i rami della scienza ce l'insegnano e, in sommo grado, la fisica quantica che dice che la materia che si credeva solida non lo è e che la realtà concreta è determinata dai nostri pensieri.

Dopo la messa in evidenza della teoria delle “supercorde”, che ridefinisce la natura della materia in funzione del suo tasso vibratorio, il DNA ci appare ora come una rete di reazioni dinamiche sequenziali, animate ed influenzate dall'ambiente. La dinamica del vivente è interrelazionale. Un gene X attivato abbastanza a lungo potrà iniziare un gene Y, e quest'attivazione di XY comporterà l'attivazione di Z. Il groviglio delle reazioni del sistema genetico rompe il concetto d'ordine stabilito da Watson e Crick in 1953. sul modello della fisica quantica che, grazie alla legge delle supercorde, ha dimostrato che la materia non si definisce più in funzione delle sue componenti chimiche, ma piuttosto in funzione della frequenza e dell'intensità del tasso vibratorio dei suoi elementi, l'esistenza può essere percepita in funzione del tasso vibratorio di una rete di probabilità che interagiscono e si intersecano. Le frequenze delle une e delle altre si respingono e si attirano, e vibriamo simultaneamente in una rete che si modifica continuamente al gradimento delle frequenze emesse. Nel corso dei miei circa trenta anni di pratica spirituale, ho sentito un cambiamento di frequenza operarsi sul pianeta.
Ho la convinzione che l'ora è infine arrivata a trasformare i vecchi paradigmi sui quali si fondano i nostri programmi genetici umani. Sono persuasa che viviamo un'epoca dove dobbiamo riappropriarci dell'eredità collettiva che risiede nel cuore di ogni cellula del nostro corpo, e tutto segnala che le circostanze planetarie attuali sono propizie a ciò.
Sappiamo già che i nostri atteggiamenti influenzano la nostra salute e la nostra evoluzione.
Possiamo anche cambiare i programmi che li governano.
Possiamo diventare partecipanti coscienti, innovatori immaginativi.

CREARE LA REALTA': Istruzioni per l'uso



Quando una persona spiritualmente improntata usa la propria creatività, si avvale della stessa formula usata in origine dall'Essere Infinito per creare l'intero universo.


Tale è la potenza della creatività spirituale.


Nella sua forma basilare, consiste di tre componenti essenziali:


(1) L'intenzione, che viene usata per definire l'obiettivo, o il risultato desiderato.


Mentre delineiamo un obiettivo, è meglio lasciare vaghi i particolari e rimanere sul generale.


Ciò permette all'universo di trovare il sentiero più facile con cui manifestare la meta desiderata. Ancor meglio che indicare specifici obiettivi, è l'usare dei principi generali.


Per esempio, il principio generale di una naturale abbondanza può trovare migliaia di modi per materializzarsi, mentre una meta che includa uno specifico obiettivo lungo la strada verso la prosperità, limita considerevolmente le opzioni.


(2) Il sentire, che si aggiunge per dare all'obiettivo l'energia vitale con cui evolvere e trasformarsi da idea in realtà pre-fisica, pronta a manifestarsi nel mondo fisico.


Idealmente, un giusto bilanciamento tra la quantità di intenzione e di sentire produce la più potente delle azioni creative. Per amor di chiarezza, il sentire viene descritto come componente separata dall'intenzione.


Nella pratica, tuttavia, l'atto di creatività esprime l'intenzione e il sentire intrecciati insieme in un unico gesto creativo.


Questo è il modo in cui continua a funzionare la natura.


La luce, per esempio, è una forma di radiazione elettromagnetica – cioè di energie elettriche e magnetiche intrecciate in un perfetto equilibrio e messe in moto.


(3) L'azione. Mentre l'energia del vostro ambiente circostante si riorganizza tutto intorno alla vostra intenzione potenziata, avete bisogno di provvedere alla terza ed ultima componente: l'azione.


Prima dell'azione, comunque, deve esserci una pausa che duri parecchi giorni.


