mercoledì 14 maggio 2008
MERCATO NERO DEGLI ORGANI UMANI
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martedì 13 maggio 2008
Degrado ambientale causa del 75 per cento delle malattie
Fonte :redazione di Echplanet
Degrado ambientale e stili di vita scorretti sono i responsabili del 75 per cento delle patologie e delle cause di morte. Il binomio emergenze ambientali- danni alla salute è stato segnalato dai medici italiani, riuniti a convegno a Padova per individuare tutte le strade possibili al fine di combattere il nemico del benessere, ovvero l'inquinamento, a tutti i livelli.
Perché secondo recenti studi i danni alla salute possono derivare anche dalle molteplici sostanze chimiche che usiamo giornalmente: la maggior parte, infatti, non è ancora stata adeguatamente testata e valutata in termini di sicurezza. Per questo, i medici italiani si sono dati appuntamento a Padova per mettere a punto una strategia che miri alla salvaguardia ambientale.
Fine ultimo: proteggere la salute di tutti.
Il convegno è organizzato dall'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Padova, insieme alla Federazione nazionale degli ordini dei medici e chirurghi (Fnomceo) e con il contributo dell'Associazione Nazionale dei Medici per l’Ambiente (Isde).
I medici a confronto, annuncia la Fnomceo, vareranno anche una ‘Carta sulla tutela della Salute e dell'Ambiente’, frutto di un anno di lavoro comune tra Fnomceo e Isde Italia. La Carta, spiega la Federazione degli ordini dei medici, metterà nero su bianco i principi per una corretta analisi e gestione dei problemi ambientali e rappresenterà una sorta di decalogo a uso degli esperti.
“La Carta di Padova - sottolinea il vicepresidente Fnomceo Maurizio Benato - stabilisce cioè l'approccio metodologico attraverso il quale attuare la prevenzione”. La tutela della salute e dell'ambiente infatti, conclude il presidente Fnomceo Amedeo Bianco, “è un dovere per il medico e una sfida per la Medicina”.
Degrado ambientale e stili di vita scorretti sono i responsabili del 75 per cento delle patologie e delle cause di morte. Il binomio emergenze ambientali- danni alla salute è stato segnalato dai medici italiani, riuniti a convegno a Padova per individuare tutte le strade possibili al fine di combattere il nemico del benessere, ovvero l'inquinamento, a tutti i livelli.
Perché secondo recenti studi i danni alla salute possono derivare anche dalle molteplici sostanze chimiche che usiamo giornalmente: la maggior parte, infatti, non è ancora stata adeguatamente testata e valutata in termini di sicurezza. Per questo, i medici italiani si sono dati appuntamento a Padova per mettere a punto una strategia che miri alla salvaguardia ambientale.
Fine ultimo: proteggere la salute di tutti.
Il convegno è organizzato dall'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Padova, insieme alla Federazione nazionale degli ordini dei medici e chirurghi (Fnomceo) e con il contributo dell'Associazione Nazionale dei Medici per l’Ambiente (Isde).
I medici a confronto, annuncia la Fnomceo, vareranno anche una ‘Carta sulla tutela della Salute e dell'Ambiente’, frutto di un anno di lavoro comune tra Fnomceo e Isde Italia. La Carta, spiega la Federazione degli ordini dei medici, metterà nero su bianco i principi per una corretta analisi e gestione dei problemi ambientali e rappresenterà una sorta di decalogo a uso degli esperti.
“La Carta di Padova - sottolinea il vicepresidente Fnomceo Maurizio Benato - stabilisce cioè l'approccio metodologico attraverso il quale attuare la prevenzione”. La tutela della salute e dell'ambiente infatti, conclude il presidente Fnomceo Amedeo Bianco, “è un dovere per il medico e una sfida per la Medicina”.
Emergenza cibo: vertice latinoamericano
Vertice latinoamericano
È iniziato a Managua un vertice latinoamericano sull'emergenza cibo per predisporre un piano contro i prezzi alti dei prodotti alimentari.
È assente per motivi di salute il presidente venezuelano Chavez mentre sono presenti i presidenti di Ecuador (Rafael Correa), Bolivia (Evo Morales) e Nicaragua (Daniel Ortega) che, insieme a esponenti di numerose delegazioni centro e sudamericane, studieranno il cammino possibile per contrastare i prezzi mondiali crescenti dei prodotti alimentari.
