mercoledì 16 settembre 2009

LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI E MIGLIORARE SALUTE E PRODUTTIVITA'

Un weekend di tre giorni senza lavorare potrebbe migliorare salute e produttivita', aumentare l'occupazione e inquinare di meno l'ambiente.
Questi sono i risultati di uno studio condotto da Rex Facer della STATUNITENSE Brigham Young University di Provo, Utah, anticipati in un articolo pubblicato sulla rivista New Scientist.
Per arrivare a queste conclusioni lo scienziato ha intervistato impiegati e direttori delle risorse umane in tutti gli Stati Uniti. "Una settimana lavorativa di quattro giorni migliorerebbe la morale e la produttivita', senza che le aziende ne risentano", ha detto Facer.
"Le opzioni in questo caso sono 2: 4 giorni di lavoro di 8 ore con una paga minore del 20 per cento, oppure 4 giorni a 10 ore con la stessa paga.
La maggior parte degli impiegati preferirebbe questa soluzione", ha detto il ricercatore.
I risultati definitivi della ricerca non saranno pubblicati prima di Ottobre, ma per Facer una settimana di 4 giorni potrebbe essere una buona risposta alla crisi economica.
"Renderebbe i lavoratori piu' motivati e, a causa del minore utilizzo degli uffici, le bollette e i consumi si ridurrebbero", ha spiegato.
"E' accaduto qualcosa di simile durante la crisi economica del 1929: prima si lavorava 12 ore al giorno per 6 giorni, ma con la crisi si decise di ridurre la settimana lavorativa a 5 giorni perche' piu' disoccupati potessero lavorare", ha concluso.

Quando il cibo diventa una droga

Nei casi di abuso di cibo, il cervello manifesta lo stesso comportamento che assume nel caso di abuso di farmaci, generando una dipendenza.
E' la conclusione di una ricerca del Dipartimento di Tossicologia dell'Universita' di Cagliari condotta da Gaetano Di Chiara e cofinanziata da David Kessler decano della School of Medicine di San Francisco, Universita' della California.
I ricercatori hanno confrontato gli effetti sul sistema nervoso delle sostanze stupefacenti nei soggetti tossicodipendenti con quelli dovuti all'abuso di cibo nel caso di soggetti che manifestano un atteggiamento compulsivo nei suoi confronti, come avviene nei casi di bulimia e binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata).
Quando il cervello riceve uno stimolo, i neuroni liberano i neurotrasmettitori cerebrali, sostanze che trasmettono le informazioni fra le cellule componenti il sistema nervoso.
Uno dei neurotrasmettitori e' la dopamina che riveste una grande importanza nel fenomeno dell'apprendimento associativo, il processo che permette di associare ad un evento piacevole gli stimoli che ci richiamano a voler riprovare la stessa sensazione: se mangiare cioccolato ci fa provare piacere, ogni volta che vediamo il cioccolato ci viene il desiderio di mangiarlo per ricercare quello stesso piacere.

venerdì 11 settembre 2009

Fat burning lip balm: perdere peso attraverso un lucidalabbra?

Sono davvero così disperate le donne da credere a ogni trovata miracolosa che viene loro sottoposta?
Dagli Stati Uniti in cui la popolazione affetta da obesità è in continua crescita come purtoppo anche in Europa...dopo la crema miracolosa Adonia legtone, che proponeva di cancellare gli inestetismi della cellulite in soli 9 minuti, adesso è un lucidalabbra a promettere addirittura di perdere dai 3 ai 5 chilogrami di peso solo applicandolo sulle labbra, dato il suo effetto inibitore sull'appetito .
Ideato dal medico Allan Kurtz, da fine agosto viene lanciato in Inghilterra alla somma di 4,95 sterline.
Le persone che lo hanno provato sostengono di essere dimagrite dai 2,7 chili a 4,5, questo perché il lucidalabbra è formato da estratto di hoodia gordonii, un soppressore dell'appetito, tè verde per favorire il metabolismo e cromo picolinato che aiuta a bruciare grassi e aumenta l'energia.
Il tutto contenuto in una mistura di gelatina fatta di burro di galam.
Notevoli anche le critiche che lo accompagnano insistenti nel dubitare di tali effetti miracolosi e preoccupate dell'incidenza che tale prodottto può avere sulle ragazzine.
Insomma non possiamo usare scorciatoie per essere in forma fisicamente e mentalmente occorre una dieta equilibrata ricca di vitamine, sali minerali, proteine, tenere d'occhio l'indice glicemico degli alimenti e fare una moderata attività fisica .
Atteniamoci alle regole guida per i diabetici, faremmo prevenzione con una linea invidiabile.
Se non riusciamo a controllare la fame, riflettiamo un attimo su cosa ci manca emotivamente o non ci soddisfa più nella nostra vita tanto da sostituirlo con un pantagruelico pasto o un continuo mangiucchiare rassicurante.
Il sovrappeso non è un fenomeno al femminile, anche gli uomini ne sono affetti, ma sembrano investirci meno per eliminarlo, anche se da tempi immemorabili un vecchio detto contadino avvertiva: quando il cocomero matura, il gambo secca.
Infatti il sovrappeso è il primo nemico dell'eros per ambo i sessi.