Si tratta di un periodo di inattività in cui permettete al progetto di crescere secondo il proprio ritmo, nello spazio eterico pre-fisico.


Poi, dopo che saranno trascorsi diversi giorni e l'obiettivo sarà pronto a manifestarsi, un flusso di sincronicità verrà indotto ad apparire nella vostra vita.


Ci saranno “coincidenze” che stimoleranno degli eventi intorno a voi, facendo progredire il vostro obiettivo verso la sua realizzazione.


Quando questo flusso di supportanti coincidenze ha inizio, il vostro lavoro è quello di fornire l'azione che ogni evento sincronico richiede, fino a che l'obiettivo non si manifesterà completamente.


Se, per esempio, si presenta la possibilità di avviare una carriera, seguite quella opportunità per vedere se si tratta dell'evento principale, o se è semplicemente qualcosa che può insegnarvi altro lungo il tragitto che vi porta al vostro obiettivo.


Se avviene un contatto chiave che può aiutarvi nel vostro progetto, seguitelo per vedere dove condurrà.


Qualsiasi tipo di mini-opportunità nasca lungo il sentiero verso la realizzazione della vostra meta, voi fornite l'azione fisica per far materializzare quelle opportunità dal regno delle possibilità e portarle nella dimensione fisica.


Molto spesso, gli obiettivi si concretizzano per mezzo di una ghirlanda di evenienze ed opportunità, ognuna delle quali si assomma alle altre fino alla realizzazione finale dell'intero scopo originario.


Le persone stanno oggi trovando la loro strada grazie ai risvegli spirituali che avvengono con i memi numeri sette ed otto del secondo ordine.


Non appena esse attivano il meme numero nove, il meme della potente creatività, scoprono un potere che, una volta lasciato libero (lett: sguinzagliato, scatenato), può trasformare al meglio non solo la loro vita ma anche il mondo intorno a loro.


La Nuova Realtà è vostra, affinché la esploriate.


Esiste già, come vibrazione di coscienza.


In un mondo in cui la noncuranza e l'egoismo sono comuni, il popolo della Nuova Realtà porta cura per il prossimo e generosità. Dove c'è conflitto, il popolo della Nuova Realtà porta pace. Dove c'è dolore, il popolo della Nuova Realtà porta amore e guarigione. Questa è la Nuova Realtà, la rivoluzione spirituale della coscienza umana


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Apprezzerà il vostro interesse.

SPIRAL DINAMICS





Il futuro della razza umana
a cura di: Daniela Brassi




Nel rivoluzionario libro “Spiral Dynamics” [Dinamica a Spirale] di Don Beck e Christopher Cowan, i “memi” vengono descritti come l’equivalente sociale dei geni.

I memi sono unità culturali di informazione che si auto-replicano su vasta scala, di mente in mente, comparendo all’interno della società come nuove tendenze di pensiero.



La progressione dei memi riflette lo sviluppo della società dai suoi inizi primordiali fino al presente.


Finora sono stati identificati ed analizzati otto diversi memi.




Come descritto nel libro di Owen Waters “The Shift: The Revolution in Human Consciousness” [La Trasformazione: la Rivoluzione della Coscienza Umana] le loro caratteristiche sono:




1. Sopravvivenza personale di base.


2. Sopravvivenza del clan.


3. Coraggio, sopravvivenza del più forte.


4. Scoperta di un ordine e uno scopo nella vita.


5. Conquiste, sforzi per affermarsi.


6. Comunità e cura del prossimo.




Poi, con l'avvento di pensatori di punta degli anni ’50, la cui popolarità è fiorita a metà dei ’60, c'è stato un salto enorme verso un secondo ordine di sei memi, di natura spirituale.


Da allora, un numero sufficientemente alto di persone si è spostata verso questo secondo ordine, al punto da poter identificare ed analizzare due dei suoi memi:


7. Libertà responsabile.


8. Visione di un villaggio globale ed olistico.




Dagli anni ’90, gli autori di “Spiral Dynamics” hanno individuato anche l'esistenza del meme successivo nella scala progressiva.


