venerdì 10 agosto 2007

COME ANDRA'A A FINIRE

Vi consiglio di leggere tutta la serie del GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA, sulla crisi che sta investendo gli USA e che come uno tsunami finanziario di proporzioni incalcolabili si abbatterà anche sul nostro paese.
Invece di scazzarci su dichiarazioni da bar del deputato, poco onorevole Caruso, cerchiamo di capire cosa sta succedendo sulle nostre teste e prepariamoci...altro che autunno caldo, ci aspetta un inverno molto freddo!
Che fare?
Sicuramente è buona regola aprire bocca dopo aver acceso il cervello...
Vi ringrazio se vorrete inviare i vostri commenti

IL GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA 3


LA CAUSA PRINCIPALE
DELLA CATASTROFE
A cura di:
Richard C. Cook

Come verrà superata la minacciosa tragedia odierna?
Cercare le cause è come sbucciare una cipolla.
Quelli che realmente stiamo vedendo sono gli ultimi spasmi di un sistema finanziario fallito vecchio quasi di un secolo.
Sta succedendo perché, dalla creazione del Federal Reserve System nel 1913—anche durante il periodo del New Deal con la sua economia keynesiana rivolta al pieno impiego—la nostra economia è stata basata quasi interamente sul sistema bancario a riserva frazionaria.
Ciò significa che sotto il regime degli onnipotenti sistemi bancari centrali del mondo, il denaro viene generato solo in forma di prestiti che producono debiti.
Gli interessi su questi prestiti tendono a crescere esponenzialmente a meno che non vengano superati dalla vera crescita economica.
Ricordate che ogni istanza di prestito bancario, dall'acquisto di Buoni del Tesoro, alle carte di credito, ai mutui sulle case, ai prestiti miliardari agli hedge fund per acquisizioni “leveraged” o assoluta speculazione, alla fine deve restituita da qualche parte, in qualche modo, in un certo momento, da qualcuno, con gli interessi. Alla fine, tutto ricade sulla gente che lavora tutta la vita, negli USA o altrove, perché è questo l'unico modo in cui la comunità mondiale crea vera ricchezza.
In una economia anemica come quella USA, la crescita non può raggiungere gli interessi in un mercato finanziario deregolamentato dove i tassi di interesse sono alti. I tassi potrebbero non sembrare alti se confrontati, diciamo, ai tassi di oltre il venti percento dei primi anni 80, ma sono alti in un'economia con, al massimo, un tasso di crescita del PIL del due percento.
E sono stati mediamente alti fin dagli anni 60, mentre l'attività bancaria veniva progressivamente deregolamentata.
È interessante notare come, dal 1965, il dollaro USA abbia perso l'ottanta percento del proprio valore, il che tende a convalidare la tesi di alcuni osservatori secondo cui tassi di interesse più alti non solo non riducono l'inflazione, come sostiene la Federal Reserve, ma effettivamente la causano.
La situazione di oggi è per molti aspetti peggiore rispetto al 1929, perché la “proiezione” del debito sul reale valore economico è molto più alta di quanto non fosse allora.
L'economia USA era molto più in forma negli anni 20, perché una parte ben maggiore della nostra popolazione era vantaggiosamente impiegata in fabbriche o in fattorie.
La domanda non è quando il sistema inizierà ad affondare, perché ha già cominciato.
Ciò è evidenziato più chiaramente dal fatto che secondo i dati della Federal Reserve, l'M1, cioè la parte delle riserve di denaro più prontamente disponibile per gli acquisti dei consumatori, non solo rimane indietro rispetto all'inflazione, ma è effettivamente diminuita in undici degli ultimi dodici mesi.
Questo significa che l'economia produttiva è già in recessione.
Il governo federale sta provando a capire cosa deve fare. Il loro problema più grande è che gli investitori stranieri hanno cominciato a ritirarsi dai mercati espressi in dollari.
Il “plunge protection team” [“team di protezione dai crolli”, ndt] del governo—ufficialmente noto come President’s Working Group on Financial Markets [Gruppo di Lavoro Presidenziale sui Mercati Finanziari, ndt]—sta provando a progettare quello che chiamano un “atterraggio morbido”.
È stato paragonato al processo di cucinare una rana in una pentola la cui temperatura sale di un grado al giorno.
La rana non salta fuori perché il calore sale gradualmente, ma fra non molto sarà troppo tardi.
La rana è stata cotta.
Anche se il plunge protection team riuscisse, e la rana si cuocesse lentamente, ci sarebbe una massiccia inadempienza de facto sul debito espresso in dollari e un degrado a lungo termine dello standard di vita USA.
Il succo è che probabilmente vedremo importanti traumi monetari e un possibile crollo del mercato azionario già dal Dicembre 2007.
I più poveri saranno le persone rinchiuse nei fondi pensione che hanno un pesante carico di titoli legati ai mutui.
Interi portafogli di investimenti svaniranno probabilmente dal giorno alla notte.
Le banche, assieme agli equity a leva bancaria e agli hedge fund, si stanno preparando per la più grande svendita fallimentare in almeno una generazione.
Gli addetti ai lavori si procurano liquidità per tenersi pronti. Se pensate che Enron sia stata “la bomba”, non vorrete perdervi questa.