Data articolo: maggio 2008
Fonte: Agenzia ANSA
È iniziato a Managua un vertice latinoamericano sull'emergenza cibo per predisporre un piano contro i prezzi alti dei prodotti alimentari.
È assente per motivi di salute il presidente venezuelano Chavez mentre sono presenti i presidenti di Ecuador (Rafael Correa), Bolivia (Evo Morales) e Nicaragua (Daniel Ortega) che, insieme a esponenti di numerose delegazioni centro e sudamericane, studieranno il cammino possibile per contrastare i prezzi mondiali crescenti dei prodotti alimentari.
Data articolo: maggio 2008
Fonte: Agenzia ANSA
sabato 10 maggio 2008
Le verità sull'aborto: Educazione, Scienza e Diritti
Dopo le polemiche ed addirittura una lista politica presentata alle elezioni nazionali contro la pratica abortiva, non ho udito una sola parola sensata nè tantomeno una strategia socio-sanitaria che tenendo conto dei diritti delle donne e della coppia di decidere sulla propria procreazione proponesse un'analisi sulle cause di tale pratica e le possibili alternative a vantaggio della salute della donna e della responsabilità della coppia e della società nella scelta di avere un figlio.
Nella Cuba definita "dittatura comunista" ecco un approccio scientifico e sociale, che unisce scienza e diritti.
La riporto in lingua originale, restando a disposizione ad inviarne la traduzione in lingua italiana a coloro che ne facessero richiesta. Inviatemi un e- mail :u.torti@medicinaintegrale.it
Fonte: Granma diario -ediciciòn nacional
Verdades sobre el aborto
Un 60% de las mujeres que presentan infertilidad tiene como antecedente el hecho de haberse realizado un aborto o más. Especialistas afirman que existe una percepción baja sobre los riesgos que provocan las técnicas invasivas relacionadas con esa práctica. Resulta fundamental la responsabilidad de la pareja para evitar embarazos no deseados. Próxima introducción del medicamento Misoprostol como método seguro de efectuar interrupciones voluntarias. Píldoras anticonceptivas en función de sustituir progresivamente el uso de dispositivos intrauterinos
JOSÉ A. DE LA OSA
delaosa@granma.cip.cu
Aunque se trate de una técnica relativamente sencilla y segura, lo cierto es que el aborto es un proceder riesgoso, que se practica a ciegas, y puede tener complicaciones aun cuando se realice por las manos más expertas y en los mejores servicios.
Las tabletas anticonceptivas están a la venta en las farmacias del país.
Investigaciones realizadas indican que más del 20% de las parejas en uniones estables presentan dificultades para concebir un embarazo, y aunque las causas de la infertilidad son compartidas, el antecedente de haberse realizado un aborto o más, aparece en un 60% de las mujeres que presentan infertilidad de causa tubárica (obstrucción de trompas).
Incluso, en condiciones médicas óptimas, estas interrupciones pueden originar riesgos como la persistencia de restos ovulares, el denominado aborto incompleto, con alta incidencia de infección. Son frecuentes también las complicaciones hemorrágicas y lesiones traumáticas como las perforaciones uterinas que, en ocasiones, ponen en peligro la vida de la mujer.
Sin embargo, a juicio de los especialistas, la percepción que tienen las mujeres sobre los riesgos del aborto "es baja", atendiendo a que muchos de los trastornos que originan estas técnicas invasivas son "silentes" y se manifiestan a largo plazo, como las complicaciones inflamatorias que dañan el sistema reproductivo, principalmente las trompas.
Hoy por hoy se considera que el volumen de abortos voluntarios (por libre decisión de la mujer) es elevado, aunque el propósito principal de las políticas de planificación familiar en el país se encamina a la disminución de esta práctica al mínimo indispensable, atendiendo a los problemas de salud que genera.
La educación sexual y los esfuerzos dirigidos a promover conductas responsables frente a las relaciones de pareja, específicamente las sexuales sobre la base del respeto mutuo, la comprensión y el amor, sin duda posibilitan evitar embarazos no deseados e inoportunos que terminan en aborto.