Il nono meme, che non è però ancora stato osservato in grandi quantità di gente, così che essi non sono stati in grado di riassumerne finora le caratteristiche.


Usando i principi metafisici fondamentali, comunque, potete esattamente prevedere in cosa si svilupperà.


Inoltre, i memi del secondo ordine mantengono qualcosa dei loro cugini del primo ordine.


Il meme numero nove, essendo il terzo meme all'interno del primo ordine di sei, diventerà una versione illuminata dell’originario meme numero tre, che corrisponde al coraggio.


Il primo ordine di sei memi ha un orientamento materiale, mentre quello del secondo è spirituale.


Il secondo ordine, essendo di una coscienza dalla banda di frequenza superiore a quella del primo, quando viene attivato esercita un'influenza molto più estesa sul mondo.




Poiché l’uso generalizzato del secondo ordine di memi iniziò solo a metà degli anni ’60, molto del suo potere dobbiamo ancora vederlo manifestarsi nel mondo.


Il secondo ordine di memi, questa banda di frequenza superiore di coscienza, è il motore de La Trasformazione, la rivoluzione spirituale della coscienza umana.


Il meme numero sette (libertà responsabile) è simile al meme numero uno (sopravvivenza personale di base), solo trasformatosi nel secondo ordine di sei memi.


Il meme numero sette significa avere un punto di vista da una prospettiva di coscienza molto più ampia, rispetto al meme numero uno. Ha a che fare con il lasciarsi fluire e adattarsi in maniera flessibile ad un mondo pieno di cambiamenti. E’ come imparare a sopravvivere daccapo, ma stavolta per mezzo di un punto di vista globale.


Il meme numero sette è il punto di partenza, e la linea guida, dell’intero secondo ordine di memi. Il meme numero otto (visione di un villaggio globale e olistico) è, visto nel secondo ordine, la versione del meme numero due (sopravvivenza del clan). Con una visione che è olistica e anche globale, esso ci ricorda il numero due.


Nel numero otto la visione è quella di creare un villaggio globale, o un clan unificato dell'umanità. Invece di concentrarsi sul piccolo clan del meme numero due, i pensatori del meme numero otto possono vedere che la chiave dell'unità è quella di abbracciare le infinite diversità umane in un tutto unico. Dal momento in cui le persone accettano chiunque altro per come è, semplicemente perché esiste, integrazione e pace possono quindi venire create grazie all’esistenza della nostra comune condizione umana.


Ciò si collega al fondamentale diritto, ricevuto dal Creatore, all'auto-determinazione di ogni essere umano, per il semplice fatto di esistere. Le persone furono create per sperimentare l'auto-determinazione. L'umanità venne creata anche per avere anche un'infinita gamma di personalità, allo scopo di ottenere un'infinita varietà di esperienze. A tale livello superiore di coscienza, diventa ovvio che qualsiasi tentativo di costringere la persona a conformarsi agli standard di un altro, o di un gruppo di persone, è in realtà una violazione alla volontà del Creatore. L'accettazione della diversità, paradossalmente, è la chiave dell’unità per l'esperienza umana.




La Natura del Nuovo Meme Sociale.


Il meme numero nove sarà simile al meme tre (coraggio, sopravvivenza del più forte), ma in una versione più elevata di manifestazione. Il coraggio del meme numero tre porta all'avventura, all'esplorazione e a padroneggiare l'ambiente fisico circostante. Poiché tutti i memi del secondo ordine hanno un orientamento spirituale, ciò significa che il nuovo meme numero nove apporterà avventura, esplorazione e padronanza dell'ambiente olistico di mente, corpo e spirito. Lo farà abbracciando una scala globale di consapevolezza. Il nuovo meme numero nove porterà all'esplorazione dell'uso spirituale del potere della mente, per trasformare la realtà al meglio. Creerà una forte richiesta di libertà spirituale e creativa su scala globale. Questo meme ispiratore e di ampio respiro ha il potere, piuttosto semplicemente, di trasformare il mondo intero per come lo conosciamo.


Le parole-chiave del nono meme saranno “Potente creatività”.




fonte:www.ecplanet.com