IL GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA 2



LA BOLLA IMMOBILIARE


PREPARA IL TERRENO


PER IL COLLASSO USA


a cura di:


Richard C. Cook-Analista federale in pensione, la sua carriera ha compreso impieghi presso la U.S. Civil Service Commission, la Food and Drug Administration, la Carter White House, e la NASA, seguiti da ventun anni con il Dipartimento del Tesoro USA.


Fonte: http://www.globalresearch.ca/

Traduzione di STIMIATO per
http://www.comedonchisciotte.org/

Gli investitori stranieri all'interno degli USA, su tutti la Cina comunista, hanno sostenuto i nostri massicci deficit commerciale e fiscale con i loro capitali. Per tenerli buoni, i tassi di interesse – dopo sei anni di “credito al risparmio” -- devono essere mantenuti relativamente alti. Altrimenti i Cinesi, e non solo, potrebbero ritirare i capitali, portandoci a sostentarci solo con la nostra economia ridotta a un guscio vuoto.
Anche in questo modo, questi investitori sono sempre più apprensivi riguardo i loro depositi di dollari e stanno comunque ritirando i loro capitali. L'acquisto estero di azioni USA è precipitato. E la nostra economia carica di debito, la cui base manifatturiera è stata largamente spostata all'estero, non è più capace di assicurare alla nostra stessa popolazione una sussistenza basata sulle nostre risorse produttive.
Per un po siamo stati a galla grazie alla bolla immobiliare, ma quei giorni sono ormai storia dato che, secondo uno studio di Merrill Lynch, l'industria della casa gonfiata artificialmente, almeno fino al 2005, pesava per il cinquanta percento sulla crescita economica USA.
Come tutti sanno, la Federal Reserve guidata da Alan Greenspan ha utilizzato la bolla immobiliare come una droga agli steroidi per pompare liquidità nel sistema economico. Ciò ha funzionato, almeno per un po, perché i consumatori potevano prendere in prestito enormi quantità di denaro a tassi di interesse relativamente bassi per l'acquisto di case o per estinguere i prestiti destinati a coprire le loro carte dei credito, a finanziare l'università dei figli a comprare una macchina nuova, ecc.
Quando la storia definitiva della bolla immobiliare verrà scritta, i suoi inizi verranno datati intorno al 1989-90, quando le restrizioni creditizie sugli acquisti nel settore immobiliare iniziarono per la prima volta a rilassarsi. Secondo gli addetti al settore delle ipoteche intervistati per questo articolo, essi iniziarono a essere istruiti sui metodi per eludere le deboli situazioni debitorie di alcuni consumatori e vendere ugualmente loro delle case tra la metà e la fine degli anni 90.
La Fed ha seriamente iniziato a gonfiare la bolla immobiliare intorno al 2001, dopo il collasso della bolla delle dot.com, che è scoppiata con il declino del mercato azionario del 2001-2002. Allora, oltre 1000 miliardi di dollari, compresi i risparmi di gente che aveva lavorato per tutta la vita, semplicemente svanirono.
Sempre secondo gli specialisti delle ipoteche, fu nel marzo 2001, due mesi dopo che George W. Bush era diventato presidente, che cominciò una “ondata di fraudolenza intossicata”. Le compagnie dei mutui cominciarono ad essere istruite, dai creditori/strozzini, su come confezionare prestiti come “colpi da maestro di contraffazione”, cosi da permettere ad acquirenti completamente privi dei necessari requisiti di comprare casa.
Non avrebbe potuto esserci una improvvisa insorgenza di attività illegali generalizzate senza una direzione dall'alto della catena del denaro. Non avrebbe potuto continuare senza che gli informatori stilassero rapporti per le agenzie di controllo. Oggi il governo denuncia la frode dei mutui, ma dovevano saperne qualcosa già mentre stava succedendo.
La bolla venne coordinata da Wall Street, dove le agenzie di borsa “impacchettavano” ipoteche da “finanza creativa” e le vendevano come obbligazioni a fondi pensionistici e comuni e a investitori oltreoceano. Gli amministratori dei fondi vennero indotti a comprare obbligazioni subprime [ovvero sotto il PRIME RATE (quello dei migliori clienti), ndt] mentre altre obbligazioni maturavano. Si tratta del segmento subprime che adesso è collassato, facendo scattare, ad esempio, la recentemente ben pubblicizzata morte di due hedge fund della Bear Stearns.