giovedì 10 settembre 2009

La formula segreta di una relazione d'amore duratura

Fonte: Sotto le lenzuola
Sta tutta racchiusa in un elenco fatto di coccole, attenzioni e gesti romantici: lo ha elaborato un gruppo di studiosi dopo aver intervistato 4mila coppie felicemente sposate da tempo. Esiste una sorta di formula magica?
La risposta arriva dal Regno Unito, dove un gruppo di ricercatori ha intervistato 4mila coppie felicemente sposate. Passare in un mese almeno 22 momenti di qualità, almeno 7 notti di coccole e tenerezze e due appuntamenti a cena da dedicare a voi stessi. Sono le coccole la chiave di un matrimonio felice perché «Coccole, attenzioni e gesti romantici significano "Mi piaci, sto bene con te, mi piacciono e apprezzo il tuo sostegno e le tue cure» spiega lo psicologo che ha curato lo studio Ludwig F. Lowenstein.
Le giornate sono frenetiche, i ritmi al lavoro e in famiglia sono a volte stressanti e così spesso capita che si tenda a dimenticare l'importanza degli abbracci quando la familiarità diventa parte della nostra vita, ma attenzioni e coccole diventano parte della nostra relazione quando la relazione diventa forte e rimane forte.
Insomma, ci vuole impegno e dedizione e sbaglia chi dà tutto per scontato.
Il 98% delle coppie felicemente sposate che ha partecipato allo studio ha dichiarato di sentirsi particolarmente fortunata ad avere una relazione così stabile e il 94% si è detto sinceramente convinto che nessun'altra lo sia come la propria.
I ricercatori, dopo tante interviste, sono sicuri di aver trovato la formula perfetta, quella che può aiutare a rendere duratura una relazione:
coccole: 4 al giorno
gesti romantici: 3 al mese
appuntamenti a cena: 2 al mese
passeggiate romantiche: 2 al mese
regali romantici: 2 al mese
cenette romantiche cucinate in casa: 3 al mese
colazioni a letto: 1 al mese
conversazioni adeguate: 6 al mese
serate di coccole: 7 al mese
pulire casa da cima a fondo: 3 volte al mese
notti fuori senza l'altro: 1 al mese
cinema o teatro: 1 al mese
week-end breve: 2 all'anno
vacanze: 2 all'anno

Contraccezione al femminile: Klaira la pillola con estradiolo naturale

E' in commercio la prima pillola contraccettiva a rilasciare l'estradiolo (naturale), l'ormone chiave del corpo femminile che lo riconosce come proprio.
Dopo 50 anni di ricerche, si e' sostituito il derivato sintetico, l'unico utilizzato finora, con una sostanza esattamente identica a quella rilasciata normalmente dall'organismo.
Questa pillola contraccettiva agisce con un mix a dosaggio flessibile di estradiolo valerato e dienogest, "un progestinico gia' impiamente impiegato con successo per il suo potente effetto sull'endometrio - spiega la prof.ssa Franca Fruzzetti, ginecologa della clinica universitaria S. Chiara di Pisa, intervenendo nel corso della conferenza stampa al Congresso della Societa' Europea di Ginecologia in corso a Roma-"che garantisce il buon controllo del ciclo mestruale ed un'elevata sicurezza contraccettiva (la stessa delle pillole gia' in commercio); un'alta tollerabilita' ed un ridottissimo impatto metabolico perche' l'estrogeno utilizzato e' quello che il corpo femminile conosce da millenni".
In Italia l'80 % delle donne non sceglie la pillola come contraccettivo; in media sono solo il 16,2% a farne uso, a fronte del 50% in Olanda, del 40% in Francia e Portogallo o del 30% in Svezia.
Attualmente le donne che si rivolgono al ginecologo per la contraccezione per il 50% hanno tra i 20 e i 29 anni di età ed il 70% oltre i 30 anni, richiedono un prodotto naturale, che considerano piu' rispondente alle loro esigenze.
Personalmente non siamo favorevoli alla manipolazione del sistema endocrino attraverso l'introduzione di ormoni, preferiamo, avendoli sperimentati con successo i dispositivi intrauterini e propendiamo per l'utilizzo del profilattico, che responsabilizza anche l'uomo nella contraccezione mentre tutela entrambi i partners dalle malattie sessualmente trasmissibili, tra l'altro in continuo aumento nella popolazione eterosessuale.
Certo la pillola contraccettiva da un punto di vista commerciale garantisce sicuramente la fidelizzazione del cliente con l'acquisto di una scatola al mese, mentre lo IUD si cambia ogni 3-5 anni. Lo crediamo bene che le istituzioni scientifiche plaudino alla nuova arrivata, d'altronde gran parte dei loro finanziamenti per la ricerca provengono proprio dalle case farmaceutiche.
In Italia e non solo...chi se la canta, se la suona, anche se nella prestigiosa cornice di un congresso scientifico.