La responsabilidad en las relaciones sexuales siempre es de los dos.
La otra vía es disponer de mejores servicios de anticoncepción y mayor variedad de anticonceptivos, teniendo en cuenta que alrededor del 20% de estas interrupciones de embarazo se relacionan con un fallo anticonceptivo, y un porcentaje similar podría evitarse por decisión de la pareja o de la mujer si practican una anticoncepción responsable.
Un experto internacional en el tema, el profesor Miguel Sosa Marín, especialista de segundo grado en Ginecobstetricia y presidente de la Sociedad Cubana de Desarrollo de la Familia (Socudef), indicó a Granma que nuestro sistema de salud ha comenzado, de forma limitada aún, la introducción del aborto medicamentoso con Misoprostol, que se irá extendiendo escalonadamente a los 96 hospitales autorizados para practicar las interrupciones voluntarias.
Durante el presente año, informó, es propósito de las autoridades de salud que el 80% de todas las interrupciones de embarazo por libre decisión de la mujer se lleven a cabo con este proceder, consistente en la colocación de una tableta de Misoprostol en la vagina, bajo riguroso control médico.
Esta técnica comporta una alta seguridad para la paciente y un mínimo de complicaciones, sin que se abandone por ello la atención médica al aborto quirúrgico y otros servicios que se prestan.
Las regulaciones menstruales o aspiraciones se realizan en la actualidad en 32 hospitales autorizados y, fundamentalmente, en 321 policlínicos, practicadas por ginecobstetras y especialistas en Medicina General Integral debidamente capacitados para ese fin.
El disponer de servicios de aborto de alta calidad y poder optar por el aborto voluntario basado en el "libre derecho de la mujer o la pareja a decidir sobre su reproducción", es un logro de las mujeres cubanas en su lucha por el pleno ejercicio de igualdad entre los géneros conquistado desde inicios de la década de los sesenta. Esta aceptación legal tuvo en cuenta, además, la necesidad de disminuir las complicaciones por la práctica extendida e indiscriminada de abortos ilegales.
Dos nuevos anticonceptivos orales de producción nacional y alta calidad, el Trienor y el Etinor, se encuentran a la venta sin receta médica en la red de farmacias del país. Ambos medicamentos, sustentó el profesor Sosa, contribuirán también a la sustitución progresiva del uso de los dispositivos intrauterinos que, empleados durante largos periodos, pueden generar trastornos inflamatorios en la mujer.
Asimismo, a partir del segundo semestre de este año comenzará la venta en farmacias, sin receta médica, del Levonogestrel, conocido como "anticoncepción de emergencia", o "píldora del día después", para cuando ocurren fallos anticonceptivos.
La disponibilidad de forma creciente de estos nuevos recursos, unidos a programas de educación, tanto generales como sexuales, responde a un objetivo principal de nuestras autoridades sanitarias: la de disminuir las interrupciones voluntarias de embarazo susceptibles de ser evitadas, ya sea por decisión de la mujer, la pareja o mediante una anticoncepción eficaz.
Nella Cuba definita "dittatura comunista" ecco un approccio scientifico e sociale, che unisce scienza e diritti.
La riporto in lingua originale, restando a disposizione ad inviarne la traduzione in lingua italiana a coloro che ne facessero richiesta. Inviatemi un e- mail :u.torti@medicinaintegrale.it
Fonte: Granma diario -ediciciòn nacional
Verdades sobre el aborto
Un 60% de las mujeres que presentan infertilidad tiene como antecedente el hecho de haberse realizado un aborto o más. Especialistas afirman que existe una percepción baja sobre los riesgos que provocan las técnicas invasivas relacionadas con esa práctica. Resulta fundamental la responsabilidad de la pareja para evitar embarazos no deseados. Próxima introducción del medicamento Misoprostol como método seguro de efectuar interrupciones voluntarias. Píldoras anticonceptivas en función de sustituir progresivamente el uso de dispositivos intrauterinos
JOSÉ A. DE LA OSA
delaosa@granma.cip.cu
Aunque se trate de una técnica relativamente sencilla y segura, lo cierto es que el aborto es un proceder riesgoso, que se practica a ciegas, y puede tener complicaciones aun cuando se realice por las manos más expertas y en los mejores servicios.