E non ne sono stati coinvolti soltanto acquirenti domestici a basso reddito. Il Washington Post ha riportato che per la prima volta a memoria d'uomo si stanno effettuando dei pignoramenti nei ricchi quartieri suburbani di Washington, posti come Fairfax, Loudon, e Montgomery Counties.
Le obbligazioni subprime erano notoriamente sospette. Un motivo era che esse erano basate su mutui a tasso variabile che erano effettivamente delle bombe a orologeria, programmate ad esplodere qualche anno più tardi con rate mensili superiori di migliaia di dollari al mese rispetto a quando erano state stipulate. Molti di questi mutui si riaggiusteranno a pagamenti più alti per il prossimo Ottobre.
Gli acquirenti furono ingannati quando gli venne detto che avrebbero potuto rivendere le loro case in tempo per sfuggire all'impennata dei prezzi. Adesso il collasso del mercato ha reso impossibili ulteriori rivendite a prezzi abbastanza alti da uscire senza perdite.
Un modo in cui il sistema funzionava consisteva per gli erogatori di mutui nel massimizzare i “punti” che ai compratori era richiesto di finanziare, rendendo i mutui più attraenti per Wall Street. Sicuramente confezionare e vendere i mutui tranquillizzava le banche che originavano i prestiti dall'esposizione, scaricando una considerevole quantità di rischio su milioni di piccoli investitori. Questo in aggiunta alla normale vendita di mutui ad agenzie quasi pubbliche come Freddie Mac e Fannie Mie.
Si trattò di una truffa? Certamente. La Federal Reserve ne sapeva qualcosa? Dovevano saperlo. Il congresso ha esercitato una supervisione? No.
Cosa sapeva la Casa Bianca?
Amy Gluckman, un'editrice di Dollars and Sense, ha riportato sul numero di Novembre/Dicembre 2006: “Durante l'amministrazione Clinton, Greenspan era relativamente ‘slegato’ —partecipando mediamente ad un solo meeting al mese alla Casa Bianca...
“Ma quando George W. Bush si trasferì al 1600 di Pennsylvania Ave., il comportamento di Greenspan cambiò. Durante il 2001, ha fatto in media 3,3 visite mensili alla Casa Bianca, oltre il triplo della frequenza sotto Clinton, e ancora più spesso con funzionari di alto livello come il vicepresidente Cheney. Le sue visite aumentarono a 4,6 al mese nel 2002 e a 5,7 nel 2003.
“Qualunque cosa i funzionari della Casa Bianca stessero sussurrando all'orecchio di Greenspan, ha funzionato: Greenspan cambiò improvvisamente musica sul taglio delle tasse, offrendo un supporto critico ai massicci sgravi fiscali concessi da Bush nel 2001 e nel 2003, e sciolse le redini tagliando ripetutamente i tassi di interesse controllati dalla FED a partire dal Gennaio 2001, un regalo per i Repubblicani al potere”.
Lungo la strada, la bolla ha portato i prezzi delle case a gonfiarsi drasticamente, cosa che il governo spacciò come “crescita”. Anche oggi, periodici come Barron’s ostentano ingenuamente che questa inflazione ha innalzato la “salute” dell'America.
Ma questa fonte di liquidità per la gente comune è stata esaurita, come le nostre carte di credito, e non c'è nulla per sostituirla. Non c'è più alcun fondo di emergenza, perché anni fa la gente ha smesso di guadagnare abbastanza denaro da poterne mettere da parte per risparmi personali o domestici.
Mentre gli acquirenti perdono le loro case per via dei pignoramenti, i beni immobiliari vengono arraffati a prezzi da bancarotta dalle banche e da qualunque altro investitore con denaro disponibile. Interi quartieri di città come Cleveland o Atalanta si stanno trasformando in città fantasma di case con il compensato alle finestre.
Quelli che vediamo sono i risultati di un crimine economico su scala esorbitante che coinvolge i più alti livelli dei nostri establishment finanziari e governativi. Ha attraversato tre amministrazioni presidenziali—Bush I, Clinton, e Bush II—sebbene il peggio venne con l'onda grossa della frode del credito istantaneo dopo il 2001.
Come sempre quando l'ipocrisia è dilagante solo i pesci piccoli vengono chiamati a pagare. I commentatori, compreso un sonnambulo Congresso, hanno moralisticamente ripreso gli utenti che si sono indebitati troppo.