lunedì 7 settembre 2009

Obesità e sovrapeso:attenzione agli orari, qundo si mangia è importante come quanto si mangia

Una nuova ricerca americana ha dimostrato che fare spuntini la sera tardi o la notte ha un effetto deleterio per chi cerca di tenere il peso sotto controllo. L'equipe della Northwestern University, Illinois, sostiene che non e' solo come e che cosa si mangia, ma anche quando si mangia a fare la differenza. Gli scienziati hanno scoperto che quando i topi consumavano i loro pasti in orari inusuali mettevano su il doppio del peso, nonostante la quantita' di cibo mangiata (e l'attivita' fisica svolta) fosse la stessa degli altri topi i cui pasti si svolgevano in orari consueti.
Lo studio, pubblicato dalla rivista Obesity, e' il primo a dimostrare direttamente che esiste un momento "sbagliato" in cui mangiare.
"La nostra ricerca interessa da vicino chi lavora di notte o ha turni particolari. Queste persone tendono a essere in sovrappeso", nota Deanna Arble, che ha coordinato l'equipe dell'Illinois.
L'esperimento e' stato condotto su due gruppi di topi in un periodo di sei settimane.
Entrambi i gruppi sono stati nutriti con una dieta ricca di grassi, ma in orari differenti: una parte dei topi ha mangiato nell'orario in cui normalmente avrebbero dovuto dormire. Risultato: hanno messo su il doppio del peso degli altri topi.
"Quando si mangia e' importante come quanto si mangia", ribadisce Fred Turek, del Northwestern's Center for Sleep and Circadian Biology, Usa, dove si e' svolta la ricerca.
"Sistemare i pasti negli orari giusti puo' aiutare le persone a perdere peso o a evitare di mettere su chili di troppo".
L'ipotesi e' che il sonno, gli ormoni e la temperatura corporea abbiano tutti un ruolo fondamentale nel determinare l'aumento di peso.

Proteggere il cuore mangiando broccoli

Si chiama sulforafano la sostanza presente nei broccoli che fa bene al cuore, un componente fitochimico di cui erano gia' ampiamente note le qualita' antitumorali.

Presente non solo nei broccoli, ma anche in cavoli e cavolfiori, il sulforafano sembra rafforzare il meccanismo naturale di difesa che protegge le arterie dalle malattie; e il team della Imperial College London, che ha condotto lo studio, spera adesso di definire un regime terapeutico in grado di prevenire i problemi di cuore.

I dettagli della ricerca appaiono in Arteriosclerosis Thrombosis and Vascular Biology.

La gran parte del problemi cardiaci sono creati dalle placche di grasso nelle arterie che provocano l'arteriosclerosi.

Ma le arterie non vengono ostruite da queste placche in modo uniforme: le insenature e i rami dei vasi sanguigni - dove il flusso del sangue puo' essere stagnante - sono infatti molto piu' soggetti al problema.

Gli ultimi studi hanno dimostrato che una proteina che di solito protegge dalle placche, l'Nrf2, e' inattiva nelle aree delle arterie che sono soggette alla malattia; e tuttavia si e' scoperto che la somministrazione del sulforafano puo' attivare l'Nrf2 in quelle regioni.

La cura con questo componente naturale - un prodotto fitochimico che tra l'altro e' uno dei piu' potenti anti-cancerogeni tra quelli presenti nei cibi - ha ridotto l'infiammazione nelle aree ad alto rischio attivando l'Nrf2.

"Il nostro prossimo passo sara' verificare se mangiando semplicemente i broccoli, o altre vegetali della stessa famiglia, si ottenga lo stesso efficace effetto; e verificare se il composto possa ridurre la progressione della malattia nelle aree interessate".

mercoledì 2 settembre 2009

DEPRESSIONE MALATTIA DEL SECOLO PIU' DIFFUSA DI AIDS E CANCRO...