Las tabletas anticonceptivas están a la venta en las farmacias del país.
Investigaciones realizadas indican que más del 20% de las parejas en uniones estables presentan dificultades para concebir un embarazo, y aunque las causas de la infertilidad son compartidas, el antecedente de haberse realizado un aborto o más, aparece en un 60% de las mujeres que presentan infertilidad de causa tubárica (obstrucción de trompas).
Incluso, en condiciones médicas óptimas, estas interrupciones pueden originar riesgos como la persistencia de restos ovulares, el denominado aborto incompleto, con alta incidencia de infección. Son frecuentes también las complicaciones hemorrágicas y lesiones traumáticas como las perforaciones uterinas que, en ocasiones, ponen en peligro la vida de la mujer.
Sin embargo, a juicio de los especialistas, la percepción que tienen las mujeres sobre los riesgos del aborto "es baja", atendiendo a que muchos de los trastornos que originan estas técnicas invasivas son "silentes" y se manifiestan a largo plazo, como las complicaciones inflamatorias que dañan el sistema reproductivo, principalmente las trompas.
Hoy por hoy se considera que el volumen de abortos voluntarios (por libre decisión de la mujer) es elevado, aunque el propósito principal de las políticas de planificación familiar en el país se encamina a la disminución de esta práctica al mínimo indispensable, atendiendo a los problemas de salud que genera.
La educación sexual y los esfuerzos dirigidos a promover conductas responsables frente a las relaciones de pareja, específicamente las sexuales sobre la base del respeto mutuo, la comprensión y el amor, sin duda posibilitan evitar embarazos no deseados e inoportunos que terminan en aborto.
La responsabilidad en las relaciones sexuales siempre es de los dos.
La otra vía es disponer de mejores servicios de anticoncepción y mayor variedad de anticonceptivos, teniendo en cuenta que alrededor del 20% de estas interrupciones de embarazo se relacionan con un fallo anticonceptivo, y un porcentaje similar podría evitarse por decisión de la pareja o de la mujer si practican una anticoncepción responsable.
Un experto internacional en el tema, el profesor Miguel Sosa Marín, especialista de segundo grado en Ginecobstetricia y presidente de la Sociedad Cubana de Desarrollo de la Familia (Socudef), indicó a Granma que nuestro sistema de salud ha comenzado, de forma limitada aún, la introducción del aborto medicamentoso con Misoprostol, que se irá extendiendo escalonadamente a los 96 hospitales autorizados para practicar las interrupciones voluntarias.
Durante el presente año, informó, es propósito de las autoridades de salud que el 80% de todas las interrupciones de embarazo por libre decisión de la mujer se lleven a cabo con este proceder, consistente en la colocación de una tableta de Misoprostol en la vagina, bajo riguroso control médico.
Esta técnica comporta una alta seguridad para la paciente y un mínimo de complicaciones, sin que se abandone por ello la atención médica al aborto quirúrgico y otros servicios que se prestan.
Las regulaciones menstruales o aspiraciones se realizan en la actualidad en 32 hospitales autorizados y, fundamentalmente, en 321 policlínicos, practicadas por ginecobstetras y especialistas en Medicina General Integral debidamente capacitados para ese fin.
El disponer de servicios de aborto de alta calidad y poder optar por el aborto voluntario basado en el "libre derecho de la mujer o la pareja a decidir sobre su reproducción", es un logro de las mujeres cubanas en su lucha por el pleno ejercicio de igualdad entre los géneros conquistado desde inicios de la década de los sesenta. Esta aceptación legal tuvo en cuenta, además, la necesidad de disminuir las complicaciones por la práctica extendida e indiscriminada de abortos ilegales.
Dos nuevos anticonceptivos orales de producción nacional y alta calidad, el Trienor y el Etinor, se encuentran a la venta sin receta médica en la red de farmacias del país. Ambos medicamentos, sustentó el profesor Sosa, contribuirán también a la sustitución progresiva del uso de los dispositivos intrauterinos que, empleados durante largos periodos, pueden generar trastornos inflamatorios en la mujer.