La Mortgage Bankers Association sta perfino facendo pressione sul Congresso per lo stanziamento di altri 7 milioni di dollari affinché l'FBI dia la caccia a broker presumibilmente disonesti da sacrificare come capri espiatori.

IL GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA



Autopsia di un sistema economico

Ieri 9 agosto si è verificato il primo terremoto dell'economia statunitense, con sensibili ripercussioni in tutto il sistema borsistico mondiale:160 milioni di dollari si sono volatizzati in poche ore.

La BCE (Banca Centrale Europea) ha allora immesso sul mercato 94.8 milioni di euro seguita dalla Federal Reserve americana che ha reso circolanti 24 milioni di dollari.

COSA E' SUCCESSO?

Vi racconto una storia:

negli Stati Uniti la middle classe, sì quelle belle famigliole con auto e villetta con giardino, o gli yuppies abbronzati e firmati, sono ormai residui da cineteca.

Il ceto medio in questi ultimi anni si è "proletarizzato".

La produzione interna è scesa sensibilmente; i poli industriali smembrati; il rapporto debito pubblico PIL maggiore che nel 1929.
Solo petrolio ed armi sono in netta crescita: il greggio ha toccato quota 74 dollari al barile!
Questa situazione è strettamente correlata alla strategia bellicista che caratterizza la presidenza di W. Bush: la guerra in Iraq macina milioni di dollari al giorno, poi c'è l'Afghanistan, e poi ancora le spese per foraggiare gli amici e far fuori i nemici, solo in America Latina se vanno ancora qualche centinaia di miliardi di dollari all'anno.

A questo si aggiunga precarizzazione e flessione della mobilità sociale, sì quella del grande sogno americano.. a cui fa riferimento il film di Muccino, credendoci solo lui e magari Veltroni.

Ma ritorniamo al ceto medio, ed ai consumi su cui si regge tutta l'economia americana.

Se le famiglie o i singoli non hanno soldi non possono nemmeno spenderli, allora grande pensata i soldi te li danno le Banche a tassi invitanti, così da mantenere stabili i consumi, quindi ti indebiti e finisci come il criceto che corre convulsamente sulla ruota nella gabbia, ma se non puoi pagare i tuoi debiti ? game over! le banche , le finanziarie come madri-matrigne si riprendono tutto e hai sempre da giocarti il tuo futuro come homless.