MA NESSUNO SEMBRA PREOCCUPARSENE, PERCHE'?
LA PERSONA DEPRESSA E' UN OTTIMO CLIENTE FIDELIZZATO DELLE CASE FARMACEUTICHE PRODUTTRICI DI PSICOFARMACI, LE UNICHE CHE IN PERIODI DI CRISI ECONOMICA AUMENTANO MEDIAMENTE DEL 20%-30% IL LORO FATTURATO.
LA PERSONA DEPRESSA E' TALMENTE CONCENTRATA SUL SUO STARE MALE CHE NON SI OCCUPA CERTO DI CIO' CHE LE AVVIENE INTORNO.
LA PERSONA DEPRESSA E' UN BUSINESS PER TUTTI.
Ultime Notizie Salute Notizie Sanità AGI
I COSTI UMANI E SOCIALI DELLA DEPRESSIONE SONO ALTISSIMI.

martedì 1 settembre 2009

AD OTTOBRE RICOMINCIA LA SCUOLA

SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE
Programma e date
Centro Studi EDUCARE ALLA SALUTE

PREVENZIONE CON I RIMEDI NATURALI

Da secoli si utilizzano piante, erbe e rimedi naturali contro i disturbi più sgradevoli e fastidiosi della stagione fredda, primo fra la sindrome influenzale.
nel web abbiamo trovato unanimità nel consigliare
Uncaria Tomentosa, Rosa Canina, Propoli ricche di Vitamina C, sali minerali sono le piante che prevengono i mali di stagione, le febbri reumatiche, l'artrosi e che alzano naturalmente le difese immunitarie , utili anche per prevenire le forme allergiche stagionali, raffreddori, influenza. (http://www.erboristeriaedaltro.com)
http://www.staibene.it propone alcune erbe dimostratesi efficaci contro febbre, influenza e mal di testa ed i sintomi tipici delle malattie da raffreddamento.
Echinacea: usata sotto forma di tintura madre o in 1DH (prima diluizione), stimola le difese immunitarie e combatte batteri e virus.
Come si prende?
Al primo accenno di raffreddore, 5 gocce di tintura madre una volta al giorno, per 5 giorni.
Attenzione: è preferibile non usarla per più di una settimana, altrimenti ha l’effetto contrario, diventa immunodepressiva (indebolisce cioè le difese dell’organismo).
Il Salice rappresenta un ottimo sostituto “verde” di un’aspirina a basso dosaggio: può contrastare con grande efficacia la temperatura, così come anche i dolori reumatici e lombosciatalgie collegati o meno all’influenza.
Se si abbina a Echinacea e Rosa Canina, se ne aumentano le proprietà terapeutiche. Versatene 10 gocce di tintura madre in un po’ d’acqua, 2 volte al giorno. In commercio si trova anche in capsule: la dose giusta ne prevede 2-3 al giorno. Ha un effetto molto rapido.
Le gocce di Salice e quelle di Rosa Canina possono essere mescolate tra loro, ma attenzione ad assumere il Salice sempre a stomaco pieno.
E' fortemente sconsigliato in caso di gastrite ed ulcera gastrica.
Pau d'arco o Lapacho è uno dei rimedi della foresta vergine più conosciuti, in Brasile si chiama "albero divino".
Le proprietà terapeutiche del Lapacho erano già note centinaia d'anni fa alle popolazioni indigene del Sudamerica e ancora adesso è molto popolare come una pianta dai molti usi dalle molte proprietà.
La sua popolarità in occidente fa seguito a incoraggianti notizie sull'uso del Lapacho per curare malati di cancro e leucemia. Molte proprietà sono dimostrate scientificamente, le più importanti sono: antitumorale, antivirale, antimicrobica, antinfiammatoria, antiparassitaria, antifungica.I medici e i naturopati che hanno studiato e sperimentato a lungo il Pau d'Arco, già usata senza problemi dagli Inca, concordano nell'affermare che può essere consumato in modo sicuro da uomini, donne e bambini. Si utilizza in decotto due volte al giorno per prevenire le malattie virali.
Shitake è un fungo proveniente dall'Asia, è studiato da tempo nelle università di tutto il mondo. Presente e commercializzato come complemento alimentare anche in Europa, si è dimostrato efficace nella stimolazione del sistema immunitario, in particolare contro i virus, e nel trattamento di alcuni tumori. Si possono preparare delle zuppe prelibate! Ottimo rimedio per prevenire le infezioni virali.
Camu camu è uno straordinario dono della natura che prospera nella foresta amazzonica: la fonte più ricca di Vitamina C finora conosciuta.
Contiene 30 volte più vitamina C dell'arancia e il doppio dell'acerola. Ed è noto quanto questo vitamina sia importante per aumentare le difese immunitarie.
Nota bene: consultate sempre il vostro erborista ed il vostro medico di fiducia prima di assumere qualsiasi preparato erboristico.