Asimismo, a partir del segundo semestre de este año comenzará la venta en farmacias, sin receta médica, del Levonogestrel, conocido como "anticoncepción de emergencia", o "píldora del día después", para cuando ocurren fallos anticonceptivos.
La disponibilidad de forma creciente de estos nuevos recursos, unidos a programas de educación, tanto generales como sexuales, responde a un objetivo principal de nuestras autoridades sanitarias: la de disminuir las interrupciones voluntarias de embarazo susceptibles de ser evitadas, ya sea por decisión de la mujer, la pareja o mediante una anticoncepción eficaz.
mercoledì 7 maggio 2008
In Europa Centrale ed Orientale salgono a 9 milioni le persone che non sanno leggere e scrivere.
(Versiòn en lengua espanola)
Fonte:AFP
En Europa central y oriental hay nueve millones de analfabetos
PARÍS, 6 de mayo.
La UNESCO advirtió este martes de la persistencia del analfabetismo en Europa, particularmente en su parte central y oriental, donde nueve millones de adultos no saben leer ni escribir, un problema que frena la competitividad económica, señaló AFP.
"Pese al alto nivel de alfabetización de los países europeos (96%), la Organización estima que siguen existiendo graves disparidades", afirmó en un comunicado la Organización de las Naciones Unidas para la Ciencia, la Educación y la Cultura, en vísperas de la celebración de una conferencia internacional sobre este tema.
"En contra de lo que se suele suponer, los bajos niveles de competencias básicas no solo constituyen un problema para los grupos minoritarios en Europa, sino que afectan a gran parte de la población", añadió el texto.
Así, "en Europa Central y Oriental hay todavía nueve millones de adultos que no saben leer ni escribir", recordó la UNESCO.
"Son todavía demasiados los adultos que siguen sin adquirir un nivel de competencias mínimas imprescindibles, con todos los inmensos efectos negativos que esto conlleva, no solo para su vida personal, sino también para el bienestar y el desarrollo socioeconómico de sus países", agregó la organización.
Fonte:AFP
En Europa central y oriental hay nueve millones de analfabetos
PARÍS, 6 de mayo.
La UNESCO advirtió este martes de la persistencia del analfabetismo en Europa, particularmente en su parte central y oriental, donde nueve millones de adultos no saben leer ni escribir, un problema que frena la competitividad económica, señaló AFP.
"Pese al alto nivel de alfabetización de los países europeos (96%), la Organización estima que siguen existiendo graves disparidades", afirmó en un comunicado la Organización de las Naciones Unidas para la Ciencia, la Educación y la Cultura, en vísperas de la celebración de una conferencia internacional sobre este tema.
"En contra de lo que se suele suponer, los bajos niveles de competencias básicas no solo constituyen un problema para los grupos minoritarios en Europa, sino que afectan a gran parte de la población", añadió el texto.
Así, "en Europa Central y Oriental hay todavía nueve millones de adultos que no saben leer ni escribir", recordó la UNESCO.
"Son todavía demasiados los adultos que siguen sin adquirir un nivel de competencias mínimas imprescindibles, con todos los inmensos efectos negativos que esto conlleva, no solo para su vida personal, sino también para el bienestar y el desarrollo socioeconómico de sus países", agregó la organización.
lunedì 5 maggio 2008
Medicina alternativa
La medicina del farmaco, usata di preferenza nei paesi industrializzati, è diventata una delle principali cause di morte, se non la principale. Morti a causa di medicina omeopatica e di altri approcci non-chimici alla salute sono pressoché assenti. L'efficacia della medicina farmaceutica non è comprovata ed è un segreto aperto che i medicinali funzionino solo nel 30 al 50 per cento dei pazienti.
Il Consiglio Superiore di Sanità non ne sembra essere al corrente. Altrimenti si stringerebbero le norme sui farmaci “tradizionali”, non quelle su omeopatia, nutrizione e naturopatia.