Andate a vedere l'ultimo film-documentario di Moore e avrete uno spaccato realistico della patria del diritto alla Felicità ed alla Libertà.

Allora cosa è successo?

Le banche avevano prestato i soldi a chi voleva investire nell'acquisto di un immobile, pompando la crescita del valore degli immobili, e furbine avevano aperto fondi di investimento dove commercializzare i "pagherò" come obbligazioni, in modo da mettere al sicuro subito i loro capitali, modello Parmalat.

Adesso si trovano di fronte al fatto che dato il peggioramento delle condizioni economiche di molte famiglie i debiti non vengono onorati e quindi chi ha acquistato le obbligazioni di quei fondi (basati sui pagherò) si ritrovano con un mucchio di carta straccia per le mani.

Chi invece ha acceso un mutuo per comprare casa si accorge che l'ha acquistata ad un prezzo superiore all'effettivo valore e quindi anche il prestitoda rimborsare era stato calcolato sovrastimando il valore reale dell' immobile.

Gli analisti economici è da tre anni che aspettano lo scoppio della così detta bolla immobiliare americana.
Ciò significa che se ho comprato un appartamento per 200.000 dollari e mi è stato erogato un mutuo per tale valore, adesso se vado a rivendere lo stesso appartamento mi danno al massimo 170.000 dollari, quindi in ogni caso ne ho già persi in itinere 30.000 senza considerare i circa 1.700 dollari mensili che ho già sborsato alla banca.
Altra cosa da tener presente è che il sistema creditizio americano non consente deroghe: se non paghi ti pignorano immediatamente tutti i beni di tua proprietà, praticamente ti lasciano con i solo effetti personali.

Ma non finisce qui.
Coloro che hanno investito i propri risparmi in fondi costituiti da immobili rischiano di far la fine di coloro che hanno investito in Parmalat, Cirio o bond Argentini.

Dalla tempestività e dall'entità dell'intervento della Banca Centrale Europea si desume che anche le maggiori banche europee siano pesantemente esposte, quindi aspettiamoci qualche milione di riparmiatori europei che vedono andare in fumo i loro risparmi.
C'è da dire che se qualche milione di persone restano a bocca asciutta, qualche centinaia ne escono a tasca piena.

Questo è la legge del MERCATO.

Mai come adesso il mercato immobiliare americano è così attraente.

E' proprio come al mercato rionale: quando i prezzi dei pomodori sono stracciati, conviene comprarne a cassette intere, farci la conserva così da avere il pomodoro in inverno quando i prezzi si alzano vertiginosamente e la qualità scende

Immaginate con l'euro scambiato a 1,3 dollari e gli appartamenti ribassati del 30%, ma si arriverà anche al 40%...c'è da farci un pensierino, visto che in Italia per un bilocale nella prima periferia di Milano, si richiedono dai 250 ai 300.000 euro!

Anche in Italia le banche hanno cercato in tutti i modi di avvantaggiare il settore immobiliare concedendo mutui a tasso variabile a destra e a manca, assicurando a parole che i tassi ormai si erano attestati intorno al 5-6%.

Il Monte dei Paschi di Siena finanziava anche il 100% l'acquisto di un appartamento del valore di 250.000 euro - mutuo a 15 anni-rata mensile di 1.800 euro circa.

Già oggi la BCE ha ritoccato il costo del denaro portandolo al 4%, quindi entro l'anno il tasso dei mutui si attesterà sul 6-7%.

La trappola è scattata.

Tanto la gente ha la mente in ferie, se ne accorgerà forse dopo il 20 agosto o con la prossima rata di settembre.
Gabbati di tutto il mondo unitevi!
Buon Ferragosto!

mercoledì 8 agosto 2007

Evolviamo il nostro cervello


SIAMO CIO' CHE PENSIAMO DI ESSERE
L'INTERPRETAZIONE DELLA REALTA' IN BASE ALLE NOSTRE CREDENZE
Fonte: scienza e conoscenza n 21

a cura di: hcibooks
C’è un cambiamento di paradigma in corso nella scienza.

Nel vecchio paradigma la coscienza - ciò che siamo – viene considerata un prodotto del cervello.

Nel nuovo la coscienza è il terreno dell’essere e il cervello un suo “prodotto”, una sua manifestazione. E’ importante partire da questa soglia. Dispenza infatti ci guida nell’esplorazione di come il cervello impara, su come elabora le informazioni e in che modo può diventare “dipendente” di confortevoli modelli abituali se non sufficientemente stimolato.

Ogni volta che un pensiero o un emozione ci attraversano, il cervello invia segnali chimici nel corpo [vedi le ultime scoperte sulla paura e l’esperienza del mi piace-non mi piace] che riproducono quel sentire, spesso seguito da una reazione. Attraverso prolungate ripetizioni, pensieri e sentimenti autolimitanti possono diventare abituali producendo assetti mentali fissi, anche quando non più necessari.

lunedì 6 agosto 2007

FISICA QUANTISTICA E COSCIENZA



Fate andare in ferie i vecchi paradigmi esistenziali,

concedetevi un viaggio meraviglioso nel mondo quantistico

consultate il sito delle video-conferenze del dott. Gaetano Conforto




BUON VIAGGIO!

domenica 5 agosto 2007



La società futura agisce già su quella presente

"La società borghese, basata sullo scambio di valore, genera rapporti di produzione e circolazione che rappresentano altrettante mine per farla esplodere.

Esse sono una massa di forme che si oppongono alla unità sociale, il cui carattere antagonistico non potrà mai essere eliminato attraverso una pacifica metamorfosi.

D'altra parte, se noi non potessimo già scorgere nascoste in questa società - così com'è - le condizioni materiali di produzione e di relazioni fra gli uomini, corrispondenti ad una società senza classi, ogni sforzo per farla saltare sarebbe donchisciottesco" .

(Karl Marx, Grundrisse)

LA MERCE DROGA


UN SISTEMA


RIDOTTO IN POLVERE

La droga è facile da produrre e si consuma in quantità che crescono in modo esponenziale.
Passa attraverso classi e generazioni.
Si paga persino parte del prezzo di costo, dato che molti consumatori sono anche spacciatori.
L'Italia è uno dei gangli del traffico mondiale di cocaina, e si calcola che qui il fatturato dello "sniffo" ammonti a 60 volte quello della FIAT.
Dunque a prima vista un contributo fondamentale all'economia.
Una volta riciclato e messo a disposizione dei settori "puliti" questo fiume di capitali potrebbe addirittura sembrare benefico.
Certo qualcuno ci sguazza, ma per l'economia capitalista nel suo insieme è in realtà una palude: la cocaina non aziona grandi mezzi di produzione e reti di distribuzione.
Non crea "indotto" se non quello assistenziale, sbirresco e carcerario. In fondo una tonnellata di cocaina depenalizzata stimolerebbe l'economia quanto una tonnellata di bicarbonato. L'enorme sproporzione tra le somme messe in moto dalle due polverine è dovuta esclusivamente all'illegalità, che fa della cocaina un immane ricettacolo di rendita.
La quale non è altro che una ripartizione del valore prodotto da altri.
In perfetta simbiosi con un sistema economico sempre più rentier e parassitario.

martedì 31 luglio 2007

SCIE CHIMICHE:il cielo ferito


Il drago
non dorme
mai

a cura di Zret

Da qualche settimana non si vedono quasi più nei cieli di molte nazioni europee le famigerate scie chimiche (1):

l'attività di avvelenamento della biosfera è, in alcune aree, interrotta (almeno apparentemente), in altre, invece, è svolta nelle ore notturne, in talune è diventata meno intensa.

In certe zone, il firmamento appare terso, in altre, la maggior parte, si nota una foschia biancastra maleodorante.
Come si può spiegare tutto ciò ?

Si consideri che su gran parte dell'Europa si è instaurata un'area di alta pressione.