Lamentiamo il fatto che ancora una volta, come già avvenuto nel 1990, il Consiglio Superiore di Sanità esprima un parere senza aver consultato in nessuna occasione gli esperti del settore;
Ribadisce ancora una volta che, per quanto sistematicamente ignorate, le prove di efficacia della terapia omeopatica esistono, sono pubblicate su riviste mediche internazionali riconosciute e sono sempre in numero crescente;
Ricordiamo che meno del 30% delle terapie utilizzate abitualmente dalla medicina ufficiale si base su prove di efficacia e nessuno per questo minaccia di metterle fuori dal commercio;
Auspichiamo che si approvi, quanto prima un Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2001/83/CE, attualmente in discussione, che garantisca la libera circolazione dei medicinali omeopatici nel nostro paese, cosi come avviene in tutti i paesi d'Europa.
Comunicato stampa: Comitato Permanente di Consenso e coordinamento per le Medicine Non Convenzionali.
Fonte: http://www.fondazionericci.it/
Il Consiglio Superiore di Sanità non ne sembra essere al corrente. Altrimenti si stringerebbero le norme sui farmaci “tradizionali”, non quelle su omeopatia, nutrizione e naturopatia.
Lamentiamo il fatto che ancora una volta, come già avvenuto nel 1990, il Consiglio Superiore di Sanità esprima un parere senza aver consultato in nessuna occasione gli esperti del settore;
Ribadisce ancora una volta che, per quanto sistematicamente ignorate, le prove di efficacia della terapia omeopatica esistono, sono pubblicate su riviste mediche internazionali riconosciute e sono sempre in numero crescente;
Ricordiamo che meno del 30% delle terapie utilizzate abitualmente dalla medicina ufficiale si base su prove di efficacia e nessuno per questo minaccia di metterle fuori dal commercio;
Auspichiamo che si approvi, quanto prima un Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2001/83/CE, attualmente in discussione, che garantisca la libera circolazione dei medicinali omeopatici nel nostro paese, cosi come avviene in tutti i paesi d'Europa.
Comunicato stampa: Comitato Permanente di Consenso e coordinamento per le Medicine Non Convenzionali.
Fonte: http://www.fondazionericci.it/
Medicina quantistica
La dinamica biologica è dominata da meccanismi elettro-chimici, bio-energetici, da eventi molecolari che si susseguono in modo ordinato nel tempo e nello spazio. I codici di riconoscimento tra le biomolecole (come quello tra le basi del DNA) mostrano come la materia vivente interagisce secondo pattern ben definiti. L'esistenza di questi codici implica l’esistenza di un livello elettromagnetico della materia vivente che dialoga con quello chimico “dirigendo” il traffico molecolare.
In quest'ottica, la patologia appare in prima istanza come un’anomalia della struttura molecolare del corpo, in seconda istanza come un disturbo della “rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare”.
La medicina quantistica, dunque, opera:
1) intervenendo direttamente sul livello chimico dell'organismo, fornendo sostanze chimiche adatte a rimuovere l'anomalia manifestata nella struttura molecolare;
2) intervenendo sul livello elettromagnetico, rimuovendo gli ostacoli che intralciano il traffico molecolare.
Esistono già alcune applicazioni pratiche.
Una è SEQEZ, un macchinario realizzato sulle basi della bioenergetica e biofisica quantistica, pensato per ripristinare il campo magnetico dell'individuo. L'uso di Seqez esclude l'utilizzo di medicinali e pare non abbia alcuna controindicazione.
Già da qualche anno alcuni ospedali lo stanno utilizzando in parallelo alla medicina ufficiale, con esiti sorprendenti.
In quest'ottica, la patologia appare in prima istanza come un’anomalia della struttura molecolare del corpo, in seconda istanza come un disturbo della “rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare”.
La medicina quantistica, dunque, opera:
1) intervenendo direttamente sul livello chimico dell'organismo, fornendo sostanze chimiche adatte a rimuovere l'anomalia manifestata nella struttura molecolare;
2) intervenendo sul livello elettromagnetico, rimuovendo gli ostacoli che intralciano il traffico molecolare.
Esistono già alcune applicazioni pratiche.
Una è SEQEZ, un macchinario realizzato sulle basi della bioenergetica e biofisica quantistica, pensato per ripristinare il campo magnetico dell'individuo. L'uso di Seqez esclude l'utilizzo di medicinali e pare non abbia alcuna controindicazione.
Già da qualche anno alcuni ospedali lo stanno utilizzando in parallelo alla medicina ufficiale, con esiti sorprendenti.
giovedì 1 maggio 2008
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