Tale situazione, tipicamente estiva, rende inutili le irrorazioni per arginare i fronti delle perturbazioni forieri di pioggia; d'altronde, in quei giorni in cui si sono formati sui rilievi dei cumuli imbriferi, subito sono state avvistate legioni di demoni alati che hanno dissolto, in un batter di ciglia, le nuvole. Risultato: neanche una goccia di pioggia, calura soffocante, crisi idrica, danni alle coltivazioni, aumento dei consumi di energia per l'uso abnorme dei condizionatori e conseguenti black out, come da programma.

Poiché, però, le chemtrails sono un'arma polivalente, l'analisi delle condizioni meteo, non è sufficiente per spiegare questa pausa: allora bisogna addurre altre spiegazioni.

- Le irrorazioni continuano a nord della Francia, del Benelux e della Germania, come dimostrato dalle mappe satellitari:

le correnti atmosferiche spingono i veleni verso gli altri paesi, garantendo una dose minima di inquinamento dei biomi.

- Uno degli obiettivi della criminale impresa, ossia la diffusione della siccità, è stato conseguito:

ci si prepara ora ad una fase successiva, predisponendo gli apparati tecnici e logistici per sferrare uno spaventoso attacco chimico, verso la fine dell'estate, quando le persone, finite le ferie, torneranno a scuola o al lavoro e più difficilmente potranno scorgere le cicatrici del cielo.

- Si tratta di una tregua logistica dovuta alla necessità di individuare risorse finanziarie ed umane nonché all'esigenza di reperire le materie prime per poi riprendere le irrorazioni in grande stile.

- L'azione è stata momentaneamente accantonata per definire piani e strategie di vario tipo atti all'instaurazione del Nuovo ordine mondiale.

Se ne intravedono minacciosi segnali (Vedi M. Pappagallo, Depenalizzati i cibi adulterati)

- Lo spargimento dei veleni prosegue, ma con altri mezzi e modalità: navi, sfere piccolissime e perciò invisibili oppure con aerei che incrociano a bassa quota senza scia (vengono segnalati spesso), ma che possono nebulizzare sostanze finissime (alluminio miscelato ai residui del carburante) o diffondere virus, batteri, spore fungine, nanomacchine, elementi radioattivi.

Di solito i voli sono sospesi nelle notti di luna piena, quando velivoli e scie mortali risulterebbero discernibili.

Credo comunque che le scie velenose continueranno, mutatis mutandis, ad essere una funesta realtà dei prossimi anni: non si spiegherebbe altrimenti perché attraverso accorgimenti subliminali e surrettizi, sono state inserite un po' dappertutto, nei cartoni animati, nelle pellicole, nelle pubblicità, persino nei manuali scolastici con lo scopo di normalizzare ciò che è mostruoso e col fine di condizionare mentalmente le nuove generazioni.

Non si spiegherebbe neanche per quale motivo i disinformatori, simili a cani rabbiosi, latrino le loro sciocchezze per tentare di confutare le prove portate dagli studiosi del problema.

Anzi i mastini, che si accaniscono in molti forum della Rete, sempre più in difficoltà (vedi CHEMTRAILS: la prova (The proof) ), minacciano, insultano, calunniano, ma non mollano l'osso, perché hanno ricevuto l’ordine di continuare nella loro crociata di delegittimazione di scienziati e giornalisti indipendenti.

Dunque non si illuda chi pensa che le chemtrails appartengano al passato: un'arma tanto efficace e duttile viene abbandonata solo quando diventa obsoleta.

I tankers volano ancora !

“Sono come gli angeli della morte. Essi vi passano vicini, senza farsi notare e colpiscono, seminando malattie, morte e carestie”. (1)

Lo nota, tra gli altri, Parvatim.

Vedi: dove sono andate le scie chimiche? 2007
Data articolo: luglio 2007

domenica 29 luglio 2007

EFT

Metodo per liberarci dal dominio delle emozioni che bloccano la nostra vita: ansia, paura, panico, angoscia

far fluire la vita ...istruzioni per l'uso

http://www.youtube.com/watch?v=6i33V2EcVlY
http://www.youtube.com/watch?v=f3hy3P0W2BU